Passa ai contenuti principali

Edoardo Chiesa: il video de “Il Filo” e le prime date live




EDOARDO CHIESA


"Il Filo"
Il clip si basa “sulla contrapposizione tra l'immobilità del protagonista e gli scenari frenetici di New York in cui è calato. Come se si fosse fermato per un attimo e si sentisse alieno in mezzo al caos e alla superficialità quotidiane.
Il nuovo disco “Le nuvole si spostano comunque” in uscita il 19 gennaio.
Il 20 gennaio la presentazione ufficiale allo Chapeau di Savona.
GUARDA il video de "IL FILO"

Tirando questo filo cerco di migliorarmi la vita, di tirarla nella direzione opposta e contraria alla quella della corrente che spesso spinge verso rapporti sociali superficiali, mestieri che non hanno più 'arte' ma che prescindono dalle sole logiche economiche, tecnologie che diventano fine e non sono mezzo.
Sono queste le parole che Edoardo Chiesa utilizza per presentare “Il Filo”, secondo brano estratto dal nuovo lavoro “Le nuvole si spostano comunque” dopo la ghiotta anticipazione di “Dietro al tempo” dello scorso ottobre – visibile a questo link.

Il Filo”, che è anche il singolo radiofonico del disco, è accompagnato da un video girato con l'iPhone dallo stesso Edoardo insieme a Marta Ballestrero e prodotto da L'Alienogatto. Un clip interamente realizzato a New York la scorsa estate, tutto giocato “sulla contrapposizione tra l'immobilità del protagonista e gli scenari frenetici in cui è calato. Come se si fosse fermato per un attimo e si sentisse alieno in mezzo al caos e alla superficialità quotidiane.

Al pari di tutte le altre nove canzoni di “Le nuvole si spostano comunque” anche “Il Filo”è un brano di cantautorato pop interamente acustico: voce, chitarra, basso, batteria e nient'altro, se non un'attenzione al dettaglio determinante e al calore del suono ottenuti con una registrazione in presa diretta e su nastro. E' questa la formula che Edoardo Chiesa ha deciso di adottare per il seguito del fortunato esordio “Canzoni sull'alternativa” e dopo un tour di oltre cento date in due anni.

Le nuvole si spostano comunque” – in uscita il 19 gennaio per Dreamingorilla Records / L'Alienogatto – è un disco che punta tutto sull'essenzialità e sulla qualità di scrittura, tenendo ben presente la tradizione dei cantautori italiani e lasciando che sia l'alto gradiente espressivo delle canzoni a fare il resto. Edoardo ha la rara capacità di mettere in fila quelle cinque-sei parole semplici e quotidiane che vibrano sulla melodia e diventano dei piccoli tesori da tenere stretti. Il suo power-trio completa l'opera spargendo di volta in volta groove, suoni setosi e leggerezze marine.

Dopo l'uscita del disco Edoardo Chiesa intraprenderà un nuovo tour organizzato da Molecole Produzioni che partirà sabato 20 gennaio dallo Chapeau di Savona con la presentazione ufficiale del disco e un'anticipazione il 13 gennaio alle Officine Ferroviarie di Torino in apertura ad Erica Mou. Ecco le prime date:

13 gennaio / Torino / Officine ferroviarie (apertura ad Erica Mou)
20 gennaio / Savona /Chapeau (presentazione ufficiale del disco)
1 febraio / Savigliano (CN) / Vitriol
2 febbraio / Torino / TBA
3 febbraio / Cassinasco (AT) / Il maltese
4 febbraio / Finalborgo (SV) / Teatro delle Udienze

 

Commenti

Post popolari in questo blog

Matteo Nativo, “Orione” l'album. La recensione

Un viaggio folk, dal sapore d'Oltreoceano quello di Matteo Nativo in "Orione" ( RadiciMusic Records) , per seguire una stella, la più luminosa, per non perdersi e per tornare a casa. Perchè è bello il viaggio, ma è anche più dolce il ritorno. Matteo Nativo per la prima si cimenta con un album di inediti e ci arriva ad un'età indubbiamente matura e consapevole oltre che con ottimi compagni di avventura: Francesco Moneti (violino), Bob Mangione (armonica), Michele Mingrone (chitarra), Lele Fontana (piano e hammond), Elisa Barducci e Claudia Moretti (cori) e con l'apporto e la voce della cantautrice Silvia Conti. Perdersi. Dicevamo. Ed è da qui che il nostro inizia questo concept musicale, con " Che ora è" , raccontando la separazione dalla moglie, del senso di sconfitta e del caldo afoso che opprime, giusta condizione di sopraffazione: "Non so che ora è, che giorno è, di questa estate che...". E' raro fare uscire come singolo una cover, ma...

Cico Messina, "Luna Torta" il singolo. Ascolta

“Luna Torta” , è il nuovo singolo del cantautore siciliano Cico Messina che esce oggi in tutte le piattaforme digitali e che anticipa l’album “Sicilia Utopica” in arrivo nei prossimi mesi. Un brano che segna un deciso cambio di rotta stilistico per l’autore siciliano: un groove sospeso tra jazz, funk e canzone d’autore, un testo ibrido tra italiano e siciliano, e un’urgenza espressiva che riflette il peso del presente. ASCOLTA IL BRANO SU SPOTIFY ASCOLTA IL BRANO SU TUTTE LE PIATTAFORME DIGITALI Il testo di Luna Torta nasce in un momento di blocco creativo, in un tempo segnato da guerre, disorientamento e tensioni globali. La canzone racconta la difficoltà di creare, e perfino di esistere, sotto il peso della realtà. Ma lo fa cercando una via d’uscita, una forma di assoluzione, nel vivere e nel suonare, nel trovare respiro anche quando l’aria sembra farsi più densa.  Il brano è anche una dichiarazione d’intenti: Cico Messina apre il suo nuovo percorso artistico con una composizi...

Andrea Paganucci "Tick-Tock - Il mondo è finito" il nuovo singolo

"Tick-Tock - Il mondo è finito" è il nuovo singolo di Andrea Paganucci, siracusano che porta la sua musica tra l'elettronica e l'alternative rock con contaminazioni anche hip hop.  ASCOLTA SU SPOTIFY "Hai presente quando scrolli su TikTok, poi ti giri, guardi fuori e ti sembra che il mondo stia davvero finendo? Ecco, Tick Tock - il mondo è finito è la colonna sonora perfetta per quel momento. Un fiore che perde i petali, un’onda d’urto invisibile, un beat che non ti lascia scampo: questo singolo è un mix di synth, malinconia digitale e voglia di ballare sull’orlo del cratere" dice Andrea Paganucci che ha scritto e prodotto il brano.  Tick Tock cattura esattamente quell’istante sospeso tra apatia digitale e consapevolezza esistenziale. Il 'nostro' firma un brano che è insieme ironico e malinconico, una danza sul bordo del collasso globale. Tra synth pulsanti, beat ossessivi e immagini poetiche (un fiore che perde i petali, un’onda d’urto invisibile),...