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Staged (BBC One)


“Voglio prima il mio nome sulla locandina”
“Non c’è nessuna locandina”
“Michael Sheen & David Tennant in ‘Sei personaggi’”
“No! Eri tu il primo in ‘Good Omens’… è il mio turno!”

Prendi due grandi attori, Michael Sheen e David Tennant, che interpretano se stessi durante la quarantena da covid19 e ne esce fuori una comedy grottesca ed esilarante su due artisti capricciosi e petulanti che cercano di distrarsi in videoconferenze scambiandosi aneddoti e trasformandosi in diversi personaggi per passarsi il tempo come in un più classico “Sei personaggi in cerca d’autore” di Pirandello, il tutto circondati dalla loro stessa quotidianità, quella vera, con la moglie di Tennant, Georgia, la fidanzata di Michael, Anna Lundberg, e quello che poi diventerà il vero regista di tutto, Simon Evans, con la sorella, Lucy. Ed ecco che nasce “Staged”. Basta poco e le risate sono servite su un piatto d’argento divise in 6 episodi da 30 minuti ciascuno. 



Pensandoci non era facile creare qualcosa del genere stando in dei luoghi chiusi, casa Tennant, casa Sheen, qualche automobile e poco più ed usando soltanto le telecamere dei rispettivi pc o qualche altra videocamera personale usata per l’occasione per riprendere momenti in esterna, tipo in giardino o in bagno, e non era soprattutto facile, senza rendere il tutto forzato, sciocco o addirittura finto. Sheen e Tennant riescono invece a conferire alla serie una forza narrativa notevole, che ti spinge a non mollarla facilmente ed i due sono assolutamente in simbiosi ed hanno una chimica visibile anche “distanti”. Ricordiamo, tra l’altro, che lo scorso anno hanno lavorato insieme nella serie della Amazon Prime “Good Omens”, dove già si notava il feeling tra i due, che qui viene assolutamente confermato. La serie è arrivata il 10 giugno sulla BBC One, proprio mentre parti del mondo cominciavano a tornare ad una pseudo normalità ed è stata una trovata geniale da parte dei due attori e di Evans: creare qualcosa del genere in un periodo così complicato, strappare dei sorrisi senza forzature, in una pandemia che rimarrà nella storia, in cui c’è effettivamente poco da sorridere, facendolo tra l’altro nel modo più naturale possibile e rendendo “Staged”, nonostante non abbia grandi effetti visivi, non ci sono primi piani regolati alla perfezione, qualità tecniche visive per la quale, ma è a conti fatti, senza alcun dubbio, una delle comedy più belle di questo 2020.

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