Passa ai contenuti principali

Edoardo Palamara "La vita" il video


EDOARDO PALAMARA
            
DA OGGI IN RADIO IL NUOVO SINGOLO  
“LA VITA”
DA OGGI ONLINE IL VIDEO DEL BRANO

Dopo il suo EP di esordio “Viver fragile”, e il brano “Elena non farmi male” il giovane cantautore romano EDOARDO PALAMARA torna con il suo nuovo singolo “LA VITA” (prodotto da Rossodisera Records e distribuito da Warner Music), che anticipa il primo album di inediti di prossima uscita.

LA VITA, da oggi in rotazione radiofonica, è un brano scritto e composto da Edoardo Palamara e tratta la nostra relazione con la realtà nelle diverse fasi della vita. La notte assume in questa canzone una valenza positiva e vitale, nonostante l’oscurità che la caratterizza, questo a significare che anche i momenti più difficili e oscuri possono rivelarsi fonte di ricchezza interiore e di conoscenza.

Da oggi è inoltre online il video, visibile al seguente linkhttps://youtu.be/AUS_2ny-3l0  

«In questo video ho voluto tratteggiare – racconta Edoardo Palamara – la nostra relazione con la realtà in diverse fasi della vita di un uomo. L’infanzia è di solito un momento di spensierata accettazione della vita, la si guarda con occhi fiduciosi, la si accoglie e la si scopre con entusiasmo e curiosità. Nella fase della giovinezza i sentimenti sono più conflittuali: si hanno più aspettative, più sogni ma inesorabili arrivano anche le delusioni. Solo nella fase più matura siamo in grado di governare le nostre passioni e riconsiderare le esperienze non come successi o fallimenti ma semplicemente come vita, che in quanto tale è degna di essere vissuta. In questo ciclo di crescita l’arte assume un ruolo fondamentale, in quanto veicolo di espressione e di ricerca».

Edoardo Palamara è un giovane cantautore romano di 26 anni. La musica ha un ruolo fondamentale nella sua vita sin dall’infanzia, quando, grazie alla grande passione della sua famiglia, scopre Fabrizio De André. Dopo qualche anno inizia a suonare la chitarra e, durante il suo percorso di studi dedicato alla musica e agli strumenti, comincia a comporre e cantare i suoi primi testi. Palamara si ispira fortemente alle canzoni d’autore della cosiddetta scuola romana, in particolare Francesco De Gregori, e genovese, senza dimenticare artisti quali Bennato, Guccini e Bubola. Anche il folk americano, primo tra tutti Bob Dylan, ha un ruolo molto importante nel suo percorso musicale. Grazie a tutte queste influenze per il cantautore romano è stato del tutto naturale cominciare a suonare un nuovo strumento musicale: l’armonica a bocca. I testi delle sue canzoni nascono prevalentemente dall’osservazione della realtà e dalla sua personale relazione con essa. Il momento fondamentale di questo processo di creazione è infatti l’analisi introspettiva, la ricerca di risposte a quesiti, che spesso riguardano l’esistenza, pubblica e privata, e che sono estremamente complessi, ma allo stesso tempo interessanti e vitali, soprattutto per un artista. Nel 2017 ho partecipato al concorso “Note d’autore”. Nel settembre 2017 è uscito il mio primo EP “Viver fragile”, e a breve è prevista l’uscita di “Ragnatela lunare”, nuovo album, di cui fanno parte il singolo “Elena non farmi male” e “La vita”.


Commenti

Post popolari in questo blog

Cico Messina, "Luna Torta" il singolo. Ascolta

“Luna Torta” , è il nuovo singolo del cantautore siciliano Cico Messina che esce oggi in tutte le piattaforme digitali e che anticipa l’album “Sicilia Utopica” in arrivo nei prossimi mesi. Un brano che segna un deciso cambio di rotta stilistico per l’autore siciliano: un groove sospeso tra jazz, funk e canzone d’autore, un testo ibrido tra italiano e siciliano, e un’urgenza espressiva che riflette il peso del presente. ASCOLTA IL BRANO SU SPOTIFY ASCOLTA IL BRANO SU TUTTE LE PIATTAFORME DIGITALI Il testo di Luna Torta nasce in un momento di blocco creativo, in un tempo segnato da guerre, disorientamento e tensioni globali. La canzone racconta la difficoltà di creare, e perfino di esistere, sotto il peso della realtà. Ma lo fa cercando una via d’uscita, una forma di assoluzione, nel vivere e nel suonare, nel trovare respiro anche quando l’aria sembra farsi più densa.  Il brano è anche una dichiarazione d’intenti: Cico Messina apre il suo nuovo percorso artistico con una composizi...

Matteo Nativo, “Orione” l'album. La recensione

Un viaggio folk, dal sapore d'Oltreoceano quello di Matteo Nativo in "Orione" ( RadiciMusic Records) , per seguire una stella, la più luminosa, per non perdersi e per tornare a casa. Perchè è bello il viaggio, ma è anche più dolce il ritorno. Matteo Nativo per la prima si cimenta con un album di inediti e ci arriva ad un'età indubbiamente matura e consapevole oltre che con ottimi compagni di avventura: Francesco Moneti (violino), Bob Mangione (armonica), Michele Mingrone (chitarra), Lele Fontana (piano e hammond), Elisa Barducci e Claudia Moretti (cori) e con l'apporto e la voce della cantautrice Silvia Conti. Perdersi. Dicevamo. Ed è da qui che il nostro inizia questo concept musicale, con " Che ora è" , raccontando la separazione dalla moglie, del senso di sconfitta e del caldo afoso che opprime, giusta condizione di sopraffazione: "Non so che ora è, che giorno è, di questa estate che...". E' raro fare uscire come singolo una cover, ma...

Zen Circus e il nuovo singolo "Un milione di anni", il video

Il nuovo singolo degli Zen Circus, accompagnato dal videoclip ufficiale, è "Un milione di anni" e segna il ritorno della band toscana. Si tratta del terzo estratto da “Il Male”, il loro prossimo attesissimo album, già in preorder , in uscita in formato digitale il 25 settembre e formato fisico il 26 settembre, per Carosello Records. GUARDA IL VIDEO: CREDITI Produced by A71 Studios  Directed by Asia J. Lanni x Mòndeis  Co-Director: Francesca Bani  DOP: Sergio Bagnoli  Camera Op: Francesco Mancusi  Edit: Asia J. Lanni  Color: Sergio Bagnoli  Thanks to Boris Pimenov, Sartoria Caronte  Photos by: Caroline Tideman, Alice Pedroletti, Ilaria Magliocchetti Lombi, Maria Radicchi, Annapaola Martin ecc. “Cosa potrebbero capire di noi gli archeologi di un futuro lontanissimo, scavando fino a trovare i nostri resti? Fra un milione di anni l’essere umano proverà ancora dolore? Esisteremo ancora? Sarà finita l’epoca manicheista del Bene contro il Male? Di que...