Il nuovo video della title track di "Rehab", l'ultimo disco di Ketama126, è disponibile da martedì 8 gennaio sul canale Youtube di Soldy Music.
Con “Rehab” Ketama126 conferma il suo maledettismo contemporaneo. L’apparente assenza di contenuti e di un canone estetico convenzionale diventa essa stessa un nuovo codice di comunicazione e contenuto.
Ed è ancora la vita reale del rapper romano a fare da protagonista della sua arte, questa volta con un video che, alternando la narrazione ad alcune istantanee che raccontano l’attitude dell’artista, cattura nella sua totalità l’immaginario della Love Gang e dei suoi live: esperienze collettive in cui il pubblico è parte integrante delle performance. Il tutto filtrato dalla regia di Trash Seccoche riesce a rappresentare questo spirito attraverso colori e scenari che rimandano alle grandi rockstar del passato, senza però tralasciare uno sguardo attento su Roma e sulla sua arte.
L'artista romano ha dato il via ad un nuovo Rehab Tour lo scorso weekend al Viper Theatre di Firenze, qui tutte le date in continuo aggiornamento:
12.01 - Ketama126 + Luchè - MAMAMIA - Senigallia (AN)
26.01 - AFTERLIFE - Perugia 01.02 - DUEL CLUB - Pozzuoli (NA) 09.02 - THE CAGE - Livorno (Opening Act: Sorrowland) 15.02 - VOX CLUB - Nonantola (MO) 23.02 - CRAZY BULL - Genova 24.02 - HIROSHIMA MON AMOUR - Torino 03.03 - FABRIQUE - Milano (+ special guests)
Prevendite:
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Un viaggio folk, dal sapore d'Oltreoceano quello di Matteo Nativo in "Orione" ( RadiciMusic Records) , per seguire una stella, la più luminosa, per non perdersi e per tornare a casa. Perchè è bello il viaggio, ma è anche più dolce il ritorno. Matteo Nativo per la prima si cimenta con un album di inediti e ci arriva ad un'età indubbiamente matura e consapevole oltre che con ottimi compagni di avventura: Francesco Moneti (violino), Bob Mangione (armonica), Michele Mingrone (chitarra), Lele Fontana (piano e hammond), Elisa Barducci e Claudia Moretti (cori) e con l'apporto e la voce della cantautrice Silvia Conti. Perdersi. Dicevamo. Ed è da qui che il nostro inizia questo concept musicale, con " Che ora è" , raccontando la separazione dalla moglie, del senso di sconfitta e del caldo afoso che opprime, giusta condizione di sopraffazione: "Non so che ora è, che giorno è, di questa estate che...". E' raro fare uscire come singolo una cover, ma...

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