Passa ai contenuti principali

The Niro e Gary Lucas in tour



The Niro featuring Gary Lucas
IN TOUR CON
The Complete Jeff Buckley and Gary Lucas Songbook

foto di Paolo Soriani


Dopo le 2 anteprime di Roma (Villa Ada, 21 luglio) e New York (The Cutting Room, 20 settembre), parte a dicembre il tour italiano di presentazione del nuovo progetto discografico di The Niro feat. Gary Lucas, ‘The Complete Jeff Buckley and Gary Lucas Songbook’, che riunisce per la prima volta tutte le canzoni scritte da Jeff Buckley e Gary Lucas, inclusi cinque titoli finora non presenti in nessun album. 
The Niro è il nome del progetto musicale dell'artista italiano Davide Combusti, protagonista della scena indie-rock dal 2002. Al suo attivo ha 4 album di cui 3 in inglese. Lo ritroviamo in apertura dei concerti di Sondre Lerche, Tom Hingley di Inspiral Carpets, Deep Purple, Lou Barlow, Badly Drawn Boy e Amy Winehouse. 
Gary Lucas è considerato uno dei più influenti chitarristi americani di sempre. Può vantare un capitolo rilevante nella carriera di Jeff Buckley col quale ha composto le storiche Grace e Mojo Pin. 
Il disco, che sta raccogliendo critiche e recensioni entusiastiche da parte della quasi totalità della stampa italiana, è uscito ad ottobre per l’etichetta Esordisco di Pierre Ruiz, e nelle prossime settimane sarà distribuito anche negli Stati Uniti e in molti paesi europei. A dicembre uscirà anche in vinile. 
Il tour, che vedrà sul palco The Niro e Gary Lucas insieme al coproduttore artistico del disco Francesco Arpino, conta 9 date che toccheranno alcune delle principali città italiane da nord e sud nella seconda metà del mese di dicembre: 
18/12 Bergamo, Druso
19/12 Pordenone, Astro Club
21/12 Perugia, Bad King
22/12 Bologna, Area Fuori Tema
23/12 Correggio (MO), I Vizi del Pellicano
26/12 Torino, Blah Blah
27/12 Roma, Monk
28/12 Taranto, Mercato Nuovo
29/12 Bari, Anche Cinema


Il tour è organizzato da Musiche Metropolitane, con la collaborazione di La Fabbrica Live.

A proposito dell’album, Gary Lucas ha dichiarato: Riuscire a registrare in studio, dopo 25 anni, le nuove versioni di Buckley-Lucas songbook è per me un sogno che si avvera, specialmente con un cantante così sensibile e talentuoso come Davide Combusti e un produttore lungimirante come Francesco Arpino. È stata una gioia lavorare insieme, e mi hanno costantemente sorpreso con la loro fresca interpretazione di queste canzoni ". 
E’ stato infatti Gary Lucas che, scoprendo The Niro durante un tour italiano, gli ha proposto di dare voce a questo progetto straordinario. Il cantante arruola il produttore artistico Francesco Arpino e propone la produzione esecutiva a Pierre Ruiz e alla sua etichetta discografica, Esordisco. Nel mese di dicembre 2018, Gary Lucas sbarca a Roma ed iniziano le registrazioni di The Complete Jeff Buckley and Gary Lucas Songbook. Nel progetto, anche Phil Spalding (Mick Jagger, Roger Daltrey, Seal, Elton John) Maurizio Mariani al basso, Puccio Panettieri alla batteria (Mannarino, Carmen Consoli) e Mattia Boschi al violoncello. 


