Passa ai contenuti principali

Setak "Pane e ‘ccicorje" il video



Pane e ‘ccicorje
Online il nuovo videoclip di Setak


CLICCA QUI PER VEDERE IL VIDEOCLIP
  
E’ online il videoclip di Pane e ‘ccicorje, nuovo brano estratto dall’album di Setak, Blusanza, nella cinquina delle Targhe Tenco 2019 come miglior album in dialetto. 
‘Pane e ‘ccicorje – racconta Setak - è un brano sulla lontananza temporanea e sull’ansia positiva che precede il rincontrarsi… emotivamente trovo che sia molto in linea con il periodo che  stiamo passando.
Le riprese del videoclip di Pane e ‘ccicorje erano in programma in questo periodo, poi diventato di quarantena. Abbiamo quindi fatto di necessità virtù – continua Setak - coinvolgendo il pubblico dei social chiedendogli di inviarci dei loro video che ritraessero dei momenti a cui fossero particolarmente affezionati. La risposta è stata immediata e siamo stati sommersi da numerosi contributi, non è stato facile fare delle scelte.
Ringrazio quindi di cuore tutti coloro che hanno mandato i loro video, e Ivan D’Antonio che ha diretto e montato il videoclip, dovendo scegliere tra gli oltre 170 contributi arrivati’.



TESTO
PANE E ‘CCICORJE

Sta strade senza culure
chi nin n'pó  'bbéve e nin n'pó fijà
li pinzijre allu vende
e m'addummanne si tu vu' sapè

Chjiude l'ucchjie e mi sende
ca stu tembe nin 'passe ma tinghe aspittà vuje a'vidè

Gire vende e mi 'ggire stu córe
che pane e ‘ccicorje e pinzijre 
m’ arportane a ‘tte… a ‘tte

cagne lu tembe
e lu Sole mi scacce lu sonne
e ‘ddumane ti pozze abbraccià

Arcunosce tutte li prete
li stelle basse e duva camminà
mi passe la mane n'pette
cuscì m'addorme chi m'haje a 'rpusà

Si pure uanne si sverne
e si ‘ccale stu vende ti pozze artruvà
'rrive allu fiume 'rrive allu mare in ‘rrive a te

Gire vende e mi 'ggire stu córe
che pane e ‘ccicorje e pinzijre 
m’ arportane a ‘tte… a ‘tte

cagne lu tembe 
e lu Sole e mi scacce lu sonne
e ‘ddumane ti pozze abbraccià


gire vende e mi 'ggire stu córe
che pane e ‘ccicorje e pinzijre 
m’ arportane a ‘tte… a ‘tte

cagne lu tembe 
e lu sole mi scaccje lu sonne
e ‘ddumane ti pozze abbraccjà
  


Segui Setak


Commenti

Post popolari in questo blog

Matteo Nativo, “Orione” l'album. La recensione

Un viaggio folk, dal sapore d'Oltreoceano quello di Matteo Nativo in "Orione" ( RadiciMusic Records) , per seguire una stella, la più luminosa, per non perdersi e per tornare a casa. Perchè è bello il viaggio, ma è anche più dolce il ritorno. Matteo Nativo per la prima si cimenta con un album di inediti e ci arriva ad un'età indubbiamente matura e consapevole oltre che con ottimi compagni di avventura: Francesco Moneti (violino), Bob Mangione (armonica), Michele Mingrone (chitarra), Lele Fontana (piano e hammond), Elisa Barducci e Claudia Moretti (cori) e con l'apporto e la voce della cantautrice Silvia Conti. Perdersi. Dicevamo. Ed è da qui che il nostro inizia questo concept musicale, con " Che ora è" , raccontando la separazione dalla moglie, del senso di sconfitta e del caldo afoso che opprime, giusta condizione di sopraffazione: "Non so che ora è, che giorno è, di questa estate che...". E' raro fare uscire come singolo una cover, ma...

Cico Messina, "Luna Torta" il singolo. Ascolta

“Luna Torta” , è il nuovo singolo del cantautore siciliano Cico Messina che esce oggi in tutte le piattaforme digitali e che anticipa l’album “Sicilia Utopica” in arrivo nei prossimi mesi. Un brano che segna un deciso cambio di rotta stilistico per l’autore siciliano: un groove sospeso tra jazz, funk e canzone d’autore, un testo ibrido tra italiano e siciliano, e un’urgenza espressiva che riflette il peso del presente. ASCOLTA IL BRANO SU SPOTIFY ASCOLTA IL BRANO SU TUTTE LE PIATTAFORME DIGITALI Il testo di Luna Torta nasce in un momento di blocco creativo, in un tempo segnato da guerre, disorientamento e tensioni globali. La canzone racconta la difficoltà di creare, e perfino di esistere, sotto il peso della realtà. Ma lo fa cercando una via d’uscita, una forma di assoluzione, nel vivere e nel suonare, nel trovare respiro anche quando l’aria sembra farsi più densa.  Il brano è anche una dichiarazione d’intenti: Cico Messina apre il suo nuovo percorso artistico con una composizi...

Franky Selector "Odeon", la recensione dell'album

Un'aurea anni '70 avvolge Odeon , il nuovo album di Franky Selector (The Good People Records). Sintetizzatori, Fender-Rhodes sono la matrice su cui spaziano liberamente sax sensuali e percussioni sinuose a partire da "Au Delà De La Dernière Étoile" con un'armonia che si espande per tutto il brano, forse troppo ipnotico. Franky Selector non ha paura di proporre un genere, anche live, atipico per il momento storico, ma che sicuramente fa bene alle nostre orecchie. "Take Me With You" si muove a suon di bossa dal sapore estivo, come questi giorni che accennano ad un venticello di mare primordiale. "Con le mani senza paura" e rievocazioni sudamericani nel sound: "Ma dove vai, dove stai andando, lo sai che non sono nulla senza di te" ... una rhumba dinamica porta per mano il disco verso il blueseggiante e non a caso, "Abalone Blue" cambiando totalmente rotta in "Hocus Pocus", con i synth distorti e curiosi e un groov...