Passa ai contenuti principali

"Amore a prima vista. Cinema e Animazione Americana" in libreria il primo volume di Annarita Cavaliere e Gerardo Mele


“Amore a prima vista” in un dibattito sul cinema e la fascinazione subita dal mondo dell’animazione americana


Amore a prima vista. Cinema e Animazione Americana è il primo volume di Annarita Cavaliere e Gerardo Mele, edito da Eretica Edizioni, sul rapporto tra cinema e animazione: attraverso il linguaggio della parodia e della citazione emerge la denuncia al sistema culturale americano.

La metonimia insita nel titolo “Amore a prima vista” allude al rapporto tra cinema e animazione americana, con un focus sulle tematiche affrontate dalla Settima Arte, quale denuncia al contesto capitalista americano attraverso un suo prodotto. Una prospettiva inedita, che non riscontra una bibliografia precedente, nonostante si sia spesso ricorso al cinema nella letteratura, e non viceversa, come solitamente accade.

Il libro analizza il ricorso di alcune serie animate americane, quali I Simpson, American Dad, I Griffin, Futurama, alla citazione in termini a volte leggeri, a volte sarcastici, di alcune scene che hanno fatto la storia del cinema, da Chaplin a Kubrick, pur sempre quale caustica manifestazione contro la mercificazione culturale e la televisione spazzatura, la politica estera e il risvolto oscuro del sogno americano.

Ebbene proprio la citazione e la parodia animata diventano la chiave di lettura democratica, e se vogliamo anche didascalicamente “pop”, per una riflessione e una critica sulla cultura postmoderna, che il cinema spesso finora ha rivolto a un pubblico più colto.

“Così la serie animata, anche la più provocatoria e dissacrante, finisce per svolgere un inaspettato ruolo didattico e pedagogico, accendendo la curiosità verso il film originale e agevolando l’accesso a un contesto estetico, linguistico e culturale complesso; raramente il cinema dal vero ha offerto all’animazione un servizio analogo”, così come evidenziato dalla docente di Didattica dell’immagine e della comunicazione presso l’Università di Trieste e del Fumetto e delle Figurazioni Orientali presso l’Università di Udine, Anna Antonini, nella prefazione del testo.



ANNARITA CAVALIERE: Laureata in D.A.M.S. presso l'Università di Udine, giornalista pubblicista, ha curato la rubrica ZONmovie per circa due anni. Impegnata in progetti scolastici in ambito artistico e comunicativo, coltiva lo studio del cinema, in particolare nelle sue nuove forme di veicolazione.

GERARDO MELE: Laureato in Filologia Moderna presso l’Università degli Studi di Salerno, è attualmente docente di lettere e giornalista pubblicista dopo aver lavorato per vari anni in testate giornalistiche e agenzie di comunicazione. Appassionato di animazione americana per la sua capacità di unire divertimento, spunti di riflessione e satira feroce del mondo contemporaneo.

Commenti

Post popolari in questo blog

Cico Messina, "Luna Torta" il singolo. Ascolta

“Luna Torta” , è il nuovo singolo del cantautore siciliano Cico Messina che esce oggi in tutte le piattaforme digitali e che anticipa l’album “Sicilia Utopica” in arrivo nei prossimi mesi. Un brano che segna un deciso cambio di rotta stilistico per l’autore siciliano: un groove sospeso tra jazz, funk e canzone d’autore, un testo ibrido tra italiano e siciliano, e un’urgenza espressiva che riflette il peso del presente. ASCOLTA IL BRANO SU SPOTIFY ASCOLTA IL BRANO SU TUTTE LE PIATTAFORME DIGITALI Il testo di Luna Torta nasce in un momento di blocco creativo, in un tempo segnato da guerre, disorientamento e tensioni globali. La canzone racconta la difficoltà di creare, e perfino di esistere, sotto il peso della realtà. Ma lo fa cercando una via d’uscita, una forma di assoluzione, nel vivere e nel suonare, nel trovare respiro anche quando l’aria sembra farsi più densa.  Il brano è anche una dichiarazione d’intenti: Cico Messina apre il suo nuovo percorso artistico con una composizi...

Franky Selector "Odeon", la recensione dell'album

Un'aurea anni '70 avvolge Odeon , il nuovo album di Franky Selector (The Good People Records). Sintetizzatori, Fender-Rhodes sono la matrice su cui spaziano liberamente sax sensuali e percussioni sinuose a partire da "Au Delà De La Dernière Étoile" con un'armonia che si espande per tutto il brano, forse troppo ipnotico. Franky Selector non ha paura di proporre un genere, anche live, atipico per il momento storico, ma che sicuramente fa bene alle nostre orecchie. "Take Me With You" si muove a suon di bossa dal sapore estivo, come questi giorni che accennano ad un venticello di mare primordiale. "Con le mani senza paura" e rievocazioni sudamericani nel sound: "Ma dove vai, dove stai andando, lo sai che non sono nulla senza di te" ... una rhumba dinamica porta per mano il disco verso il blueseggiante e non a caso, "Abalone Blue" cambiando totalmente rotta in "Hocus Pocus", con i synth distorti e curiosi e un groov...

Matteo Nativo, “Orione” l'album. La recensione

Un viaggio folk, dal sapore d'Oltreoceano quello di Matteo Nativo in "Orione" ( RadiciMusic Records) , per seguire una stella, la più luminosa, per non perdersi e per tornare a casa. Perchè è bello il viaggio, ma è anche più dolce il ritorno. Matteo Nativo per la prima si cimenta con un album di inediti e ci arriva ad un'età indubbiamente matura e consapevole oltre che con ottimi compagni di avventura: Francesco Moneti (violino), Bob Mangione (armonica), Michele Mingrone (chitarra), Lele Fontana (piano e hammond), Elisa Barducci e Claudia Moretti (cori) e con l'apporto e la voce della cantautrice Silvia Conti. Perdersi. Dicevamo. Ed è da qui che il nostro inizia questo concept musicale, con " Che ora è" , raccontando la separazione dalla moglie, del senso di sconfitta e del caldo afoso che opprime, giusta condizione di sopraffazione: "Non so che ora è, che giorno è, di questa estate che...". E' raro fare uscire come singolo una cover, ma...