Nel disco sono presenti cinque titoli scritti con Jeff che sono stati registrati in studio da The Niro per la prima volta in assoluto"No one must find you here", "Story without words", "In the cantina", "Distortion" e "Bluebird blues". 
 “Per me è un grande onore aver potuto prendere parte a questo straordinario progetto, dice The NiroIn questo disco ho cercato di trovare la mia chiave espressiva, senza voler “clonare” in nessun modo un mostro sacro come Jeff, e sono davvero felice che questo risulti evidente a tutti coloro che ascoltano questo disco. Il mio non è stato in alcun modo un esercizio di maniera, ed è lampante che dietro al microfono ci sia io”. 
La scelta di non seguire pedissequamente gli arrangiamenti delle versioni originali, specialmente nei brani più conosciuti come Grace e Mojo Pin, risponde alla precisa volontà di The Niro e Francesco Arpino di dare nuova vita a questi capolavori cambiando loro vestito, fermo restando che la chitarra di Gary Lucas funge da ponte temporale e stilistico tra le due versioni.
Un progetto denso e coraggioso, rispettoso ma creativo, che finalmente sarà portato live a fine 2019.

Commenti

Post popolari in questo blog

Matteo Nativo, “Orione” l'album. La recensione

Un viaggio folk, dal sapore d'Oltreoceano quello di Matteo Nativo in "Orione" ( RadiciMusic Records) , per seguire una stella, la più luminosa, per non perdersi e per tornare a casa. Perchè è bello il viaggio, ma è anche più dolce il ritorno. Matteo Nativo per la prima si cimenta con un album di inediti e ci arriva ad un'età indubbiamente matura e consapevole oltre che con ottimi compagni di avventura: Francesco Moneti (violino), Bob Mangione (armonica), Michele Mingrone (chitarra), Lele Fontana (piano e hammond), Elisa Barducci e Claudia Moretti (cori) e con l'apporto e la voce della cantautrice Silvia Conti. Perdersi. Dicevamo. Ed è da qui che il nostro inizia questo concept musicale, con " Che ora è" , raccontando la separazione dalla moglie, del senso di sconfitta e del caldo afoso che opprime, giusta condizione di sopraffazione: "Non so che ora è, che giorno è, di questa estate che...". E' raro fare uscire come singolo una cover, ma...

Cico Messina, "Luna Torta" il singolo. Ascolta

“Luna Torta” , è il nuovo singolo del cantautore siciliano Cico Messina che esce oggi in tutte le piattaforme digitali e che anticipa l’album “Sicilia Utopica” in arrivo nei prossimi mesi. Un brano che segna un deciso cambio di rotta stilistico per l’autore siciliano: un groove sospeso tra jazz, funk e canzone d’autore, un testo ibrido tra italiano e siciliano, e un’urgenza espressiva che riflette il peso del presente. ASCOLTA IL BRANO SU SPOTIFY ASCOLTA IL BRANO SU TUTTE LE PIATTAFORME DIGITALI Il testo di Luna Torta nasce in un momento di blocco creativo, in un tempo segnato da guerre, disorientamento e tensioni globali. La canzone racconta la difficoltà di creare, e perfino di esistere, sotto il peso della realtà. Ma lo fa cercando una via d’uscita, una forma di assoluzione, nel vivere e nel suonare, nel trovare respiro anche quando l’aria sembra farsi più densa.  Il brano è anche una dichiarazione d’intenti: Cico Messina apre il suo nuovo percorso artistico con una composizi...

Andrea Paganucci "Tick-Tock - Il mondo è finito" il nuovo singolo

"Tick-Tock - Il mondo è finito" è il nuovo singolo di Andrea Paganucci, siracusano che porta la sua musica tra l'elettronica e l'alternative rock con contaminazioni anche hip hop.  ASCOLTA SU SPOTIFY "Hai presente quando scrolli su TikTok, poi ti giri, guardi fuori e ti sembra che il mondo stia davvero finendo? Ecco, Tick Tock - il mondo è finito è la colonna sonora perfetta per quel momento. Un fiore che perde i petali, un’onda d’urto invisibile, un beat che non ti lascia scampo: questo singolo è un mix di synth, malinconia digitale e voglia di ballare sull’orlo del cratere" dice Andrea Paganucci che ha scritto e prodotto il brano.  Tick Tock cattura esattamente quell’istante sospeso tra apatia digitale e consapevolezza esistenziale. Il 'nostro' firma un brano che è insieme ironico e malinconico, una danza sul bordo del collasso globale. Tra synth pulsanti, beat ossessivi e immagini poetiche (un fiore che perde i petali, un’onda d’urto invisibile),...