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Stage! e Indies scrivono all'Inps: "Malfunzionamento delle indennità Covid"


StaGe! e Indies scrivono all'INPS sul malfunzionamento delle indennità Covid 19 da Decreto Ristori DL 137. 

Oggetto: Malfunzionamento esito richieste indennità covid 19 da decreto ristori DL 137

Spett. Ente INPS, gentile Presidente e Dirigente responsabile

Con il “Decreto Ristori” DL 137 art.15 relativamente ai lavoratori dello spettacolo ha aperto la finestra temporale contributiva con la possibilità di richiedere l’indennità anche a chi ha almeno 30 giornate lavorative con versamento contributivo al F.P.L.S. con un reddito inferiore ai 50.000 euro o almeno 7 giornate lavorative con versamento contributivo al F.P.L.S. con un reddito inferiore ai 35.000 euro conteggiate dal 1 gennaio 2019 fino alla data di entrata in vigore del decreto (29 ottobre 2020) mentre nei precedenti decreti il periodo di riferimento era unicamente l’anno 2019.

Tantissimi lavoratori ci segnalano che la domanda fatta attraverso il sistema del portale inps.it è stata rigettata con la motivazione del non raggiungimento del requisito delle giornate minime con versamento contributivo conteggiando tali giornate unicamente nel 2019.

Oltretutto il sistema di ricorso automatico prevede di poter spuntare un'unica voce che è riferita ai “lavoratori dipendenti” quindi chi non rientra in tali categorie (es. lavoratori autonomi) deve per forza dichiarare il falso per poter fare il ricorso allegando la documentazione necessaria.

Speriamo che il problema sia unicamente dovuto al sistema di conteggio automatico.

Chiediamo quindi di provvedere al più presto alla sistemazione di questo inconveniente e tenere come valide tutte le richieste ingiustamente respinte liquidando al più presto l’indennità agli aventi diritto.

Il periodo difficile ha messo letteralmente in ginocchio chi di questo lavoro vive ed è assolutamente indispensabile il tempismo nel pagamento delle indennità riconosciute perché unica fonte di sostentamento per molti di questi lavoratori.


StaGe!

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