Passa ai contenuti principali

We Kill What We Love' di Andrea Rigano, in libreria


WE KILL WHAT WE LOVE - Andrea Rigano
"Over A Decade Of Hip Hop Visuals"
Salad Days Mag Publishing


 
 
 Esce in questi giorni l'attesa raccolta fotografica 'We Kill What We Love' di Andrea Rigano, un volume unico nel suo genere in Italia che racconta la decennale collaborazione con Salad Days Mag, attraverso 150 selezionatissime fotografie del suo vasto archivio.

 
140 pagine che ritraggono una sessantina di artisti hip hop transitati per il nostro Paese (e non solo); bianco e colore nel pieno della tradizione fotografica dei grandi maestri come Janette Beckman o Ricky Powell; scatti live e ritratti posati raccontano non solo il frontrow di artisti come Public Enemy, Cypress Hill, Action Bronson, KRS ONE, Slaine, Kurtis Blow, Grandmaster Flash, Guru, Wu-Tang Clan, Mos Def, Evidence e molti altri. ma anche il behind the scene della vita onstage di un rapper.
 
È un volume che mette da parte la fotografia "commerciale" per rappresentare nella sua intensità emotiva la parte più "vera": quella della performance in pubblico; stampato in 500 copie aggiunge al suo valore storico (documentando appunto oltre 10 anni di eventi) un vero e prpprio valore culturale, visto e considerato l'evolversi periodico di un genere in continuo cambiamento.

WE KILL WHAT WE LOVE - Andrea Rigano
140 pagine
150 fotografie
60 artisti
formato 24 x 34
carta Coral Book (140g interno; 350g copertina)
prezzo 25 Euro
 
 

 

Commenti

Post popolari in questo blog

Matteo Nativo, “Orione” l'album. La recensione

Un viaggio folk, dal sapore d'Oltreoceano quello di Matteo Nativo in "Orione" ( RadiciMusic Records) , per seguire una stella, la più luminosa, per non perdersi e per tornare a casa. Perchè è bello il viaggio, ma è anche più dolce il ritorno. Matteo Nativo per la prima si cimenta con un album di inediti e ci arriva ad un'età indubbiamente matura e consapevole oltre che con ottimi compagni di avventura: Francesco Moneti (violino), Bob Mangione (armonica), Michele Mingrone (chitarra), Lele Fontana (piano e hammond), Elisa Barducci e Claudia Moretti (cori) e con l'apporto e la voce della cantautrice Silvia Conti. Perdersi. Dicevamo. Ed è da qui che il nostro inizia questo concept musicale, con " Che ora è" , raccontando la separazione dalla moglie, del senso di sconfitta e del caldo afoso che opprime, giusta condizione di sopraffazione: "Non so che ora è, che giorno è, di questa estate che...". E' raro fare uscire come singolo una cover, ma...

Cico Messina, "Luna Torta" il singolo. Ascolta

“Luna Torta” , è il nuovo singolo del cantautore siciliano Cico Messina che esce oggi in tutte le piattaforme digitali e che anticipa l’album “Sicilia Utopica” in arrivo nei prossimi mesi. Un brano che segna un deciso cambio di rotta stilistico per l’autore siciliano: un groove sospeso tra jazz, funk e canzone d’autore, un testo ibrido tra italiano e siciliano, e un’urgenza espressiva che riflette il peso del presente. ASCOLTA IL BRANO SU SPOTIFY ASCOLTA IL BRANO SU TUTTE LE PIATTAFORME DIGITALI Il testo di Luna Torta nasce in un momento di blocco creativo, in un tempo segnato da guerre, disorientamento e tensioni globali. La canzone racconta la difficoltà di creare, e perfino di esistere, sotto il peso della realtà. Ma lo fa cercando una via d’uscita, una forma di assoluzione, nel vivere e nel suonare, nel trovare respiro anche quando l’aria sembra farsi più densa.  Il brano è anche una dichiarazione d’intenti: Cico Messina apre il suo nuovo percorso artistico con una composizi...

Franky Selector "Odeon", la recensione dell'album

Un'aurea anni '70 avvolge Odeon , il nuovo album di Franky Selector (The Good People Records). Sintetizzatori, Fender-Rhodes sono la matrice su cui spaziano liberamente sax sensuali e percussioni sinuose a partire da "Au Delà De La Dernière Étoile" con un'armonia che si espande per tutto il brano, forse troppo ipnotico. Franky Selector non ha paura di proporre un genere, anche live, atipico per il momento storico, ma che sicuramente fa bene alle nostre orecchie. "Take Me With You" si muove a suon di bossa dal sapore estivo, come questi giorni che accennano ad un venticello di mare primordiale. "Con le mani senza paura" e rievocazioni sudamericani nel sound: "Ma dove vai, dove stai andando, lo sai che non sono nulla senza di te" ... una rhumba dinamica porta per mano il disco verso il blueseggiante e non a caso, "Abalone Blue" cambiando totalmente rotta in "Hocus Pocus", con i synth distorti e curiosi e un groov...