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The Zen Circus "Il fuoco in una stanza" il video


The Zen Circus - Il fuoco in una stanza ℗ 2018 Woodworm © 2018 Sony/ATV Publishing Italy "Il fuoco in una stanza" è il secondo singolo estratto dal nuovo album "Il fuoco in una stanza" (Woodworm/La Tempesta • Distr. Artist First). • THE ZEN CIRCUS IN TOUR! http://www.wl.etes.it/tickets/locusta • SPOTIFY | http://spoti.fi/2FIf67O APPLE MUSIC | ITUNES | https://apple.co/2FJk2JL GOOGLE PLAY | http://bit.ly/2FIpPiw FACEBOOK | https://www.fb.me/thezencircus INSTAGRAM | https://www.instagr.am/zencircus MGMT | LABEL | WOODWORM | https://www.woodworm-music.com LABEL | LA TEMPESTA | http://www.latempesta.org EDIZIONI | SONY/ATV | https://www.sonyatv.com BOOKING | LOCUSTA BOOKING | https://www.locusta.net PRESS | BIG TIME | https://www.bigtimeweb.it • CREDITS “IL FUOCO IN UNA STANZA” è un video di Ground’s Oranges REGIA | Zavvo Nicolosi DP, VFX | Jacopo Saccà PRODUZIONE | Dimitri Di Noto ASSISTENTE ALLA REGIA | Marco Riscica BEST BOY, FOTOGRAFO DI SCENA | Riccardo Nicolosi SOGGETTO | Zavvo Nicolosi e Marco Riscica COSTUMI | Laura Lo Faro COORDINATORE RIPRESE IN SKATE: Ernesto Carta CAST | Fabrizio Castiglione, Giulia Vitaliti, Andrea Motta, Ruben Santonocito, Gabriele “Tito” Consoli, Bruno Sirianni, Manuela Amalfitano, Umberto Soldano, Luca Strano, Gloria Mancuso, Emanuele Soldano, Davide Bang, Samuele Magrì. La produzione ringrazia: Authentic Skate Shop per aver fornito i vestiti degli skaters www.instagram.com/authenticskateshop/ Ambulanze - ass. di vol. Croce d’Oro onlus Paternò VladyArt per “The End” • IL FUOCO IN UNA STANZA - TESTO C'è tua madre dentro ad ogni boccone la lingua batte sempre dove il dente duole prima la uccidi masticandole il cuore poi da sola in bagno vomiti il dolore vorrei essere un letto infinito farti star bene senza muovere un dito più lo faccio più tu mi sprofondi dentro e pesi meno di quest'alito di vento che soffia sopra il nostro ordine formale sopra questo impegnarsi e guadagnare abbastanza per comprarti quelle scarpe che ti fan sentire alta e più importante cerchiamo qualcun'altro da invidiare un ristorante in cui poterci lamentare per tre anni abbiamo chiuso il mondo fuori stiamo diventando i nostri genitori che cosa dicono di noi le voci nei tuoi corridoi un altro sabato e che fai ancora morirai, non basta una città intera per sentirti meno sola libero cos’è per chi libero non è una stanza brucia già urla quanto vuoi ma nessuno se ne accorgerà è tornata anche la bomba nucleare a ricordarci che non è poi così male un mondo di fotografie da pubblicare e messaggi che era meglio cancellare facciamo un giro sulla circumvesuviana mentre il vulcano sputa questa luna piena che ci guarda mentre tu mi dici basta non più il cielo, il Fuoco in una Stanza che cosa dicono di noi le voci in questi corridoi un'altra estate e tu che fai ancora morirai non basta una città intera per sentirti meno sola libero cos’è per chi libero non è una stanza brucia già urla quanto vuoi ma nessuno nessuno ti sentirà

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