Passa ai contenuti principali

Tiziano Ferro "Il mestiere della vita" il video


Nuovo singolo e relativo video per Tiziano Ferro: "Il mestiere della vita". Il video vede la regia di Gaetano Morbioli.
Questo il testo:

Chiudi la porta quando esci
Qua dentro c’è troppo di te
Poi non voltarti aspetta ancora
E ti sorprenderai
Che i sogni da recuperare
Non puoi dividerli per due
Non è la vita che volevi
Perché la vita non è questa
Ridevo dei nostri difetti
Piangi perché non mi hai cambiato mai
Quella foto rimane la stessa
Sei solo tu che sei diversa
Se vuoi tornare ok, torna davvero
Perché se ritorni tu io ritornerò com’ero
E no non è la vita a toglierci le ali
Affidati alla cura dei ricordi e di chi ami tu
Lascia che sia il mestiere della vita e tu
Lascialo andare
E fuggirò da questi sguardi
Perché non percepiscano
I dolori che ho taciuto
E che mi seppelliscono
Tu vai e ritrova il sorriso
Ti aspetto qui in ogni caso
Se vuoi tornare ok, torna davvero
Perché se ritorni tu io ritornerò com’ero
E no non è la vita a toglierci le ali
Affidati alla cura dei ricordi e di chi ami tu
Lascia che sia il mestiere della vita e tu
Lascialo andare
Lascia che sia il mestiere della pace, tu
Lascialo andare
Amore mi oppongo
E a questo dolore rispondo
Cambia ancora, fai la guerra
Riparti sdraiata da terra
La gente distratta non sa
Che l’amore ti ha tolto del tempo
Il tuo cuore disfatto lo sa
Che l’unica cura è il tempo
Poi tenta l’incompiuto, lo straordinario
Amore vivi in eccesso, cominciando adesso
Goditi il trionfo, crea il tuo miracolo
Cerca il vero amore, dietro ad ogni ostacolo
Se vuoi tornare ok, torna davvero
Perché se ritorni tu io ritornerò com’ero
E no non è la vita a toglierci le ali
Affidati alla cura dei ricordi e di chi ami e tu
Lascia che sia il mestiere della vita, tu
Lascialo andare
Lascia che sia il mestiere della pace, tu
Lascialo andare
Chiudi la porta quando esci
Qua dentro c’è troppo di te

Commenti

Post popolari in questo blog

Matteo Nativo, “Orione” l'album. La recensione

Un viaggio folk, dal sapore d'Oltreoceano quello di Matteo Nativo in "Orione" ( RadiciMusic Records) , per seguire una stella, la più luminosa, per non perdersi e per tornare a casa. Perchè è bello il viaggio, ma è anche più dolce il ritorno. Matteo Nativo per la prima si cimenta con un album di inediti e ci arriva ad un'età indubbiamente matura e consapevole oltre che con ottimi compagni di avventura: Francesco Moneti (violino), Bob Mangione (armonica), Michele Mingrone (chitarra), Lele Fontana (piano e hammond), Elisa Barducci e Claudia Moretti (cori) e con l'apporto e la voce della cantautrice Silvia Conti. Perdersi. Dicevamo. Ed è da qui che il nostro inizia questo concept musicale, con " Che ora è" , raccontando la separazione dalla moglie, del senso di sconfitta e del caldo afoso che opprime, giusta condizione di sopraffazione: "Non so che ora è, che giorno è, di questa estate che...". E' raro fare uscire come singolo una cover, ma...

Cico Messina, "Luna Torta" il singolo. Ascolta

“Luna Torta” , è il nuovo singolo del cantautore siciliano Cico Messina che esce oggi in tutte le piattaforme digitali e che anticipa l’album “Sicilia Utopica” in arrivo nei prossimi mesi. Un brano che segna un deciso cambio di rotta stilistico per l’autore siciliano: un groove sospeso tra jazz, funk e canzone d’autore, un testo ibrido tra italiano e siciliano, e un’urgenza espressiva che riflette il peso del presente. ASCOLTA IL BRANO SU SPOTIFY ASCOLTA IL BRANO SU TUTTE LE PIATTAFORME DIGITALI Il testo di Luna Torta nasce in un momento di blocco creativo, in un tempo segnato da guerre, disorientamento e tensioni globali. La canzone racconta la difficoltà di creare, e perfino di esistere, sotto il peso della realtà. Ma lo fa cercando una via d’uscita, una forma di assoluzione, nel vivere e nel suonare, nel trovare respiro anche quando l’aria sembra farsi più densa.  Il brano è anche una dichiarazione d’intenti: Cico Messina apre il suo nuovo percorso artistico con una composizi...

Andrea Paganucci "Tick-Tock - Il mondo è finito" il nuovo singolo

"Tick-Tock - Il mondo è finito" è il nuovo singolo di Andrea Paganucci, siracusano che porta la sua musica tra l'elettronica e l'alternative rock con contaminazioni anche hip hop.  ASCOLTA SU SPOTIFY "Hai presente quando scrolli su TikTok, poi ti giri, guardi fuori e ti sembra che il mondo stia davvero finendo? Ecco, Tick Tock - il mondo è finito è la colonna sonora perfetta per quel momento. Un fiore che perde i petali, un’onda d’urto invisibile, un beat che non ti lascia scampo: questo singolo è un mix di synth, malinconia digitale e voglia di ballare sull’orlo del cratere" dice Andrea Paganucci che ha scritto e prodotto il brano.  Tick Tock cattura esattamente quell’istante sospeso tra apatia digitale e consapevolezza esistenziale. Il 'nostro' firma un brano che è insieme ironico e malinconico, una danza sul bordo del collasso globale. Tra synth pulsanti, beat ossessivi e immagini poetiche (un fiore che perde i petali, un’onda d’urto invisibile),...