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The Looming Tower (Hulu/Amazon Video)


“Otto che parlano arabo su più di diecimila agenti... questo dimostra quanto si prenda poco seriamente questa minaccia!"

Molte sono le serie tv ed i film che hanno raccontanto, ognuno alla propria maniera, ciò che è successo l'11 settembre 2001, la nuova serie della Hulu in collaborazione con Amazon Video, dal titolo “The Looming Tower” però mette in seno un dubbio profondo e ben radicato: e se la colpa di quello che è successo nella lotta pubblica tra Osama bin Laden e Al-Qaeda contro gli Stati Uniti d'America – ma un po' contro tutto il mondo occidentale – fosse di base dovuta ad un attrito interno, una rivalità che da sempre esiste tra FBI e CIA? Basata su alcune fonti certe, la serie si svolge tra il 1998 ed il 2004, proprio a cavallo di uno degli avvenimenti che più ha scosso l'opinione pubblica negli ultimi 30 anni.



“The Looming Tower” non è una serie commericale e non sarà una serie “pop”, ma di certo ha carattere: politico, culturale, drammatico, una serie lucidissima su ciò che effettivamente è accaduto. La serie infatti attinge attivamente proprio da immagini della realtà dell'epoca, vere interviste andate in onda prima e dopo quel tragico evento. Per la prima volta si approfondiscono i fatti realmente accaduti e i rapporti dietro al sipario che sono sempre rimasti celati e lo fa con un cast splendido, primo fra tutti Jeff Daniels, che dopo lo splendido “The Newsroom” torna alla qualità seriale ed interpreta John P. O'Neill, capo dell'FBI ossessivo e carismatico. Ma a questa apparente vita di uomo forzuto e risoluto, nasconde un'esistenza fatta di tradimenti matrimoniali e alcol a profusione, piena zeppa di scheletri nell'armadio. La sua spalla destra è Ali Soufan che qui ha il volto di Tahar Rahim, agente speciale che sacrifica tutto per il lavoro. Ma non finisce qui, perché c'è un altro grande attore che un po' la nemesi del primo, Peter Sarksgaard, che presta il volto a Martin Schmidt, analista della CIA. Un uomo egocentrico che pensa che sia l'unico a poter proteggere la propria Patria e tutti i suoi concittadini. I due sono nemici e si mettono i bastoni tra le ruote a vicenda. Il direttore della CIA, George Tenet, viene interpretato da Alec Baldwin, mentre Richard Clarke è Michael Stuhlbarg, membro del Consiglio di Sicurezza Nazionale Antiterrorismo.



I personaggi della serie sono tutti molto caratterizzati e di sicuro impatto, nonostante la serie si prefigge l'obiettivo di mettere in primo piano più i fatti delle persone, il marcio che si cela dietro alle facce di questa serie fa credere che tutto il mondo che ruota intorno a “The Looming Tower” e di conseguenza a ciò che racconta sia davvero crudele e orribile. Ma in mezzo a questo fango c'è un'unica figura positiva, quella di Ali. Nel frattempo si parla anche di Monica Lewinsky, degli attentati a Nairobi, in Kenya ed in Tanzania, tutti precedenti al 2001. Attentati di cui l'opinione pubblica parla purtroppo ben poco e di cui non si sa quasi nulla. Basato sul libro di Lawrence Wright, premio Pulitzer nel 2006 (in Italia col titolo: “Le Altissime Torri”), “The Looming Tower” è una serie dalla narrazione rapida, complessa, che racconta un'America cinica, scandalosa, macabra, un dietro le quinte che punta i fari sui meccanismi che vengono sempre tenuti nascosti.



Tra errori commessi dalle scelte presidenziali di allora, dialoghi forti e un linguaggio proibito e molto spinto, tra diatribe interne e immagini che fanno paura ancora oggi, la serie, uscita in America il 28 febbraio scorso ed arrivata in Italia il 9 marzo, sarà composta da 10 episodi conclusivi, che non avranno un seguito, ci troviamo quindi di fronte ad una vera serie evento a pieno titolo, una serie che non lascia scampo a compromessi, che trascina in una storia su cui ancora oggi non si è fatta luce e probabilmente non si farà mai. Tra splendide interpretazioni, un aspetto tecnico, soprattutto registico, di altissimo livello, una colonna sonora audace e una trama sorprendente, “The Looming Tower” si candida ad essere una delle mini-serie televisive più belle del 2018. Assolutamente da vedere.







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