Passa ai contenuti principali

Rootsway, Roots'n'Blues & Food Festival dal 7 luglio a Diolo di Soragna


7-8 luglio

ROOTSWAY
Roots'n'Blues & Food Festival

la grande festa, celebrazione del Blues e
 della Roots Music, al Podere La Bertazza 
Diolo di Soragna
Le atmosfere delle vecchie feste rurali - quelle nelle corti e dove, sia negli Stati Uniti che in Italia, il popolo ha imparato a divertirsi e a socializzare - rivivono nella classica tappa del Rootsway, Roots'n'Blues & Food Festival al Podere La Bertazza nella magnifica campagna parmense a Diolo di Soragna, al centro esatto del Mondo Piccolo.
Due serate di grande musica accompagnata dall'ormai celebre cibo preparato dalle sapienti mani degli Amici della Bertazza che da 11 anni affiancano l'Associane Rootsway, creatrice ed organizzatrice dell'evento.

Due grandi serate all'insegna del Blues e della Roots Music americana:



Venerdì 7 luglio, il Blues delle origini, degli afroamericani, dei campi di cotone, del duro lavoro e dei rari momenti di svago che rivive nelle note che scaturiscono dalla chitarra resofonica di PG Petricca, amico di lunga data del Rootway così come di Mauro Ferrarese, uno dei primi ad aver calcato le assi del palco del festival che, in compagnia di Beppe Semeraro, ci traghetterà dagli Stati del Sud statunitensi verso l’operoso Nord, e principalmente a Chicago, dove questa forma di comunicazione canora si è elettrificata ed è maturata permettendo la nascita del Rock e di tutta la musica moderna. Modernità che ci verrà raccontata da Mike Sponza e dal suo quartetto, uno dei principali interpreti del blues europeo.


Il sabato 8 luglio sarà – invece – la volta della musica popolare bianca, quella nata sugli Appalachi e trasferitasi nelle pianure più a Sud per trasformarsi da Old-Time Music in Country Music e Folk Music. Sarà l’italo argentino Ciosi a presentarci il Bluegrass con una chitarra che nelle sue mani vola alla velocità della luce e che sarà un perfetto apripista per Jimmy Ragazzon & The Rebels che ci presenteranno la musica che ha consacrato il recente album SongBag come uno dei più belli del 2016. Ragazzon, già leader dei Mandolin’ Brothers, è un veterano della musica e del Rootsway e avrà l’onore di passare il proprio testimone a Chris Cacavas, il celebre tastierista californiano membro portante dei Green On Red, che assieme a Edward Abbiati ha un magnifico rapporto di amicizia. I due sono accompagnati da una band stellare, The Dirty Devils, che al suo interno comprende altri grandi protagonisti del passato del Rootway come Maurizio Glielmo (leader della Gnola Blues Band) e Joe Barreca, il bassista dei Mandolin’ Brothers. Ovviamente è prevista una jam finale in grande amicizia che, come ogni anno, chiude la data del Rootsway.
A Tavola Con Il Blues” è il motto di questo evento – che si è meritato nel 2009 l’ambito Keepin’ The Blues Alive Awards, gli Oscar del Blues che la Blues Foundation di Memphis ogni anno assegna alle migliori rassegne mondiali – che come da consuetudine è ad 
Ingresso Gratuito
Per maggiori info: 
www.rootsandblues.org | info@rootsandblues.org | phone: 339 384 9219
 


COME ARRIVARE

Commenti

Post popolari in questo blog

Cico Messina, "Luna Torta" il singolo. Ascolta

“Luna Torta” , è il nuovo singolo del cantautore siciliano Cico Messina che esce oggi in tutte le piattaforme digitali e che anticipa l’album “Sicilia Utopica” in arrivo nei prossimi mesi. Un brano che segna un deciso cambio di rotta stilistico per l’autore siciliano: un groove sospeso tra jazz, funk e canzone d’autore, un testo ibrido tra italiano e siciliano, e un’urgenza espressiva che riflette il peso del presente. ASCOLTA IL BRANO SU SPOTIFY ASCOLTA IL BRANO SU TUTTE LE PIATTAFORME DIGITALI Il testo di Luna Torta nasce in un momento di blocco creativo, in un tempo segnato da guerre, disorientamento e tensioni globali. La canzone racconta la difficoltà di creare, e perfino di esistere, sotto il peso della realtà. Ma lo fa cercando una via d’uscita, una forma di assoluzione, nel vivere e nel suonare, nel trovare respiro anche quando l’aria sembra farsi più densa.  Il brano è anche una dichiarazione d’intenti: Cico Messina apre il suo nuovo percorso artistico con una composizi...

Franky Selector "Odeon", la recensione dell'album

Un'aurea anni '70 avvolge Odeon , il nuovo album di Franky Selector (The Good People Records). Sintetizzatori, Fender-Rhodes sono la matrice su cui spaziano liberamente sax sensuali e percussioni sinuose a partire da "Au Delà De La Dernière Étoile" con un'armonia che si espande per tutto il brano, forse troppo ipnotico. Franky Selector non ha paura di proporre un genere, anche live, atipico per il momento storico, ma che sicuramente fa bene alle nostre orecchie. "Take Me With You" si muove a suon di bossa dal sapore estivo, come questi giorni che accennano ad un venticello di mare primordiale. "Con le mani senza paura" e rievocazioni sudamericani nel sound: "Ma dove vai, dove stai andando, lo sai che non sono nulla senza di te" ... una rhumba dinamica porta per mano il disco verso il blueseggiante e non a caso, "Abalone Blue" cambiando totalmente rotta in "Hocus Pocus", con i synth distorti e curiosi e un groov...

Andrea Paganucci "Tick-Tock - Il mondo è finito" il nuovo singolo

"Tick-Tock - Il mondo è finito" è il nuovo singolo di Andrea Paganucci, siracusano che porta la sua musica tra l'elettronica e l'alternative rock con contaminazioni anche hip hop.  ASCOLTA SU SPOTIFY "Hai presente quando scrolli su TikTok, poi ti giri, guardi fuori e ti sembra che il mondo stia davvero finendo? Ecco, Tick Tock - il mondo è finito è la colonna sonora perfetta per quel momento. Un fiore che perde i petali, un’onda d’urto invisibile, un beat che non ti lascia scampo: questo singolo è un mix di synth, malinconia digitale e voglia di ballare sull’orlo del cratere" dice Andrea Paganucci che ha scritto e prodotto il brano.  Tick Tock cattura esattamente quell’istante sospeso tra apatia digitale e consapevolezza esistenziale. Il 'nostro' firma un brano che è insieme ironico e malinconico, una danza sul bordo del collasso globale. Tra synth pulsanti, beat ossessivi e immagini poetiche (un fiore che perde i petali, un’onda d’urto invisibile),...