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Chris Cornell, il medico legale conferma il suicidio


Morto la sera di mercoledì Chris Cornell, dopo un concerto con la sua band a Detroit, è stato trovato morto in una stanza d'albergo. La famiglia chiese subito accertamenti sulle modalità della morte ed adesso pare che la voce dei Soundgarden e Audioslave sembra si sia tolto la vita impiccandosi. O almeno questo pare sia il responso del medico legale. Ma è ancora presto per darne la piena ufficialità. #Detroit finally back to rock city, si pensava fosse un messaggio di saluto per la città americana e verso un nuovo concerto. Nessuno poteva pensare fosse l'ultimo. Adesso la polizia sta indagando sul sospetto di suicidio. 
La portavoce dell'ufficio della contea di Wayne, Lisa Croff, ha spiegato che gli esami post mortem sul corpo di Chris Cornell saranno condotti dal dipartimento di medicina legale della città di Detroit, e che i primi risultati saranno resi noti entro la giornata di oggi (ora locale). Dontae Freeman, portavoce del dipartimento di polizia di Detroit, ha riferito del ritrovamento di un laccio al collo di Cornell al momento del rinvenimento del cadavere presso l'hotel MGM Grand nella Motor City: ma ciò non è stato confermato. A trovare per primo la salma dell'artista è stato un amico di famiglia dei Cornell, che ha forzato la porta della stanza. Secondo la moglie Cornell non dava segni di depressione, stava bene. La donna si è preoccupata perchè il marito non rispondeva a telefono ed ha dato mandato di verificare. 

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