DISPONIBILE SUL SITO DEL MIBACT
IL BANDO PER IL RISTORO DELLE PERDITE SUBITE NEL SETTORE DELLA MUSICA DAL VIVO
10 MILIONI DI EURO COME CONTRIBUTO AGLI OPERATORI: IL RISULTATO DI MESI DI IMPEGNO E MOBILITAZIONE DA PARTE DEL SETTORE
Il MiBACT ha pubblicato il bando per il ristoro delle perdite subite nel settore della musica dal vivo. 10 milioni di euro come contributo agli operatori in conseguenza delle misure di contenimento dovute all’emergenza sanitaria.
Possono accedere al contributo società di persone o di capitali, ditte individuali, associazioni culturali senza scopo di lucro, riconosciute e non riconosciute, enti del terzo settore, liberi professionisti con partita Iva. I soggetti che intendono accedere al contributo devono essere operanti nei seguenti ambiti: organizzazione di concerti (booking), intermediazione di concerti (management e consulenza di artisti), proprietà e gestione di spazi adibiti alla musica dal vivo. I contributi verranno assegnati con metodo proporzionale, in virtù del fatturato 2019, da un minimo di 10mila euro a un massimo di 50mila euro.
Il bando è disponibile al seguente link http://bit.ly/BandoRistoroLive
È un momento di grande soddisfazione. Questo risultato è la dimostrazione che l’impegno e l’unione possono determinare un cambiamento. Questo bando, e le altre misure che seguiranno, sono senza dubbio il frutto di settimane di lavoro e mobilitazione, un lavoro iniziato mesi fa che ha portato con sé - oltre a riflessioni e a un’inedita unità tra le tante professionalità del settore musica - anche e soprattutto azioni tangibili e risultati concreti. Non è stato inutile informarsi, condividere, informare e mobilitare attraverso manifestazioni di piazza e campagne sui social network, parlare, sensibilizzare i colleghi, investire tempo ed energie, metterci la faccia.
Questi 10 milioni sono il risultato dell’impegno di tutti quelli che hanno creduto che il settore musicale meritasse di più.
Un viaggio folk, dal sapore d'Oltreoceano quello di Matteo Nativo in "Orione" ( RadiciMusic Records) , per seguire una stella, la più luminosa, per non perdersi e per tornare a casa. Perchè è bello il viaggio, ma è anche più dolce il ritorno. Matteo Nativo per la prima si cimenta con un album di inediti e ci arriva ad un'età indubbiamente matura e consapevole oltre che con ottimi compagni di avventura: Francesco Moneti (violino), Bob Mangione (armonica), Michele Mingrone (chitarra), Lele Fontana (piano e hammond), Elisa Barducci e Claudia Moretti (cori) e con l'apporto e la voce della cantautrice Silvia Conti. Perdersi. Dicevamo. Ed è da qui che il nostro inizia questo concept musicale, con " Che ora è" , raccontando la separazione dalla moglie, del senso di sconfitta e del caldo afoso che opprime, giusta condizione di sopraffazione: "Non so che ora è, che giorno è, di questa estate che...". E' raro fare uscire come singolo una cover, ma...

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