Passa ai contenuti principali

Coma Cose "Rabbia e Guerre Fredde" i lyrics video


Sono online i lyrics video di Rabbia e Guerre Fredde, contenuti in Due, il nuovo mini ep dei Coma Cose in collaborazione con Stabber:




VIDEO

Scritto e diretto da Fausto Lama
Riprese, montaggio e post produzione di Mario Zanetta e Sebastiano Scala
Stylist: Giorgia Cantarini

Questo video è stato registrato prima dell'entrata in vigore delle attuali norme governative.

MUSIC

Eseguito da Coma_Cose feat. Stabber
Scritto da Fausto Zanardelli e Francesca Mesiano 
Masterizzato da Luca Arosio

LABEL: Asian Fake

PUBLISHING: Asian Fake Srls / Sony/ATV / SUGAR MUSIC SPA

LYRICS

Sì che li ho visti
Corpi neri nel mare
Rosso di sangue che infuria
Chicchi di uomo, semi di anguria
Chi li sputa non urla
Rimane zitto poi si nasconde
Li dà in pasto alle onde
Mediterraneo nuovo Acheronte
Sì che li ho visti
E ho pensato alla vita
Dove nasciamo, dove ci porta
E quanto sia relativo il senso di colpa
Sì che le ho viste
Anime perse coi domiciliari
Io che ho scelto le note
Ma coi Do micidiali e le altre sei
Ho sempre avuto le tasche più vuote di tutti
Sì che li ho visti distrutti
I sogni di essere adulti
Senza ferite a cui da una vita
Cerco di mettere i punti
E ho fatto le cose peggiori
A quella bambina che ride
Sopra la credenza dei miei genitori
Sì ma purtroppo li ho visti
Soldi neri, nasi bianchi, teste fuse
Facce viola, buste aperte, vene chiuse
E ora so cos’è una dipendenza
L’effetto che può dare il crack
Di un cuore che si spezza
Così si scrive un’altra pagina di cronaca nera
Ognuno con le sue colpe
Ognuno con la sua galera
E io che cerco la pace
Che cerco una fuga
Che cerco evasioni
Come agli uccelli per volare via
Lontano o come alle stagioni
Servirebbe più-maggio
Per allungare la primavera
Servirebbe coraggio
Per trattenere una lamentela
Perché a nessuno gli frega
Di quando commenti
Ciò che fa la gente
Ognuno ha la sua storia
Ed ogni storia è differente
No, non sprecare la rabbia
No, non sprecare la rabbia
No, è l’unico consiglio sensato che abbia da darti
No, non sprecare la rabbia
Non sprecarla.


VIDEO

Scritto e diretto da Fausto Lama
Riprese, montaggio e post produzione di Mario Zanetta e Sebastiano Scala
Stylist: Giorgia Cantarini

Questo video è stato registrato prima dell'entrata in vigore delle attuali norme governative.

MUSIC

Eseguito da Coma_Cose feat. Stabber
Scritto da Fausto Zanardelli e Francesca Mesiano 
Masterizzato da Luca Arosio

LABEL: Asian Fake

PUBLISHING: Asian Fake Srls / Sony/ATV / SUGAR MUSIC SPA

LYRICS

La tua solitudine, sai, è perfetta così
E lo capirai
Negli occhi avevi così tanta umanità
Che se avessi pianto sulla Luna
L’avresti colonizzata
Altro che russi o americani
Altro che sonde
Le nostre guerre fredde
Riscaldate al microonde
Per non morire di fame
Te li ricordi bene
Quei giorni con i crampi nello stomaco
E addominali contratti
Come quelli che a noi, lo sai
Non ci rinnovano mai
Qui nella mia città c’è un’astronave fascista
Una sala da ballo tutta fatta di marmo
Dove chi si saluta
Balla l’ultimo tango
E fa sembrare così facile
Dirsi ciao, arrivederci oppure addio
Sopra un binario
Io che non so chiudermi la bocca
Figurati un sipario
La tua solitudine, sai, è perfetta così
E lo capirai
Malgrado l’inquietudine
Delle tue scelte stupide
Che anche se arrivi al culmine
La vita dura un fulmine

