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Luca Carocci "Aspetterò Febbraio" il video


‘Aspetterò Febbraio’
il nuovo singolo di Luca Carocci


foto di Tamara Casula

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‘Aspetterò Febbraio’, il nuovo singolo di Luca Carocciè disponibile in tutti i digital store e in rotazione radiofonica da venerdì 15 febbraio. 
A tre anni da “Missili e somari”, Carocci torna con un brano che parla di unicità e di resistenza. Febbraio è il mese che concede un prologo di primavera. È il mese che scollina dal buio e accenna se non una vittoria, almeno un pareggio verso l’equinozio. La speranza di un po’ più di luce arriva proprio a febbraio.

“Mi tolgo dalla maschera che porto tutto l’anno questa nuvola di fumo…” 
“Ho pensato alla consapevolezza, alla bellezza dell’essere diversi, unici, non uniformati – racconta Luca Carocci. E ho pensato alla forza di sapersi ascoltare, al dovere di riconoscersi e alla curiosità di riconoscere finalmente nel diverso un’opportunità. Ecco perché ho scelto il carnevale, una delle ricorrenze prese troppo alla leggera, l’unico giorno in cui si rende tangibile e si sdogana il concetto di maschera. Ed è per questo che carnevale diventa l’unico giorno in cui ciascuno di noi, forse, è davvero libero di essere sé stesso”.

‘Aspetterò Febbraio’ è scritta da Luca Carocci e gaLoni, arrangiata da Roberto Angelini e suonata da Carocci (chitarra e basso), Angelini (pedalsteel) e Jose Ramon Caraballo Armas (percussioni e tromba). Ai cori, Angelini, gaLoni, Marco Fabi, Michael Di Genova e Jacopo Santostefano.




CREDIT
ASPETTERO’ FEBBRAIO
Carocci/Galoni/Carocci

Arrangiamento: Roberto Angelini
Hanno suonato:
Luca Carocci: Voce, Chitarra, Basso
Roberto Angelini: Cori, Weissenborn, Pedalsteel
Jose Ramon Caraballo Armas: Cori, Percussioni, Tromba
Cori: gaLoni, Marco Fabi, Michael Di Genova e Jacopo Santostefano
Registrato e Mixato da Francesco Leporatti il 23/24 gennaio 2019 al Verde Studio (Roma)
Mastering: Fabrizio De Carolis



TESTO

ASPETTERO’ FEBBRAIO
Carocci/gaLoni/Carocci

Aspetterò febbraio, con la tuta da lavoro
Per togliere di mezzo questo muro
Per battere il martello sul futuro
A batterlo da solo ho preso in pieno la mia mano
E la linea del destino, mi ricorda cosa siamo

Aspetterò febbraio, per sorprenderti di nuovo
Per dirti a carnevale che ti amo
Per dirtelo testardo come un mulo
Mi tolgo dalla maschera che porto tutto l’anno
Questa nuvola di fumo
Questa nuvola di fumo

E non ne avrò abbastanza
Della tua indifferenza e della mia arroganza
E se non hai pazienza allora beh… pazienza

Aspetterò febbraio, per diventare uomo
Vestirmi a carnevale come Adamo
Con una foglia sui testicoli ed il sole sopra il culo
Mi toglierò la maschera che porto tutto l’anno
Una nuvola di fumo, era una nuvola di fumo

E non ne avrò abbastanza
Della tua indifferenza e della mia arroganza
E se non hai pazienza allora beh… pazienza
Perché ne ho ormai abbastanza
Di tutta l’ignoranza
Che non ci rappresenta

Tu con le mani in pasta, io con le mani in testa.

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