Jovanotti: "Oh, Vita!" ecco il video


Jovanotti torna con"Oh, Vita!" singolo apripista dell'album che uscirà il primo dicembre, nella foto sopra potete vedere la tracklist. “Volevo che questa canzone fosse raccontata da un video che mi connettesse con qualcosa di mio che fosse un mio fatto personale, un “mio filmino" - ha raccontato Jovanotti -. Per questo ho pensato alla mia vita,  alle mie origini. E per questo ho scelto Roma dove ho vissuto per i miei primi 20 anni. Adesso in quella casa non ho più nessuno, è vuota e pronta per una nuova famiglia, e ho chiesto al portiere del palazzo, che conosco da sempre, se mi faceva entrare a filmare la mia finestra, questa che è stato il mio panorama tutti i giorni per 20 anni. Nel video non c’è nostalgia, ma c’è molto amore e gratitudine per una storia, un luogo e le persone che mi legano a quel posto. 
Abbiamo girato proprio nel mio quartiere e volevo che si sentisse la verità profonda di questa canzone perché in tutto questo nuovo lavoro e forse per la prima volta completamente senza nient’altro, sono Lorenzo. Non “faccio” Lorenzo, lo sono per davvero. Dopo aver compiuto 50 anni mi sono accorto che il nome “Jovanotti" che avevo scelto quando ne avevo 19 ora è perfetto e così tornato nei luoghi dove me lo sono inventato”.



Directed by: Antonio Usbergo & Niccolò Celaia (YouNuts!) Produced by: ART+VIBES and YouNuts! Production Executive Producer: Max Brun Service Production: Melasento Produzioni Line Producer: Eulin Lapardhaja Production Manager: Giuseppe Romanelli Production Manager: Andrea Vetralla Production Manager: Domenico Nonnato Steadycam: Simone Lucarelli Focus Puller: Federico Rossi Camera Assistant: Alessandro Nardone Assistant Director: Andrea Dipa & Lorenzo Catapano Make up: Claudia De Simone Styling Lorenzo: Niccolò Cerioni Realizzazione Backstage: Michele “Maikid” Lugaresi e Luca Gasperoni Coordinamento: Edy Campo Ufficio Stampa: Goigest Hair Stylist: Francesco Dominici Runner: Bruno Cipriani Technical Support: F.lli Cartocci Srl Special Tnx: Lebonski Agency, Emiliano Locatelli, Andrea Di Pasquale


TESTO 
Oh Vita!

qui non è il Mississippi e nemmeno Atlanta ma non so che cosa c’è nella mia pelle bianca che a quattordici anni mi ha fatto sentire come nato a Hollis Queens ma sotto falso nome ho il passaporto italiano e un cuore mediterraneo working class hero con un amore spontaneo per la botte piena e per la moglie ubriaca la base aerospaziale nel centro di Aracataca Gabo Marquez Valentino Rossi ed happy days Diego Velásquez Saturday night fever Walk this way e quando senti il richiamo della foresta è la mia musica e la tua festa Come posso io non celebrarti vita Oh, Vita!…Oh, Vita! skip skip dive so socializza ritmo mozzarella pomodoro ecco una pizza supercalifragilistichespiralidoso uomo paleolitico di impatto mostruoso non sono laureato ma posso insegnare ad Harvard e improvviso sul tempo meglio che al Village Vanguard ormai sono uno standard un grande classico quick stop rock n roll Mister Fantastico Se esiste un Dio forse si forse no boh Ma ascolto le storie disposto a crederci un po' Che siamo figli di qualcuno e il resto è tutto da fare non ho radici ma piedi per camminare Come posso io non celebrarti vita Oh, Vita!…Oh, Vita! Come posso io non celebrarti vita Oh, Vita!…Oh, Vita! ho il flow di un jazzista e il mood di un barista e le ossa rotte riparate a forza di stare in pista con la pistola ad acqua rapino la banca La mossa del cavallo a elle che la via mi spalanca verso lo scacco al re verso la rivoluzione un cantautore con la lingua come una percussione che batte dove duole il dente e dove passa la gente alcatraz razzmatazz precipitevolissimevolmente coraggio la fantasia in viaggio e tocco il centro esatto del cuore selvaggio la foce dell’Orinoco la poesia e il gioco senti un calore baby? è il sacro fuoco Come posso io non celebrarti vita Oh, Vita!…Oh, Vita! Come posso io non celebrarti vita Oh, Vita!…Oh, Vita! boom boom boom boom ritmo della vita la barzelletta di una natura addomesticata a beh si beh vacci a credere te qui è tutto sempre relativo come piace a me non sono qui per il gusto o per la ricompensa ma per tuffarmi da uno scoglio dentro all’esistenza sono un migrante sono un cantante un panettiere a Damasco una stella distante un pianoforte scordato dentro a una sagrestia l’avanguardia di guardia davanti alla retrovia nel tempo della paura aspetto la fioritura e se è una femmina si chiamerà futura Come posso io non celebrarti vita Oh, Vita!…Oh, Vita! Come posso io non celebrarti vita Oh, Vita!…Oh, Vita!





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