Passa ai contenuti principali

Secondamarea "Petrolio" il video


SECONDAMAREA

DA OGGI È ONLINE IL VIDEO DEL SINGOLO 
“PETROLIO”

PRIMO SINGOLO ESTRATTO DAL NUOVO ALBUM 
“SLOW” 
IN USCITA IL 27 APRILE

Da oggi, venerdì 20 aprile, è online su YouTube il video di PETROLIO, primo singolo di SECONDAMAREA, che anticipa il nuovo album “SLOW”, in uscita il 27 aprile, da oggi in pre-order su iTunes al seguente link: https://itunes.apple.com/it/album/slow/1371596240?l=it&ls=1&app=itunes

Nel video, diretto da Eros D'Antona, realtà e sogno si fondono e si mescolano. Le immagini accompagnano le note della canzone, alternando la visione dei Secondamarea, a quella onirica, bianca e un po' spettrale di Kateryna Korchynska, l'attrice che dà corpo e volto all'assenza e al silenzio. Il video si pone come obbiettivo quello di mostrare un’allegria paradossale attraverso l’uso di colori forti, di cambi frequenti di abiti e costumi e di un gioco di riprese scattanti dal montaggio serrato.

Il video è disponibile al seguente link: https://youtu.be/yT3lFyQ40WU

«Il videoclip di "Petrolio" è una colorata messa in scena. – raccontano i Secondamarea – una visione caleidoscopica, una danza straniante e mascherata per ironizzare la forte tematica della canzone. Si cantano infatti il petrolio, gli anni bui, la massificazione, l'inquinamento fisico e intellettuale, l'ipertrofismo dei social media, il distacco sempre più evidente dalla realtà sensibile in favore della realtà virtuale ("nella pozzanghera sfuocata mi suicido e mi autoscatto"), la perdita di significato generale. Tuttavia si inneggia alla vita, alla risata e al pianto come uniche armi contro odio e terrore, uniche forme vitali per raggiungere verità e amore.».

Secondamarea sono Ilaria Becchino, classe 1982, e Andrea Biscaro, classe 1979, ed entrambi risiedono all'Isola del Giglio (Grosseto) da oltre 12 anni. Attivi sulla scena musicale indipendente dal 2005, hanno riscosso da subito consensi e riconoscimenti sia in Italia che all'estero. Hanno vinto numerosi premi tra i quali: Premio CiampiPremio De AndréPremio BindiBiella FestivalFestival Internazionale di Monaco di Baviera e Premio Bianca d’Aponte. Nel 2007 esce Chimera, disco nato dai versi del poeta Dino Campana e utilizzato in diffusione sonora a Palazzo Vecchio per tutta la durata della mostra di Antonio Possenti dedicata al poeta. Sempre dello stesso anno è l’album-libro "Canzoni a carburo", realizzato con la partecipazione di Gabriele Mirabassi al clarinetto e registrato e prodotto dalla Radio Svizzera Italiana, pubblicato nel 2009 con Stampa Alternativa/Nuovi Equilibri e, infine, rieditato nel 2016 da RadiciMusic Records in edizione deluxe. Alda Merini ne ha scritto la prefazione. Nel 2008 esce il libro-cd "Giraluna e altre storie" in cui 7 favole originali vengono raccontate e musicate dagli stessi Secondamarea. Nel 2013 pubblicano l’album-libro illustrato “Ballate della notte scura”, scritto su testi di Tiziano Sclavi, celebre autore e creatore del fumetto Dylan Dog. In seguito, nello stesso anno, esce “Gli anni del mare e della rabbia”, riedizione dell’album “Ballate della notte scura” contenente quattro inediti suonati insieme ad Antonio Marangolo (storico collaboratore di Paolo ConteFrancesco Guccini e Vinicio Capossela), uscita in esclusiva con XL-Repubblica in tutte le edicole. Ad aprile 2018 uscirà “Slow”album di inediti pubblicato da RadiciMusic Records /Artist First, in cui i Secondamarea celebrano la natura e il ritmo del vivere naturale.

Commenti

Post popolari in questo blog

Matteo Nativo, “Orione” l'album. La recensione

Un viaggio folk, dal sapore d'Oltreoceano quello di Matteo Nativo in "Orione" ( RadiciMusic Records) , per seguire una stella, la più luminosa, per non perdersi e per tornare a casa. Perchè è bello il viaggio, ma è anche più dolce il ritorno. Matteo Nativo per la prima si cimenta con un album di inediti e ci arriva ad un'età indubbiamente matura e consapevole oltre che con ottimi compagni di avventura: Francesco Moneti (violino), Bob Mangione (armonica), Michele Mingrone (chitarra), Lele Fontana (piano e hammond), Elisa Barducci e Claudia Moretti (cori) e con l'apporto e la voce della cantautrice Silvia Conti. Perdersi. Dicevamo. Ed è da qui che il nostro inizia questo concept musicale, con " Che ora è" , raccontando la separazione dalla moglie, del senso di sconfitta e del caldo afoso che opprime, giusta condizione di sopraffazione: "Non so che ora è, che giorno è, di questa estate che...". E' raro fare uscire come singolo una cover, ma...

Cico Messina, "Luna Torta" il singolo. Ascolta

“Luna Torta” , è il nuovo singolo del cantautore siciliano Cico Messina che esce oggi in tutte le piattaforme digitali e che anticipa l’album “Sicilia Utopica” in arrivo nei prossimi mesi. Un brano che segna un deciso cambio di rotta stilistico per l’autore siciliano: un groove sospeso tra jazz, funk e canzone d’autore, un testo ibrido tra italiano e siciliano, e un’urgenza espressiva che riflette il peso del presente. ASCOLTA IL BRANO SU SPOTIFY ASCOLTA IL BRANO SU TUTTE LE PIATTAFORME DIGITALI Il testo di Luna Torta nasce in un momento di blocco creativo, in un tempo segnato da guerre, disorientamento e tensioni globali. La canzone racconta la difficoltà di creare, e perfino di esistere, sotto il peso della realtà. Ma lo fa cercando una via d’uscita, una forma di assoluzione, nel vivere e nel suonare, nel trovare respiro anche quando l’aria sembra farsi più densa.  Il brano è anche una dichiarazione d’intenti: Cico Messina apre il suo nuovo percorso artistico con una composizi...

Andrea Paganucci "Tick-Tock - Il mondo è finito" il nuovo singolo

"Tick-Tock - Il mondo è finito" è il nuovo singolo di Andrea Paganucci, siracusano che porta la sua musica tra l'elettronica e l'alternative rock con contaminazioni anche hip hop.  ASCOLTA SU SPOTIFY "Hai presente quando scrolli su TikTok, poi ti giri, guardi fuori e ti sembra che il mondo stia davvero finendo? Ecco, Tick Tock - il mondo è finito è la colonna sonora perfetta per quel momento. Un fiore che perde i petali, un’onda d’urto invisibile, un beat che non ti lascia scampo: questo singolo è un mix di synth, malinconia digitale e voglia di ballare sull’orlo del cratere" dice Andrea Paganucci che ha scritto e prodotto il brano.  Tick Tock cattura esattamente quell’istante sospeso tra apatia digitale e consapevolezza esistenziale. Il 'nostro' firma un brano che è insieme ironico e malinconico, una danza sul bordo del collasso globale. Tra synth pulsanti, beat ossessivi e immagini poetiche (un fiore che perde i petali, un’onda d’urto invisibile),...