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"Paola e Lucio" Pallottino, la donna che lanciò Dalla, dal 4 marzo il libro di Massimo Iondini



A cinquant’anni dalla pubblicazione di “Orfeo bianco”,
la prima canzone firmata da Lucio Dalla e Paola Pallottino

Il 4 MARZO
esce il libro di MASSIMO IONDINI

“PAOLA E LUCIO - Pallottino, la donna che lanciò Dalla”

…CON UN BRANO DI 50 ANNI FA FIRMATO PALLOTTINO-DALLA

la prefazione di Gianni Morandi e le testimonianze di Gino Paoli, Renzo Arbore, Ron, Angelo Branduardi e di molti altri colleghi e amici di Lucio, oltre che della stessa Pallottino

Disponibile su Amazon in versione fisica e in e-book


Il giornalista MASSIMO IONDINI dedica alla coppia artistica formata da Lucio Dalla e Paola Pallottino il libro “PAOLA E LUCIO – Pallottino, la donna che lanciò Dalla” (Edizioni La Fronda). Disponibile su Amazon in versione fisica e in e-book , il libro uscirà il 4 marzo, in occasione dell’anniversario della nascita di Lucio Dalla e a cinquant’anni dalla pubblicazione di “Orfeo biancola prima canzone firmata Pallottino-Dalla.

Iondini racconta retroscena e aneddoti degli esordi della carriera del cantautore bolognese e svela per la prima volta l’inedita versione dalliana del brano “La ragazza e l’eremita”, frutto del sodalizio con la storica dell'arte, illustratrice e paroliera Paola Pallottino. Una breve ma intensa collaborazione grazie alla quale videro la luce canzoni come “4 marzo 1943”, “Un uomo come me”, “Il gigante e la bambina” e “Anna Bellanna”.


A tal proposito, Massimo Iondini racconta «Nel cassetto di Paola Pallottino era rimasta una loro canzone di mezzo secolo fa che, con grande emozione, ho avuto il privilegio di ascoltare grazie a un provino, pianoforte e voce, registrato su una vecchia musicassetta gelosamente custodita per tutto questo tempo. Curioso è poi il fatto che diversi anni dopo essere stato musicato da Lucio, il testo de "La ragazza e l'eremita" attrasse anche Angelo Branduardi, che pubblicò il brano nel '94. Un affascinante e singolare confronto a distanza».

Grazie anche alle testimonianze esclusive della stessa Paola Pallottino, di Gianni Morandi, Gino Paoli, Renzo Arbore, Ron, Maurizio Vandelli, Maurizio De Angelis, Vince Tempera, Angelo Branduardi e Armando Franceschini, Iondini racconta la carriera di Dalla nei primi anni Settanta dall’exploit sanremese di “4 marzo 1943” al giallo de “Il gigante e la bambina”, fino alla prematura e definitiva rottura del rapporto con Paola Pallottino, che aprì la strada alla collaborazione di Lucio con il poeta e intellettuale bolognese Roberto Roversi. 

«Fu una pionieristica e fondamentale collaborazione quella tra Dalla e l'allora illustratrice di fiabe Paola Pallottino. – dice Massimo Iondini – Un incontro decisivo per la carriera di Lucio a partire dal testo di "Gesubambino", talmente personale e autobiografico da indurlo a intitolare il brano, complice anche la censura della Rai e degli organizzatori del Festival di Sanremo1971, con la sua stessa data di nascita, 4 marzo 1943».

Ad arricchire ulteriormente il libro “PAOLA E LUCIO – Pallottino, la donna che lanciò Dalla” è la prefazione a cura di Gianni Morandi, che ricorda gli esordi della sua carriera e di quella del suo amico e conterraneo Lucio Dalla. 

MASSIMO IONDINI
Massimo Iondini è nato a Milano il 21 luglio 1964. Laureato in Scienze Politiche all'Università Cattolica del Sacro Cuore, da un quarto di secolo è giornalista presso il quotidiano "Avvenire" dove lavora alla redazione culturale, occupandosi principalmente di musica. 

PAOLA PALLOTTINO
Paola Pallottino, nata a Roma nel 1939, già professore associato di Storia dell’arte contemporanea all’Università di Macerata, ha svolto intensa attività di studio e divulgazione della storia dell’illustrazione, culminata con la fondazione a Ferrara del MIL Museo dell’Illustrazione Centro Studi sull’immagine riprodotta, diretto dal 1992 al 2005. Illustratrice e autrice di testi per Dalla e Branduardi, ha collaborato all’Enc. Universale dell’Arte, al Diz. Biografico degli Italiani, al Dictionnaire des illustrateurs e all’Allgemeines Künstlerlexikon. È autrice di una ventina di libri, da “Storia dell’illustrazione italiana” a “Dall’atlante delle immagini”, oltre che di centinaia di saggi in Italia e all’estero. Ha appena pubblicato “Le figure per dirlo. Storia delle illustratrici italiane” (Treccani, 2019).

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