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Ravenna Festival, Tra Anguille e Tarante musica a Comacchio

Le narrazioni cantate e le danze popolari tornano nell’antica città lagunare di Comacchio, fra il complesso architettonico del Ponte Pallotta, o Trepponti, e Palazzo Bellini. Ambrogio Sparagna e la sua Orchestra Popolare Italiana ripropongono sabato 1 e domenica 2 luglio - nell'ambito del Ravenna Festival - l'atto secondo di “Tra Anguille e Tarante”, 48 ore di musica che valorizza le tradizioni del luogo, gastronomia compresa, fra laboratori e spettacoli; il tutto coinvolgendo oltre cento protagonisti. E, dopo la notte del gran ballo quando ci si potrà scatenare presi per mano da un’artista del calibro di Francesca Trenta, il gran finale di domenica, con “Canzoni a raccolta”, progetto dedicato alla tradizione popolare romana, fra ballate, stornelli e serenate, la cui interpretazione vedrà eccezionalmente coinvolto, oltre a Sparagna e al suo gruppo, un’artista di grande popolarità e prestigio come Luca Barbarossa.
Sabato 1 luglio la due giorni di Ravenna Festival 2017 a Comacchio inizia alle 18.30, nel suggestivo spazio Trepponti nel cuore della Città: “Canti d’anguille” è dedicato alla storia della cultura locale nel quale si fondono narrazioni cantate e musiche, protagonisti i partecipanti ai laboratori di narrazione e i solisti dell’Orchestra Popolare Italiana. Alle 21.30 nell’Arena di Palazzo Bellini “Tra Anguille e Tarante”, il trascinante spettacolo tra canti e danze popolari italiane con Ambrogio Sparagna, l’Orchestra Popolare Italiana e i partecipanti ai laboratori di danze popolari diretti da Francesca Trenta. Alle 23.30 nuovamente nello Spazio Trepponti la buonanotte, sempre danzante, con “La notte del gran ballo”, una grande festa con tutti partecipanti ai laboratori di danza popolare.

Domenica 2 luglio sarà invece la canzone romana a rappresentare il fil rouge di tutti gli appuntamenti. Alle 18.30 nella Manifattura dei Marinati “Mo’ve canto” l’incontro, tra conversazione e spettacolo, con Luca Barbarossa. Alle 21.30, nell’Arena di Palazzo Bellini, “Canzoni a raccolta”, un viaggio di ritorno tra i canti della tradizione popolare della capitale. Un evento originale dedicato alla canzone in dialetto romanesco, che - partendo dalle raccolte della fine dell’Ottocento di Gigi Zanazzo - propone una serie di brani tratti dal repertorio di alcuni grandi interpreti come Ettore Petrolini, Romolo Balzani e l’indimenticabile Gabriella Ferri. Una collezione di ballate, stornelli e serenate, elaborate da Ambrogio Sparagna per l’Orchestra Popolare Italiana, interpretate in modo originale da Luca Barbarossa, che - con la propria voce calda e il proprio sincero amore per la canzone in romanesco - rende il progetto originalissimo e ricco di sorprese. Una raccolta di canti “controcorente”, come direbbe il poeta Balzani, e parafrasando Petrolini, fatti “Tanto pe cantà”. Un appuntamento speciale dedicato alle tante strade che attraversano la Città Eterna dove spicca l’uso colorito e animato del dialetto in un originale repertorio di canti popolari e canzoni d’autore, strambotti, filastrocche.

Per animare questa grande manifestazione sono stati previsti anche quest’anno una serie di laboratori originali dedicati alla narrazione cantata e alle danze popolari. I laboratori di narrazione cantata, in collaborazione con i gruppi teatrali locali, si sono concentrati sulla storia locale di Comacchio e in particolare sul profondo legame della comunità con il lavoro antico della pesca e della coltivazione delle anguille. Le storie elaborate all’interno dei laboratori sono diventate parte essenziale del progetto e saranno proposte in un concerto gratuito nello spazio dei Trepponti il sabato pomeriggio. I laboratori di danze popolari, coordinati da Francesca Trenta, saranno dedicati allo studio ed esecuzione di alcune fra le danze più tipiche della tradizione popolare italiana e il risultato sarà presentato al pubblico negli spettacoli di sabato 1 luglio. Artista poliedrica con una lunga esperienza nella ricerca e diffusione del patrimonio coreutico tradizionale, Francesca Trenta è docente allo IALS di Roma e collabora con prestigiose istituzioni come l’Accademia di Danza, il Parco della Musica, il Massimo di Palermo e l’Università di Tor Vergata. L’ultimo appuntamento di laboratorio è venerdì 30 giugno dalle 19 alle 22 presso la Sala Polivalente San Pietro di Palazzo Bellini.

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