Umberto Maria Giardini "Forma Mentis" dal 22 febbraio - Le prime date del tour


UMBERTO MARIA GIARDINI

ESCE IL 22 FEBBRAIO

“FORMA MENTIS”
Il nuovo album di inediti
(Ala Bianca Records / distr. Warner Music Italia)

TOUR DI PRESENTAZIONE
15/03 – Roma – Largo Venue
16/03 – Pomigliano d’Arco (NA) – First Floor Club
21/03 – Brescia – Latteria Molloy
23/03 – Firenze – Glue
12/04 – Milano – Circolo Ohibò
04/05 – Bologna – Covo 
10/05 – Bassano del Grappa (VI) – Vinile 

“FORMA MENTIS” è il nuovo album di inediti di UMBERTO MARIA GIARDINI, in uscita il prossimo 22 febbraio per Ala Bianca Records / distr. Warner Music Italia.

Giardini approda al quarto disco in studio a proprio nome, espressione matura di venti anni di carriera e ricerca musicale, di cui dieci a firma Moltheni (otto album e una partecipazione a Sanremo nel 2000).
Cantautore autentico e temerario, Umberto Maria Giardini si rinnova ancora, voltandosi anche indietro e rispolverando in maniera originalissima le sonorità anni ‘90 che fecero sognare le generazioni legate ai fenomeni rock internazionali. 

“Forma Mentis” è un lavoro lirico, intenso, duro, ma allo stesso tempo estremamente sognante e, di conseguenza, psichedelico, che spiazza e disorienta per ardore e immediatezza.

L’album è stato anticipato dall’uscita del singolo “Pleiadi in un cielo perfetto”: alfiere esemplare degli intenti del nuovo lavoro discografico firmato dall’artista marchigiano.

Link al video di “Pleiadi in un cielo perfetto” su YouTube:

TRACKLIST

01_La tua conchiglia
02_Luce
03_Pleiadi in un cielo perfetto
04_Argo
05_Materia Nera
06_Di fiori e di burro
07_Le colpe dell’adolescenza
08_I miei panni sporchi
09_Tenebra
10_Vortice cremisi
11_Pronuncia il mio nome
12_Forma mentis


Label: Ala Bianca Records
Distribuzione: Warner Music Italia
Ufficio Stampa e Promozione: Big Time
Booking: DNA Concerti


GUIDA ALL’ASCOLTO DELL’ALBUM “FORMA MENTIS” 

“Forma Mentis” è opera che si apre, immediatamente, all'oscurità e nell'oscurità de LA TUA CONCHIGLIA, bruma mattutina psichedelica che gradatamente si staglia, da lattigine a bagliore metallico, crudo; e c'è già la cifra di un sentire che si distenderà per tutto il disco. LUCE sfodera lirismi classici dell’artista, ne disvela quella capacità melodica particolarissima, strozzata e lacerante, che i suoi estimatori amano; incalzata da PLEIADI IN UN CIELO PERFETTO, che con rabbia musicalissima s'inoltra ancor più negli abissi di una desolazione epica, che si può incontrare lungo un filare di lampioni di un'arteria di periferia suburbana, come per l'abbandono di una strada statale che lambisce l'Adriatico. Ma è in ARGO che ogni ritegno viene perso nello sferragliare senza compromessi delle chitarre, della voce che tratteggia incubi di coscienza; torna, riemerge l'unicità di Umberto Maria Giardini, fatta di arabeschi di metallo, graffiti urlati sopra un muro sonoro; poi, di colpo, tutto si placa, regalando un diamante nostalgico e potente, LE COLPE DELL’ADOLESCENZA di Giardini sono quelle di tantissimi che in quei '90 si cercavano, e forse non si sono mai trovati; ma è questo un album che non sta mai fermo, non riposa e adesso avvolge col manierismo d’autore di MATERIA NERA, dalle aperture aggressivamente spigliate, evocative, perfino vagamente anni '60, quasi beat; di qui alla fucilata de I MIEI PANNI SPORCHI è un attimo e ci ritroviamo nel martellare ossessivo e sinistro, incubo e sogno, sospensione e attesa dell'assenza; poi la dilatazione a pieni polmoni subito si ripiega nell'impalpabile ed epica ragnatela di TENEBRA, che prelude ad uno strumentale acido e furioso, VORTICE CREMISI a scivolare su PRONUNCIA IL MIO NOME, stupefacente e spettrale. Il finale, eponimo, al manifesto di FORMA MENTIS, il de profundis che schiera la partecipazione amichevole e illustre di Adriano Viterbini.

CREDITI DISCO
Prodotto da Andrea Scardovi
Mixato da Davide Cristiani, presso il Bombanella studio
Assistente al mixaggio Irene Cavazzoni Pederzini
Masterizzato da Salvatore Addeo, presso lo studio Aemme, Olginate (LC)
Suonato da UMG, Marco Marzo Maracas, Paolo Narduzzo, Cristian Franchi

Musiche e testi originali di Umberto Maria Giardini
Progetto grafico di Emmaboshi
Foto di Nicola Santoro

Brani 1, 2, 3, 4, 5, 6, 8 (prima parte) 9 e 10, registrati presso il Duna studio di Russi (RA) da Andrea Scardovi, assistente di studio Ivano Giovedì.
Brani 7, 11, prodotti e registrati da Enrico Berto, presso il Mushroom studio di Frisanco (PN).
Brani 12 e 8 (seconda parte) prodotti da Umberto Maria Giardini e registrati presso il Bombanella studio di Maranello (MO) da Davide Cristiani.

SPECIAL GUEST
Brano 12 Adriano Viterbini, chitarra elettrica · Emanuele Alosi, batteria
Brano 11 Irene Cavazzoni Pederzini, pianoforte
Brano 09 Archi scritti e diretti dal maestro Carlo Carcano

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