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Fanoya “Ricordi gli accordi” il video


Esce oggi per Ventidieci “Ricordi gli accordi” il video del primo singolo dei Fanoya, cresciuti tra un vecchio registratore Grunding, una tastiera Casio e un microfono. “Ricordi gli accordi” cattura immediatamente l’occhio dello spettatore: un piccolo gioiello di ricerca estetica in technicolor e non solo un semplice videoclip, il cui protagonista è l’attore giapponese Haruhiko Yamanouchi (Wes Anderson, Dino Risi, James Mangold). Nel video viene sintetizzato perfettamente il mood dell’album di prossimo esordio: spensieratezza e malinconia che si fondono per dare vita alle riflessioni su passato, presente e futuro di una generazione con il cuore spezzato ma sempre pronta per l’ora dell’aperitivo.
La ricerca musicale dei Fanoya strizza gli occhi al synth-pop più moderno: la produzione artistica curata dal team di Indigo Music (Fabio Rizzo, già al lavoro con Eugenio in Via di Gioia, Dimartino, Carnesi; Donato Di Trapani, nuovo tastierista di Paolo Nutini; Francesco Vitaliti al mixing) e il mastering di Giovanni Versari (Muse, Capossela, Thegiornalisti) completano un esordio che promette di diventare presto virale.

Un esordio davvero catchy e promettente, curato da Ventidieci, una delle principali agenzie in Italia specializzata nella promozione, organizzazione e gestione di grandi eventi e rassegne teatrali, oltre che di management artisti.

Guarda il video: LINK


  
Per la regia di Gaetano Narducci e con la straordinaria partecipazione dell’attore giapponese Haruhiko Yamanouchi,che colpisce subito per il suo sguardo enigmatico, colmo di rassegnazione e stanchezza, “Ricordi gli accordi” è la fotografia di una generazione tutta sushi e aperitivo, che lavora in ufficio ma ha sempre il pensiero di scappare altrove, che sceglie di vivere attraverso convenzioni che poi diventano prigioni. Quelle persone che a conti fatti preferiscono apparire piuttosto che essere, nascondersi nelle bugie e negli amori intensi ma fugaci. Il brano è stato scritto di getto in un bar di periferia, e nasce da un perfetto mix di flussi di pensiero e Negroni bevuti nell’attesa di una persona.


BIOGRAFIA
Quella dei Fanoya è una storia fatta di oggetti: un vecchio registratore Grunding, una tastiera Casio e un microfono. Siamo agli inizi degli anni duemila quando Giacinto Brienza (voce/chitarra) e Leone Tiso (synth) registrano le prime demo in inglese e la band ha un altro nome. Ma è solo nel 2016, con la scrittura di nuovi pezzi, che nasce il progetto Fanoya. Come tutti i nati negli ’80, i Fanoya romanticizzano quel decennio magico senza rimanerne schiavi: la loro è una ricerca musicale rivolta al synth-pop più moderno, in cui analogico e digitale si confondono, si mescolano, si intrecciano proprio come passato e presente.


LABEL & MANAGEMENT: Ventidieci - www.ventidieci.it

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