Passa ai contenuti principali

Giulia Mei "La bellezza" il video


‘La bellezza’ 
online il nuovo videoclip di Giulia Mei



CLICCA QUI PER VEDERE IL VIDEOCLIP

La Bellezza parla di come troppo spesso mortifichiamo il nostro valore e calpestiamo la nostra Bellezza, fino a dubitare di averne una, mettendoci a confronto col mondo intero e affidando solo ed esclusivamente ad esso il giudizio su noi stessi. Dovremmo invece domandarci se “vale forse meno un tulipano di una rosa” e soffermarci a guardare noi stessi, usando meno gli occhi e più il cuore.
‘E' un brano a cui sono davvero legata e che sono felice di pubblicare per festeggiare il primo anno di vita del mio album, dice Giulia Mei. Credo che questa canzone sia un tassello importante di questo lavoro e in qualche modo metta in luce la parte più autorale della mia scrittura. E' un brano volutamente fuori dal tempo, così come fuori dal tempo è la Bellezza vera, così come fuori dal tempo dovrebbe essere il messaggio che voglio comunicare. Poi, in questo brano ho avuto la possibilità di realizzare il sogno di avere al servizio della mia musica la registrazione di un'intera orchestra, esperienza davvero unica. Il video è molto emozionale e gioca sulla straordinaria ricchezza della diversità umana, cercando di raccogliere la storia di ogni singolo volto di amici e conoscenti, che si sono prestati per realizzare le riprese, e che ringrazio moltissimo. Ma il video parla anche di un'altra Bellezza, quella di Bologna, la città dove da qualche mese vivo e che amo perdutamente; nel video abbiamo cercato di raccogliere alcuni tra i suoi scorci più belli, di rubare l'essenza di questo piccolo gioiello di città, che in questo video ho deciso di omaggiare. Ringrazio Vittorio Di Matteo, da anni mio collaboratore, che ha curato le riprese e la produzione del video, cercando di raccontare al meglio questo ultimo singolo di un disco che mi ha dato tanto, anzi tantissimo’. 
‘Quando Giulia mi ha proposto un arrangiamento per orchestra d'archi, ho accettato subito con entusiasmo perché il brano si prestava per un organico del genere, dice il Direttore dell’orchestra Antonio Cocomazzi. Così ho provato ad arricchire armonicamente la sua fresca melodia e soprattutto valorizzare il testo di Giulia molto bello e intenso, con pennellate di colori timbrici quasi a conferirgli un sound ed una prospettiva tipicamente classica ma in partitura leggera. Considerato il valore aggiunto dell'incisione da parte dell'orchestra Filarmonica di Dnepropetrovsk, pare che tutto il lavoro sia artisticamente valido e che possa rappresentare per Giulia un tassello importante della sua produzione’.


CREDITI

Una produzione GIULIA MEI 
Regia, montaggio e post produzione: Vittorio Di Matteo 
Testo e musica: Giulia Mei
Pianoforte: Giulia Mei 
Orchestra: Filarmonica di Dnepropetrovsk 
Arrangiamenti: Antonio Cocomazzi e Giulia Mei 
Orchestrazione: Antonio Cocomazzi
Registrazione, mix e mastering: Fabio Ferri (Millenium Audio Recording) Produzione artistica: Giulia Mei ed Edoardo De Angelis 
Label: Il cantautore necessario 
Edizioni: Musica del Sud 
Distribuzione: Discoteca Laziale 