Dai, alzati dal letto
Collega il petto coi cinque sensi
Guarda lo specchio
Chi c’è riflesso, due occhi persi
Come gli amici come un bel ricordo
E non pensare “Oggi cosa metto”
Pensa “Oggi cosa tolgo”, poi
Esci fuori, urlalo al mondo
Che sei diverso, che sei diversa
Arriva infondo ad ogni sfida
E lascia indietro ogni para
Come quando il Sole cala
E la tua ombra si allontana
Basterebbe dirsi
La tua solitudine, sai, è perfetta così
E lo capirai
Malgrado l’inquietudine
Delle tue guerre stupide
Che anche se arrivi al culmine
La vita dura un fulmine
e avrei voluto solamente
Che mi dicessero fa niente
Magari un matto alla stazione
Oppure con una canzone
La tua solitudine è perfetta
La tua solitudine è perfetta

Commenti

Post popolari in questo blog

Cico Messina, "Luna Torta" il singolo. Ascolta

“Luna Torta” , è il nuovo singolo del cantautore siciliano Cico Messina che esce oggi in tutte le piattaforme digitali e che anticipa l’album “Sicilia Utopica” in arrivo nei prossimi mesi. Un brano che segna un deciso cambio di rotta stilistico per l’autore siciliano: un groove sospeso tra jazz, funk e canzone d’autore, un testo ibrido tra italiano e siciliano, e un’urgenza espressiva che riflette il peso del presente. ASCOLTA IL BRANO SU SPOTIFY ASCOLTA IL BRANO SU TUTTE LE PIATTAFORME DIGITALI Il testo di Luna Torta nasce in un momento di blocco creativo, in un tempo segnato da guerre, disorientamento e tensioni globali. La canzone racconta la difficoltà di creare, e perfino di esistere, sotto il peso della realtà. Ma lo fa cercando una via d’uscita, una forma di assoluzione, nel vivere e nel suonare, nel trovare respiro anche quando l’aria sembra farsi più densa.  Il brano è anche una dichiarazione d’intenti: Cico Messina apre il suo nuovo percorso artistico con una composizi...

Matteo Nativo, “Orione” l'album. La recensione

Un viaggio folk, dal sapore d'Oltreoceano quello di Matteo Nativo in "Orione" ( RadiciMusic Records) , per seguire una stella, la più luminosa, per non perdersi e per tornare a casa. Perchè è bello il viaggio, ma è anche più dolce il ritorno. Matteo Nativo per la prima si cimenta con un album di inediti e ci arriva ad un'età indubbiamente matura e consapevole oltre che con ottimi compagni di avventura: Francesco Moneti (violino), Bob Mangione (armonica), Michele Mingrone (chitarra), Lele Fontana (piano e hammond), Elisa Barducci e Claudia Moretti (cori) e con l'apporto e la voce della cantautrice Silvia Conti. Perdersi. Dicevamo. Ed è da qui che il nostro inizia questo concept musicale, con " Che ora è" , raccontando la separazione dalla moglie, del senso di sconfitta e del caldo afoso che opprime, giusta condizione di sopraffazione: "Non so che ora è, che giorno è, di questa estate che...". E' raro fare uscire come singolo una cover, ma...

Zen Circus e il nuovo singolo "Un milione di anni", il video

Il nuovo singolo degli Zen Circus, accompagnato dal videoclip ufficiale, è "Un milione di anni" e segna il ritorno della band toscana. Si tratta del terzo estratto da “Il Male”, il loro prossimo attesissimo album, già in preorder , in uscita in formato digitale il 25 settembre e formato fisico il 26 settembre, per Carosello Records. GUARDA IL VIDEO: CREDITI Produced by A71 Studios  Directed by Asia J. Lanni x Mòndeis  Co-Director: Francesca Bani  DOP: Sergio Bagnoli  Camera Op: Francesco Mancusi  Edit: Asia J. Lanni  Color: Sergio Bagnoli  Thanks to Boris Pimenov, Sartoria Caronte  Photos by: Caroline Tideman, Alice Pedroletti, Ilaria Magliocchetti Lombi, Maria Radicchi, Annapaola Martin ecc. “Cosa potrebbero capire di noi gli archeologi di un futuro lontanissimo, scavando fino a trovare i nostri resti? Fra un milione di anni l’essere umano proverà ancora dolore? Esisteremo ancora? Sarà finita l’epoca manicheista del Bene contro il Male? Di que...