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Marianna Mirage: il tour di "Vite private"

MARIANNE MIRAGE
"VITE PRIVATE"
IL NUOVO ALBUM
disponibile da Venerdì 18 Ottobre 



TRACKLIST
1. Intro
2. L'amore è finito
3. Sul mio divano
4. Tutto
5. Voce senza faccia
6. Atlante
7. Un altro diavolo
8. Adieu
9. Philip Morris blu
10. Terremoto a Tokyo 


ASCOLTA IL DISCO SU SPOTIFY
VITE PRIVATE è il nuovo album di Marianne Mirage, disponibile su tutte le pirincipai piattaforme digitali e in formato fisico da venerdì 18 ottobre per Sugar Music.


Il disco arriva a breve distanza dalla partecipazione a “The Place”, il film di Paolo Genovese per cui Marianne Mirage aveva scritto il brano omonimo come colonna sonora (illustrato da un video girato nel locale romano che ha fatto da set per il film).
A testimoniare il forte legame tra la sua musica e il cinema la collaborazione con Marco Giallini, protagonista del film, insieme a Marianne nella canzone e nel video corto de “L’amore è finito”, brano che anticipa la pubblicazione di VITE PRIVATE. 

Un titolo e una cover anch’essi dal profondo carattere cinematografico in cui all’ascoltatore (e allo spettatore) vengono offerte in musica prospettive intime e punti di vista “rubati” che messi in fila raccontano una storia, una vita.
Al centro di tutto naturalmente c’è il mondo di Marianne Mirage, che tesse la trama del racconto e al tempo stesso accetta di raccontarsi e di farsi “guardare”, in quelle che sono canzoni/storie che raccontano solitudini, presenze, trasgressioni, perdite, riconquiste, decisioni, arrivi, partenze, cambiamenti e che mescolano come poche volte succede la leggerezza della melodia all’intensità del racconto. 


Per fare questo Marianne ha deciso di coscrivere le canzoni circondandosi di un collettivo di prim’ordine, a partire da Francesco Bianconi dei Baustelle e Pippo Kaballà, coppia che aveva già avuto al suo fianco in occasione della hit “Le canzoni fanno male” e che in VITE PRIVATE firma insieme a lei e al produttore Luca Mattioli due canzoni portanti e molto diverse tra loro come “Atlante” e “Un altro diavolo”.
Accanto a loro altri importanti autori come Davide “Shorty” Sciortino, Mario Cianchi e Andrea Bonomo a firmare con lei le altre canzoni del disco, affidate alla cura di un produttore come Luca Mattioli, profondo conoscitore delle ritmiche e delle sonorità di respiro internazionale e attento a dare risalto a quell’anima black, soul, che di Marianne Mirage è da sempre il tratto distintivo, da quando, con la sola chitarra, girava i club e i teatri internazionali costruendo pezzo a pezzo il proprio repertorio di canzoni.

VITE PRIVATE è un lavoro permeato di riferimenti alla black music partire dalla costruzione del suono. E’ per l'alto lavoro di produzione che brani come “Adieu” hanno riferimenti a certa world music internazionale e che canzoni più tradizionalmente pop come il primo singolo, “L’amore è finito”, “Voce senza faccia” o il black groove di “Tutto”, il funky a la Chic di “Un altro diavolo" e la spudorata “Sul mio divano" fatichino ad uscire dalla mente dopo pochi ascolti.
Così come colpiscono da subito i momenti più forti e delicati dell’album, ballads che aprono squarci sull’intimità dei protagonisti: “Atlante” e il suo ritornello da vertigine, il momento prima del crollo, non solo metaforico, di “Terremoto a Tokyo”, l’assenza celebrata in “Philip Morris Blu”, canzoni che sanno raccontare con un linguaggio cinematografico e citazioni nascoste una serie di scene che coincidono con passaggi di tempo importanti. Che siano allegri o disperati, in fondo a tutto resta comunque una luce da seguire, una strada che traccia inequivocabilmente un destino, una storia. Una luce che somiglia a quella che entra all’improvviso a farti visita dalla finestra e alla quale non puoi che andare incontro, lasciandoti indietro il passato.  


Da novembre Marianne Mirage sarà’ in tour nei club, queste le prime date:
15/11 Milano, BIKO - LINK PREVENDITE
- 22/11 Roma, LE MURA
23/11 Prato, CAPANNO 17
07/12 Rimini, BRADIPOP CLUB
13/12 Pordenone, ASTRO CLUB
17/01 Santa Maria a Vico (CE), SMAV

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