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Mo’ Better Swing “Swinky” dal 12 aprile



MO’ BETTER SWING

Il 12 aprile esce 

SWINKY
IL NUOVO DISCO DELL’UNICO COLLETTIVO SWING IN ITALIA GUIDATO DA UN FRONTMAN SENZA VOLTO

Da venerdì 12 aprile sarà disponibile nei negozi tradizionali, in digital download e su tutte le piattaforme streaming“Swinky” (autoprodotto) il nuovo disco dei Mo’ Better Swing, l’unico collettivo swing di Milano guidato da un frontman senza volto.

“Swinky” è un disco fuori dagli schemi. Affianco alle sonorità swing tipiche delle grandi big band degli anni trenta si alternano ritmiche tipicamente jive e funky (da qui il nome del disco risultato della fusione tra le parole  swing e funky), supportati da riff di fiati in sezione e cori, per creare un connubio tra le atmosfere anni trenta e quelle anni settanta. Non mancano medium swing, ballads intime e bossanova, che completano il panorama stilistico della band. 

Il nucleo dei Mo’ Better Swing è il quartetto formato da Mario Belluscio, al contrabbasso, Mauro Bazzini, alla chitarra, Christian Tettamanti, al piano, Rino Dipace, alla batteria, più la sezione fiati formata da Daniele Moretto, alla tromba e flicorno, Giuseppe Cattaneo, al trombone, Andrea Peruzzo, al sax alto e tenore.

Il frontman sul disco è assente e dal vivo ha il volto coperto da una maschera. Sul disco invece ogni brano è cantato da un ospite diverso: Deborah Falanga, Serena Zerri, Sarah Demagistri, Valentina Caprara, Sara Guidolin, Rossana Ruffini, Francesca De Mori, Cristina “Sista Ira”, Folco Orselli, Fulvio Arnoldi e Francesco Ruvio“Diacca”.

Una parte del ricavato della vendita del cd fisico sarà devoluto a “Fare x Bene Onlus”, un’associazione apolitica e indipendente che sostiene, promuove e tutela i diritti inviolabili della persona, soprattutto delle categorie sociali più deboli e soggette a discriminazioni come donne, bambini e persone disabili. Si impegna in attività a sostegno e creazione di progetti di accoglienza, assistenza legale e psicologica nei confronti delle vittime di discriminazioni, abusi e violenze e di sensibilizzazione, prevenzione e educazione alle differenze di genere, discriminazioni, bullismo e cyberbullismo.

 

Mo’ Better Swing nascono nel 2010 quando Mario Belluscio e Mauro Bazzin si incontrano a Follonica, dopo la rappresentazione dello spettacolo “Sarà una bella società” scritto da Edmondo Berselli e interpretato da Shel Shapiro e la sua band, della quale Belluscio era bassista, con l’idea di rielaborare successi pop nazionali e internazionali con armonie e ritmiche tipicamente jazz e latin, ma mantenendone inalterate melodie e strutture. Ai due fondatori si aggiungono Christian Tettamanti al piano, Eugenio Ventimiglia alla batteria e Sarah Demagistri alla voce. Con questa formazione la band debutta dal vivo il 31 marzo del 2011 al Nidaba Theatre di Milano ottenendo un ottimo riscontro. Successivamente i Mo’ Better Swing si esibiscono in una serie di ricevimenti internazionali per grandi brand tra i quali Gucci in Svizzera, Pomellato a Parigi, Zucchi e Fujitsu a Milano. Attorno alla formazione originale si alternano diversi musicisti tra i quali il polistrumentista Enzo Messina (Terence Trent d’Arby, Francesco Renga, Zucchero), il chitarrista Giorgio Secco (Eros Ramazzotti,  Giorgia, Tiziano Ferro, Francesco Renga, Mina, Adriano Celentano), il trombettista Daniele Moretto (Enzo Jannacci, 883, Salomon Burke, Jovanotti, Ligabue),  il batterista Leif Searcy (Emma Marrone, Dolcenera, Carmen Consoli, Chiara Galliazzo), il percussionista Angelo Pusceddu (Enzo Jannacci, Giorgio Gaber), il vibrafonista Marco Bianchi, il batterista Marco Castiglioni, il chitarrista Andrea RotoliSergio Pescara (P.F.M., Eugenio Finardi, Roberto Vecchioni), il batterista Ivan Ciccarelli (883, Eros Ramazzotti, Jovanotti, Eugenio Finardi, Antonella Ruggiero, Sagi Rei) e alla voce Beatrice ZanoliniSimona SalisFrancesca De Mori, Valentina CapraraFulvio Arnoldi (Vocal coach a “The Voice of Italy” e tutt’ora con Francesco Renga) e  Angelo Albani. A celebrare queste collaborazioni nel 2014 la band incide il primo cd “Mo’ Better Swing” (Dancework), dodici tracce nelle quali appaiono tutti gli artisti che negli anni hanno affiancato il gruppo. Il brano “I like Chopin” viene inserito nella compilation “Ballroom mix 10” dell’etichetta tedesca Casa Musica, insieme a canzoni di Dee Dee BridgewaterJulie LondonDamien RiceAshley Davis.  Nel 2015 i Mo’ Better Swing vengono scelti da Laura Stillwell per aprire la tappa milanese del suo tour. Nel 2018, con le registrazioni del nuovo disco “Swinky”, la band prende una svolta importante e decide di dare più risalto alla band più che al frontman che d’ora in poi sarà senza volto.

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