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Vinicio Capossela "Il Povero Cristo" il video



Con queste parole Vinicio Capossela presenta il video del suo nuovo singolo "Il Povero Cristo"tratto da "Ballate per uomini e bestie", in uscita il 17 maggio 2019:
"Questo piccolo film è un dono e anche un po’ un miracolo per come si è realizzato e gli incontri che ha portato con se.
C’è una piccola lacrima dentro che deflagra e fiorisce a dispetto dell’annerimento del cuore.
Alla fine lo rendiamo pubblico nel giorno , l’unico giorno in cui il tabernacolo e’ vuoto, il Dio tace. Il giorno della sospensione. Una specie di sospensione a vita.
Grazia a tutti
V."

regia di Daniele Ciprì
con Enrique Irazoqui e Marcello Fonte
e con Rossella Brescia

scritto da Miriam Rizzo e Vinicio Capossela
costumi Grazia Colombini
scenografia Gianluca Salomone
montaggio Dario Indelicato
aiuto regia Miriam Rizzo

prodotto da Groenlandia con il sostegno della Calabria film Commission

coprodotto da Indaco

si ringraziano la sartoria Farani e Alessandro Dobbici

IL POVERO CRISTO
(parole e musica di Vinicio Capossela)

Il povero Cristo
è sceso dalla croce
per prima cosa ha appreso
la condizione atroce
amar la vita e vivere
ed essere felice
amar la vita e vivere
sapendo di morire
ma invece di un fratello
vedere nel suo simile
il primo da affogare
se appena è un po’ più debole.

Il povero Cristo
ha visto come è l’uomo che,
povero cristo
mangia verza e patate
e intanto chi gli è sopra
si gode oro e alloro
e ammucchia per sé solo
ricchezze smisurate
ma appena gliele ha tolte
non divide in uguaglianza
ma del padrone prende
il pensiero e l’arroganza.

E intanto nel mondo una guerra
è signora della terra...

Il povero Cristo
è sceso dalla croce
si è messo sulla strada
e va ascoltando voci
c’è chi lo tira a destra
chi lo spoglia a sinistra
tutti lo voglion primo
nella loro lista
ma piuttosto che da vivo
a dare il buon ufficio
è meglio averlo zitto
e morto in sacrificio.

E intanto nel mondo una guerra
è signora della terra...

Il povero Cristo
è sceso dalla croce
e Cristo come era
ha incontrato l’uomo
aveva un paio di baffi
e un coltello da affilare
lo sguardo torvo non
smetteva di sfidare
gli ha detto Cristo spostati
e lasciami passare
non voglio sentir prediche
ho già molto da fare.

E intanto nel mondo una guerra
è signora della terra...

Il povero Cristo
è sceso dalla croce
e ha visto che per l’uomo
non può esserci unità
non una cosa sola
cattiva oppure buona
ma a pezzi frantumato
com’è stato creato
dovrà sempre mentire
a chi gli sta vicino
perché ci ha dentro il cuore
più stanze di un casino.

E intanto nel mondo una guerra
è signora della terra...

Il povero Cristo
è tornato sulla croce
con il dono che
a tutti qui ha portato
la buona novella
dove per scritto è messo
ama il prossimo tuo
come fosse te stesso
ma troppo era difficile
forse anche oltre l’umano
così si è ritirato
all’uomo ha rinunciato.
Una veste di silenzio
si è cucito addosso
il povero Cristo tace
grida l’uomo a più non posso.

(P) & (C) La Cùpa 2019.

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