Passa ai contenuti principali

Riva "Ossa" il video


Qualche giorno fa i "Riva" avevano rilasciato il loro nuovo singolo "Ossa". Da oggi è online anche il video, girato a Berlino. Con queste parole la band spiega la scelta della città:

"Perché Berlino? ✈️
Avevamo bisogno di fare un viaggio. Spesso basta star via anche pochi giorni per diventare diversi.
Ci siamo procurati i biglietti senza pensarci un attimo e siamo volati a Berlino perché ci sembrava il posto più adatto per completare questa canzone che fra pochissimo vi faremo ascoltare 
Siamo arrivati lì e abbiamo trovato il freddo. Un freddo che, forse, nessuno di noi aveva mai sentito prima. Un freddo che ci è entrato fin dentro le ossa e che ora è parte della canzone.
Per l'ennesima volta IL VIAGGIO diventa uno spartiacque: un modo di dire “Basta”, ma anche, senza peli sulla lingua, di dire “Ancora”.


RIVA // OSSA Girato a Berlino Gennaio 2018. VIDEO: Diretto da Nicholas Mottola Jacobsen Direttore della Fotografia Corinne Barlocco Montaggio e Colorazione Samir Kharrat - Visualazer MUSICA: Testo:Giovanni Feliciello Musica: Giovanni Feliciello e Simone Morabito Arrangiamenti: Simone Morabito // Stefano Bruno // Flavio Ciotola Produzione artistica di Stefano Bruno con Giuliano Dottori Missaggio: Matteo Cantaluppi Registrato presso lo Jacuzi Studio di Milano Mastering: Giovanni Nebbia Etichetta/Editore: Suonivisioni RIVA: Simone Morabito Stefano Bruno Flavio Ciotola SEGUI RIVA: Facebook: https://www.facebook.com/rivaband Instagram: https://www.instagram.com/fotodiriva Twitter: https://twitter.com/tweetdiriva Ascolta "Ossa" su spotify: http://open.spotify.com/album/0gjBxcY... Acquista "Ossa" iTunes https://itunes.apple.com/it/album/oss... **************************************** OSSA Difendimi da tutti i mali si, io rinnego tutto e non ho voglia di spiegare quanto ancora posso andare oltre la siepe del male, di un mare e di qualsiasi altra cosa in cui io possa affogare ma quanto è stupido, tutti vogliono morire perché non sanno immaginare ma hanno bisogno di qualcosa in cui fallire, come respirare. Spiegami ogni singolo motivo per il quale tendo a credere che la tua presenza faccia sciogliere il gelo e che smetta di sudare dare spiegazioni senza cognizioni di causa che ho perso perché sono introverso, non è più lo stesso di quando sentivo qualcosa. Credimi, qui non è semplice abbandonarsi e diventare diversi spogliati e fammi vedere dentro alle ossa che cos’è rimasto un gesto Sparisci, assopisci ogni desiderio che non è importante rinchiudi tutto in maniera permanente accertati che non sia interessante che non ci venga voglia di riaprire tutto per vedere il seme di una pianta morta, una mente contorta, chiudi quella porta. E’ normale, tu vuoi tutto, e non riesci a rinunciare ma quanto cazzo ti fa stare male pensare che qualcuno sia migliore perché non vuoi perdere, perché non vuoi credere che la soluzione sia dedicare tempo alle persone. Tu non sei degna neanche di guardami eppure puoi guardarmi ogni critica alla ragione pura è un’iniezione di coscienza ma non è una cura se dici di star bene e ti tremano le gambe equivale a rimanere fermi, equivale a rimanere morti. Credimi, qui non è semplice abbandonarsi e diventare diversi spogliati e fammi vedere dentro alle ossa che cos’è rimasto Credimi, qui non è semplice abbandonarsi e diventare diversi spogliati e fammi vedere dentro alle ossa che cos’è rimasto

Commenti

Post popolari in questo blog

Cico Messina, "Luna Torta" il singolo. Ascolta

“Luna Torta” , è il nuovo singolo del cantautore siciliano Cico Messina che esce oggi in tutte le piattaforme digitali e che anticipa l’album “Sicilia Utopica” in arrivo nei prossimi mesi. Un brano che segna un deciso cambio di rotta stilistico per l’autore siciliano: un groove sospeso tra jazz, funk e canzone d’autore, un testo ibrido tra italiano e siciliano, e un’urgenza espressiva che riflette il peso del presente. ASCOLTA IL BRANO SU SPOTIFY ASCOLTA IL BRANO SU TUTTE LE PIATTAFORME DIGITALI Il testo di Luna Torta nasce in un momento di blocco creativo, in un tempo segnato da guerre, disorientamento e tensioni globali. La canzone racconta la difficoltà di creare, e perfino di esistere, sotto il peso della realtà. Ma lo fa cercando una via d’uscita, una forma di assoluzione, nel vivere e nel suonare, nel trovare respiro anche quando l’aria sembra farsi più densa.  Il brano è anche una dichiarazione d’intenti: Cico Messina apre il suo nuovo percorso artistico con una composizi...

Franky Selector "Odeon", la recensione dell'album

Un'aurea anni '70 avvolge Odeon , il nuovo album di Franky Selector (The Good People Records). Sintetizzatori, Fender-Rhodes sono la matrice su cui spaziano liberamente sax sensuali e percussioni sinuose a partire da "Au Delà De La Dernière Étoile" con un'armonia che si espande per tutto il brano, forse troppo ipnotico. Franky Selector non ha paura di proporre un genere, anche live, atipico per il momento storico, ma che sicuramente fa bene alle nostre orecchie. "Take Me With You" si muove a suon di bossa dal sapore estivo, come questi giorni che accennano ad un venticello di mare primordiale. "Con le mani senza paura" e rievocazioni sudamericani nel sound: "Ma dove vai, dove stai andando, lo sai che non sono nulla senza di te" ... una rhumba dinamica porta per mano il disco verso il blueseggiante e non a caso, "Abalone Blue" cambiando totalmente rotta in "Hocus Pocus", con i synth distorti e curiosi e un groov...

Andrea Paganucci "Tick-Tock - Il mondo è finito" il nuovo singolo

"Tick-Tock - Il mondo è finito" è il nuovo singolo di Andrea Paganucci, siracusano che porta la sua musica tra l'elettronica e l'alternative rock con contaminazioni anche hip hop.  ASCOLTA SU SPOTIFY "Hai presente quando scrolli su TikTok, poi ti giri, guardi fuori e ti sembra che il mondo stia davvero finendo? Ecco, Tick Tock - il mondo è finito è la colonna sonora perfetta per quel momento. Un fiore che perde i petali, un’onda d’urto invisibile, un beat che non ti lascia scampo: questo singolo è un mix di synth, malinconia digitale e voglia di ballare sull’orlo del cratere" dice Andrea Paganucci che ha scritto e prodotto il brano.  Tick Tock cattura esattamente quell’istante sospeso tra apatia digitale e consapevolezza esistenziale. Il 'nostro' firma un brano che è insieme ironico e malinconico, una danza sul bordo del collasso globale. Tra synth pulsanti, beat ossessivi e immagini poetiche (un fiore che perde i petali, un’onda d’urto invisibile),...