Passa ai contenuti principali

Il MEI 2018 torna a Faenza dal 28 al 30 settembre


MEI 2018
Fatti di Musica Indipendente

Il 28, 29 e 30 SETTEMBRE A FAENZA (RAVENNA)
Tre giorni dedicati alla musica indipendente italiana

ANNUNCIATI I PRIMI NOMI:
LA MUNICIPAL, I FIGLI DELL’OFFICINA e LA STANZA DI GRETA

TORNA SUPERSTAGE: il contest per partecipare al MEI2018
ISCRIZIONI APERTE FINO AL 30 LUGLIO


Il 28, 29 e 30 settembre si svolgerà a FAENZA (Ravenna) la ventitreesima edizione del MEI2018 – Fatti di Musica Indipendentela più importante manifestazione dedicata alla scena musicale indipendente italiana che chiude la stagione dei festival estivi. Un evento che da quasi 25 anni è punto d’incontro naturale tra le realtà che hanno fatto la storia della Musica italiana degli ultimi decenni.
Fin dalla prima storica edizione, la manifestazione, fondata e diretta da Giordano Sangiorgi, è stata la piattaforma di lancio della nuova scena indipendente italiana con artisti che sono diventati pilastri della musica in Italia (tra gli altri Afterhours, Bluvertigo, Marlene Kuntz, CSI, Pitura Freska, Baustelle, Caparezza, Negramaro, Perturbazione, Marta sui Tubi, Offlaga Disco Pax, solo per citarne alcuni) e ha premiato emergenti oggi considerati punte di diamante della nuova scena artistica del nostro Paese (come ad esempio, Ermal Meta, Lo Stato Sociale, Ghali, Canova, Calcutta, Zibba, Mirkoeilcane, Le Luci della Centrale Elettrica, Motta, Colapesce, Cosmo). Tanti sono stati anche gli artisti che hanno mosso i loro primi passi proprio al MEIcome ad esempio Daniele Silvestri che nel 1997 allestì un suo stand espositivo e lo scorso anno ha festeggiato 20 anni di carriera, e, più recentemente i Maneskin, che al MEI di Faenza hanno realizzato una delle loro primissime esibizioni fuori da Roma.
Durante i suoi quasi 25 anni di attività, il MEI ha registrato un totale di oltre 800 mila presenze, la partecipazione di 10mila tra artisti e band dal vivo, 5 mila realtà musicali coinvolte in expo e convegni e 1000 i giornalisti (più di 100 dal resto d’Europa) che hanno parlato del MEI contribuendo a renderla la più importante vetrina della nuova e nuovissima musica italiana.
Anche quest’anno il MEI trasformerà Faenza per tre giorni in una vera e propria città della musica con concerti, presentazioni musicali e letterarie, convegni e mostre, affiancati da una parte espositiva rivolta agli operatori della filiera musicale con l’obiettivo di sostenere la crescita e la diffusione di una cultura musicale indie ed emergente. Verranno premiate le migliori realtà indie italiane e saranno presenti, unico caso in Italia, i vincitori di oltre 100 festival e contest per emergenti provenienti da tutta la penisola e selezionati dalla Rete dei Festival.
Il MEI 2018 ruota intorno alla domanda “Dove siamo?”: infatti l’ambiente musicale è profondamente cambiato, la rivoluzione digitale è una realtà stabile che ha fagocitato il mercato, i vecchi media e il supporto fisico hanno lasciato il passo a YouTube e Spotify dando la possibilità ad ogni artista di arrivare al pubblico senza un filtro, ma allo stesso tempo sono drasticamente ridotte le risorse raccolte. Cambiamenti repentini, come quello della liberalizzazione dei diritti e di un nuovo modello di fruizione dell’evento live, hanno portato ad un momento di inevitabile confusione professionale, e ad un ambiente a tratti spaesato.
Il 28 settembre si svolgerà al Museo Internazionale delle Ceramiche l’anteprima della manifestazione, mentre durante la giornata del 29 settembre si terranno gli eventi principali del MEI (concerti, premiazioni, worskhop, forum, expo’, mostre) e la finale del MEI SUPERSTAGE, concorso rivolto agli artisti emergenti (iscrizioni aperte fino al 30 luglio). Il 30 settembre, invece, vi sarà la conclusione della rassegna musicale con la realizzazione di un evento dedicato ai 40 anni dalla Legge Basaglia.

Tra i primi nomi che parteciperanno al MEI2018 sono stati annunciati: LA MUNICIPAL (vincitori del Concerto del Primo Maggio 2018 di Roma), I FIGLI DELL’OFFICINA (vincitori del Concerto del Primo Maggio 2018 di Taranto) e LA STANZA DI GRETA (vincitrice della Targa Tenco).
La manifestazione sarà anticipata da “1000 Giovani per la Festa della Musica”, evento curato dal MEI per conto del Mibact, che si terrà il 16 giugno a Palermo (capitale italiana della cultura 2018), nell’ambito della “Festa della Musica (promossa da Mibact insieme ad Aifpm e Siae). Inoltre, durante il periodo estivo il MEI 2018 proseguirà nella sua ricerca di nuovi talenti partecipando a un ricco circuito di eventi (come il Premio Anacapri – Bruno Lauzi, Voci per la Libertà, Varigotti FestivalPremio Pascoli in MusicaGran Premio ManentePremio Dino CampanaUpload SoundsNotte del Liscio, Indiegeno Festival e altri).
La squadra del MEI è composto quest’anno da: Giordano Sangiorgi (ideatore e direzione artistica), Francesco Galassi (responsabile organizzativo Mei Superstage, formazione e workshop), Cinzia Magnani (responsabile organizzativa e logistica), Roberta Barberini (responsabile Expo, Convegni e Mostre), Federico Guglielmi (responsabile PIMI – Premio Italiano Musica Indipendente), Fabrizio Galassi (responsabile PIVI – Premio Italiano Videoclip Indipendente), Enrico Deregibus (responsabile Forum del Giornalismo Musicale e Premio dei Premi), Luca D’Ambrosio (Targa Musicletter per i Media).