Un ringraziamento speciale a Grafimovie


TESTO
La Bellezza

Libera l’universo che hai lasciato a parte
come una promessa, come un jolly tra le carte
è da troppo tempo che non ti accarezzi più
che dall’altra parte dello specchio non sei tu
Inferiore a chi? Ed all’altezza di che cosa?
Vale forse meno un tulipano di una rosa?
Sei caduto a terra e non ti sei rialzato mai
pensi di sapere e a quanto pare non lo sai
non lo sai
Che la Bellezza
la si misura coi parametri del cuore
non ci si guarda solo per sentito dire
e in ogni uomo c’è un tesoro da scoprire
Mondo che non approvi l’uso dei difetti
dove non si esiste che per essere perfetti
trova un angolino, uno spazietto anche per noi
che non siamo e non saremo mai come ci vuoi
Ma la Bellezza
la si misura coi parametri del cuore
non ci si guarda solo per sentito dire
e in ogni uomo c’è un tesoro di Bellezza
che hai calpestato fino a farla sprofondare
questo gioiello che nessuno sa portare
adesso basta, devi farlo ritornare
E la Bellezza
la si misura coi parametri del cuore
non ci si ama solo per sentito fare
oh, mia Bellezza, mi potrai mai perdonare?
Se con freddezza ti ho lasciata scomparire
se per paura a volte non ti ho fatta uscire
mi devi credere, sei bella da morire

Commenti

Post popolari in questo blog

Cico Messina, "Luna Torta" il singolo. Ascolta

“Luna Torta” , è il nuovo singolo del cantautore siciliano Cico Messina che esce oggi in tutte le piattaforme digitali e che anticipa l’album “Sicilia Utopica” in arrivo nei prossimi mesi. Un brano che segna un deciso cambio di rotta stilistico per l’autore siciliano: un groove sospeso tra jazz, funk e canzone d’autore, un testo ibrido tra italiano e siciliano, e un’urgenza espressiva che riflette il peso del presente. ASCOLTA IL BRANO SU SPOTIFY ASCOLTA IL BRANO SU TUTTE LE PIATTAFORME DIGITALI Il testo di Luna Torta nasce in un momento di blocco creativo, in un tempo segnato da guerre, disorientamento e tensioni globali. La canzone racconta la difficoltà di creare, e perfino di esistere, sotto il peso della realtà. Ma lo fa cercando una via d’uscita, una forma di assoluzione, nel vivere e nel suonare, nel trovare respiro anche quando l’aria sembra farsi più densa.  Il brano è anche una dichiarazione d’intenti: Cico Messina apre il suo nuovo percorso artistico con una composizi...

Franky Selector "Odeon", la recensione dell'album

Un'aurea anni '70 avvolge Odeon , il nuovo album di Franky Selector (The Good People Records). Sintetizzatori, Fender-Rhodes sono la matrice su cui spaziano liberamente sax sensuali e percussioni sinuose a partire da "Au Delà De La Dernière Étoile" con un'armonia che si espande per tutto il brano, forse troppo ipnotico. Franky Selector non ha paura di proporre un genere, anche live, atipico per il momento storico, ma che sicuramente fa bene alle nostre orecchie. "Take Me With You" si muove a suon di bossa dal sapore estivo, come questi giorni che accennano ad un venticello di mare primordiale. "Con le mani senza paura" e rievocazioni sudamericani nel sound: "Ma dove vai, dove stai andando, lo sai che non sono nulla senza di te" ... una rhumba dinamica porta per mano il disco verso il blueseggiante e non a caso, "Abalone Blue" cambiando totalmente rotta in "Hocus Pocus", con i synth distorti e curiosi e un groov...

Andrea Paganucci "Tick-Tock - Il mondo è finito" il nuovo singolo

"Tick-Tock - Il mondo è finito" è il nuovo singolo di Andrea Paganucci, siracusano che porta la sua musica tra l'elettronica e l'alternative rock con contaminazioni anche hip hop.  ASCOLTA SU SPOTIFY "Hai presente quando scrolli su TikTok, poi ti giri, guardi fuori e ti sembra che il mondo stia davvero finendo? Ecco, Tick Tock - il mondo è finito è la colonna sonora perfetta per quel momento. Un fiore che perde i petali, un’onda d’urto invisibile, un beat che non ti lascia scampo: questo singolo è un mix di synth, malinconia digitale e voglia di ballare sull’orlo del cratere" dice Andrea Paganucci che ha scritto e prodotto il brano.  Tick Tock cattura esattamente quell’istante sospeso tra apatia digitale e consapevolezza esistenziale. Il 'nostro' firma un brano che è insieme ironico e malinconico, una danza sul bordo del collasso globale. Tra synth pulsanti, beat ossessivi e immagini poetiche (un fiore che perde i petali, un’onda d’urto invisibile),...