Passa ai contenuti principali

"Giovivendo Festival" il 13 maggio


CRISTIANO GODANO, EDDA e LORENZO KRUGER
fra gli artisti presenti alla maratona casalinga indetta da
GIOVIVENDO FESTIVAL
insieme a loro, Guido Maria Grillo, Denise, Martino Adriani, Johnny Dal Basso, Yes Daddy Yes, Antunzmask, Marat, Mico Argirò, Spina, Will B, L.U.C.E, Luciano Tarullo Aghél I dolori del giovane Walter, Plato’s Cave, Lanavetro, Pagliarulo, Barracca republic, Kyla’s Tales, Roma, Emilio Prinzo e Giovanni Carbone
 
Venticinque artisti che hanno calcato, in 10 anni di storia, il palco del Giovivendo Festival (che si tiene ogni anno in estate ad Abatemarco, nel Cilento, in provincia di Salerno), saranno ospiti di una vera e propria maratona musicale. Un’unica video-playlist per un lungo flusso di musica condivisa, prenderà vita sulla pagina Facebook “Giovivendo Festival”, mercoledì 13, alle ore 21:00.

Spiccano i nomi di Cristiano Godano, ospite del Giovivendo Festival nel 2013 in solo e nel 2015 con i suoi Marlene KuntzEdda, esibitosi proprio nell’ultima edizione, nell’estate 2019; Lorenzo Kruger, nel 2014 con i Nobraino e nel 2016 con gli Scontati.

E poi, ancora, Guido Maria Grillo, Denise, Martino Adriani, Johnny Dal Basso, Yes Daddy Yes, Antunzmask, Marat, Mico Argirò, Spina, Will B., L.U.C.E., Luciano Tarullo, Aghél, I dolori del giovane Walter, Plato’s Cave, Lanavetro, Pagliarulo, Barracca Republic, Kyla’s Tales, Roma, Emilio Prinzo e Giovanni Carbone.

«Con questo evento - afferma Martino Adriani, cantautore e direttore artistico del festival - vogliamo riappropriarci del gusto di ascoltare insieme della musica, seppur dal nostro divano, ma uniti, e agitati dalla speranza di ritornare presto ad abbracciarci, sotto o sopra ad un palco! Voglio ringraziare di cuore Cristiano Godano, Lorenzo Kruger, Edda e tutti gli artisti che hanno accolto il mio invito, regalandoci una canzone “casalinga” e mettendosi a disposizione del progetto con grande generosità. Mi auguro che questo evento possa portare un’ora e mezza di sana spensieratezza e di dolce nostalgia ai tantissimi amici che, negli anni, son passati da Abatemarco per il Giovivendo!».

Commenti

Post popolari in questo blog

Cico Messina, "Luna Torta" il singolo. Ascolta

“Luna Torta” , è il nuovo singolo del cantautore siciliano Cico Messina che esce oggi in tutte le piattaforme digitali e che anticipa l’album “Sicilia Utopica” in arrivo nei prossimi mesi. Un brano che segna un deciso cambio di rotta stilistico per l’autore siciliano: un groove sospeso tra jazz, funk e canzone d’autore, un testo ibrido tra italiano e siciliano, e un’urgenza espressiva che riflette il peso del presente. ASCOLTA IL BRANO SU SPOTIFY ASCOLTA IL BRANO SU TUTTE LE PIATTAFORME DIGITALI Il testo di Luna Torta nasce in un momento di blocco creativo, in un tempo segnato da guerre, disorientamento e tensioni globali. La canzone racconta la difficoltà di creare, e perfino di esistere, sotto il peso della realtà. Ma lo fa cercando una via d’uscita, una forma di assoluzione, nel vivere e nel suonare, nel trovare respiro anche quando l’aria sembra farsi più densa.  Il brano è anche una dichiarazione d’intenti: Cico Messina apre il suo nuovo percorso artistico con una composizi...

Franky Selector "Odeon", la recensione dell'album

Un'aurea anni '70 avvolge Odeon , il nuovo album di Franky Selector (The Good People Records). Sintetizzatori, Fender-Rhodes sono la matrice su cui spaziano liberamente sax sensuali e percussioni sinuose a partire da "Au Delà De La Dernière Étoile" con un'armonia che si espande per tutto il brano, forse troppo ipnotico. Franky Selector non ha paura di proporre un genere, anche live, atipico per il momento storico, ma che sicuramente fa bene alle nostre orecchie. "Take Me With You" si muove a suon di bossa dal sapore estivo, come questi giorni che accennano ad un venticello di mare primordiale. "Con le mani senza paura" e rievocazioni sudamericani nel sound: "Ma dove vai, dove stai andando, lo sai che non sono nulla senza di te" ... una rhumba dinamica porta per mano il disco verso il blueseggiante e non a caso, "Abalone Blue" cambiando totalmente rotta in "Hocus Pocus", con i synth distorti e curiosi e un groov...

Matteo Nativo, “Orione” l'album. La recensione

Un viaggio folk, dal sapore d'Oltreoceano quello di Matteo Nativo in "Orione" ( RadiciMusic Records) , per seguire una stella, la più luminosa, per non perdersi e per tornare a casa. Perchè è bello il viaggio, ma è anche più dolce il ritorno. Matteo Nativo per la prima si cimenta con un album di inediti e ci arriva ad un'età indubbiamente matura e consapevole oltre che con ottimi compagni di avventura: Francesco Moneti (violino), Bob Mangione (armonica), Michele Mingrone (chitarra), Lele Fontana (piano e hammond), Elisa Barducci e Claudia Moretti (cori) e con l'apporto e la voce della cantautrice Silvia Conti. Perdersi. Dicevamo. Ed è da qui che il nostro inizia questo concept musicale, con " Che ora è" , raccontando la separazione dalla moglie, del senso di sconfitta e del caldo afoso che opprime, giusta condizione di sopraffazione: "Non so che ora è, che giorno è, di questa estate che...". E' raro fare uscire come singolo una cover, ma...