Il MEI 2018 si svolge grazie a: Regione Emilia – Romagna Assessorato alla Cultura, nell’ambito degli eventi di Energie Diffuse, Comune di Faenza, Camera di Commercio di Ravenna, MIbact (Festa della Musica e Progetto MIgrArti) e grazie al contributo SIAE (Progetto Sillumina) e Nuovo Imaie (Progetto Per i Festival per Emergenti). Il MEI è supportato da AudioCoop (coordinamento delle etichette discografiche indipendenti), AIA (Associazione Italiana Artisti), Rete dei Festival (coordinamento tra i contest per emergenti italiani), It Folk (Rete di Artisti e Festival Folk), Circuito Festival Storici con Upload Sounds, Cafim (Distributori Strumenti Musicali Europei) e Festa della Musica Europea in Italia.

Associazioni partner: Assomusica (Progetto Nimpe Music Factory), Arci (con il suo circuito di live di Arci Real) e Seen by Sound (Corso itinerante per Tecnici di Studio di Registrazione), Area Sanremo, 1 M Next di Roma, #destinazioneunomaggio Taranto.

Media partner: Sprea Edizioni con Classic Rock, Vinile e Prog (Maurizio Becker e Francesco Coniglio), Exit Well (Riccardo De Stefano), L’Altoparlante, Classic Rock on Air (Renato Marengo), Musicletter e Musicraiser.

Commenti

Post popolari in questo blog

Cico Messina, "Luna Torta" il singolo. Ascolta

“Luna Torta” , è il nuovo singolo del cantautore siciliano Cico Messina che esce oggi in tutte le piattaforme digitali e che anticipa l’album “Sicilia Utopica” in arrivo nei prossimi mesi. Un brano che segna un deciso cambio di rotta stilistico per l’autore siciliano: un groove sospeso tra jazz, funk e canzone d’autore, un testo ibrido tra italiano e siciliano, e un’urgenza espressiva che riflette il peso del presente. ASCOLTA IL BRANO SU SPOTIFY ASCOLTA IL BRANO SU TUTTE LE PIATTAFORME DIGITALI Il testo di Luna Torta nasce in un momento di blocco creativo, in un tempo segnato da guerre, disorientamento e tensioni globali. La canzone racconta la difficoltà di creare, e perfino di esistere, sotto il peso della realtà. Ma lo fa cercando una via d’uscita, una forma di assoluzione, nel vivere e nel suonare, nel trovare respiro anche quando l’aria sembra farsi più densa.  Il brano è anche una dichiarazione d’intenti: Cico Messina apre il suo nuovo percorso artistico con una composizi...

Franky Selector "Odeon", la recensione dell'album

Un'aurea anni '70 avvolge Odeon , il nuovo album di Franky Selector (The Good People Records). Sintetizzatori, Fender-Rhodes sono la matrice su cui spaziano liberamente sax sensuali e percussioni sinuose a partire da "Au Delà De La Dernière Étoile" con un'armonia che si espande per tutto il brano, forse troppo ipnotico. Franky Selector non ha paura di proporre un genere, anche live, atipico per il momento storico, ma che sicuramente fa bene alle nostre orecchie. "Take Me With You" si muove a suon di bossa dal sapore estivo, come questi giorni che accennano ad un venticello di mare primordiale. "Con le mani senza paura" e rievocazioni sudamericani nel sound: "Ma dove vai, dove stai andando, lo sai che non sono nulla senza di te" ... una rhumba dinamica porta per mano il disco verso il blueseggiante e non a caso, "Abalone Blue" cambiando totalmente rotta in "Hocus Pocus", con i synth distorti e curiosi e un groov...

Andrea Paganucci "Tick-Tock - Il mondo è finito" il nuovo singolo

"Tick-Tock - Il mondo è finito" è il nuovo singolo di Andrea Paganucci, siracusano che porta la sua musica tra l'elettronica e l'alternative rock con contaminazioni anche hip hop.  ASCOLTA SU SPOTIFY "Hai presente quando scrolli su TikTok, poi ti giri, guardi fuori e ti sembra che il mondo stia davvero finendo? Ecco, Tick Tock - il mondo è finito è la colonna sonora perfetta per quel momento. Un fiore che perde i petali, un’onda d’urto invisibile, un beat che non ti lascia scampo: questo singolo è un mix di synth, malinconia digitale e voglia di ballare sull’orlo del cratere" dice Andrea Paganucci che ha scritto e prodotto il brano.  Tick Tock cattura esattamente quell’istante sospeso tra apatia digitale e consapevolezza esistenziale. Il 'nostro' firma un brano che è insieme ironico e malinconico, una danza sul bordo del collasso globale. Tra synth pulsanti, beat ossessivi e immagini poetiche (un fiore che perde i petali, un’onda d’urto invisibile),...