“Aguacate” è il primo singolo e video estratto dal nuovo album dei Cucoma Combo.
Ambientato nel vivace mercato di Santarcangelo di Romagna, “Aguacate” è uno spaccato di vita quotidiana ispirato ai venditori ambulanti di frutta di tutto il mondo.
Le loro cantilene e le diverse melodie che ovunque li contraddistinguono, sono state fonte di ispirazione di questo primo singolo estratto dall’album di debutto di Cucoma Combo in uscita il 12/7/2019.
Il mercato e la strada sono, ovunque, luoghi speciali di incontro e di scambio, con la vitalità dei loro colori accesi e l’umanità di chi li frequenta ogni giorno.
Frutta esotica come umbù, cajà e açaì strillati lungo le strade di Bahia, oppure lo zapote venduto e cantato sui carretti in Colombia, proprio in coppia con l’avocado (aguacate!). E poi la frutta nostrana, con le tante varietà di cui è ricca la campagna romagnola, fino al coccobello delle nostre spiagge.
Cucoma Combo è il nuovo progetto di Marco Zanotti: attivo agitatore culturale e visionario musicista romagnolo, già direttore della Classica Orchestra Afrobeat, (Seun Kuti, Baba Sissoko, Glastonbury), è convinto che “Mordere un frutto è come mordere
la vita, assaporarne il succo. E i venditori ambulanti, con i loro canti e le loro storie, ci raccontano qualcosa di fresco, spontaneo e autentico. Nel loro insieme ci dicono che proprio nella diversità sta la ricchezza di tutti.” |
Un viaggio folk, dal sapore d'Oltreoceano quello di Matteo Nativo in "Orione" ( RadiciMusic Records) , per seguire una stella, la più luminosa, per non perdersi e per tornare a casa. Perchè è bello il viaggio, ma è anche più dolce il ritorno. Matteo Nativo per la prima si cimenta con un album di inediti e ci arriva ad un'età indubbiamente matura e consapevole oltre che con ottimi compagni di avventura: Francesco Moneti (violino), Bob Mangione (armonica), Michele Mingrone (chitarra), Lele Fontana (piano e hammond), Elisa Barducci e Claudia Moretti (cori) e con l'apporto e la voce della cantautrice Silvia Conti. Perdersi. Dicevamo. Ed è da qui che il nostro inizia questo concept musicale, con " Che ora è" , raccontando la separazione dalla moglie, del senso di sconfitta e del caldo afoso che opprime, giusta condizione di sopraffazione: "Non so che ora è, che giorno è, di questa estate che...". E' raro fare uscire come singolo una cover, ma...

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