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Fabio Curto "Madre Terra" il video

 



 ESCE OGGI GIOVEDÌ 18 FEBBRAIO

 

“MADRE TERRA”

 

IL NUOVO SINGOLO E VIDEOCLIP DI 

 

FABIO CURTO

 

(Fonoprint / distr. Just Entertainment)

 

Esce oggi, giovedì 18 febbraio, “MADRE TERRA” il nuovo singolo e videoclip di FABIO CURTO, vincitore assoluto di Musicultura 2020 e già vincitore di The Voice of Italy nel 2015.

 

Link al videoclip ufficiale di “Madre Terra”: https://www.youtube.com/watch?v=FE-traiZMEA

 

“Madre Terra” apre il nuovo anno musicale del cantautore e polistrumentista, che con questo brano rilascia un’ulteriore tessera del mosaico che comporrà il prossimo lavoro di inediti.

 

In perfetta armonia con il singolo “Domenica”, che gli è valso la vittoria a Musicultura e i più recenti singoli “L’altopiano” e “La Terra dei miei Figli” feat. Cisco & Fry, con “Madre Terra” Fabio Curto continua a raccontare il rapporto con la natura e la necessità di accogliere e vivere tale relazione nel modo più pieno possibile, realizzando una ballata dall’eco avvolgente.

 

FABIO CURTO PARLA DEL BRANO “MADRE TERRA” E DELLA REALIZZAZIONE DEL VIDEOCLIP

Ho sempre provato sensazioni indescrivibili davanti ai tramonti, davanti a quegli orizzonti infuocati del sud, oltre le colline, là dove si ha l’impressione che ci sia un posto che aspetta noi da sempre. Nei campi seminati dove correvo da bambino e nei vigneti d’inverno dove mi fermavo per riempire i polmoni di erba e di frasche bruciate. Lì mi sentivo vivo, mentre qualcosa nel petto scalciava e iniziava a gonfiarsi come una vela pronta a fare il suo lavoro. Questa canzone è un augurio affinché quel bambino, presente in tutti noi con storie diverse da narrare, non vada mai perduto.

 

Il video è nato chiacchierando con Ana, con cui ho realizzato la regia, dopo l’ascolto del brano pre-prodotto. Pensavo a questo personaggio che potesse incarnare il legame indissolubile tra l’uomo e la natura e rappresentare l’inesauribile stupore davanti alle sue manifestazioni. Quando abbiamo scelto Andrea Smith come attrice abbiamo capito che sarebbe stato fantastico perché grazie alla sua versatilità compare come una sorta di medium pagana che ascolta le voci del vento della terra e dell’acqua: saggia, piena di vita e materna, ma non estranea alla malinconia e ai dispiaceri che la vita spesso ci porta. 

 

Performer dal grande talento, Fabio Curto ha all’attivo un EP, un album di inediti, numerosi premi e moltissimi concerti in tutto il mondo, a testimonianza di un’urgente e costante attività live che lo ha portato negli anni ad esibirsi in festival internazionali quali il “Pizza Fest Toronto 2018” (Canada), l’“Italian National Ball 2018” (Australia), il Festival Internazionale delle Arti in Bielorussia, fino a piazze come il Teatro del Cremlino di Mosca.

 

Etichetta e Management: Fonoprint - www.fonoprint.com

Distribuzione: Just Entertainment

Ufficio Stampa e Promozione per Fabio Curto: Big Time – pressoff@bigtimeweb.it – www.bigtimeweb.it

 

CREDITI BRANO

Fabio Curto: voce, chitarra acustica, violino

Enrico Capalbo: programmazioni, chitarre elettriche

Enrico Dolcetto: contrabbasso, synth

Fabio Resta: piva emiliana

 


CREDITI VIDEOCLIP

Regia: Fabio Curto e Ana Ortega Moral

Attrice: Andrea Smith

DOP e drone: Elia Bianchi

Montaggio: Ana Ortega Moral

 

grazie a Fonoprint, Calabriasona e «Agriturismo fattoria la quercia» Zappolino

 

“Madre Terra” - Testo

(Testo di Fabio Curto e Valerio Grutt)

 

Canta con me 

Madre terra sono qui

Ballo coi lupi alla porta 

Portami via 

Dolce brezza sul mio viso

Una carezza mi basta

Ma cosa c’è in fondo a quel vago orizzonte che guardo da sempre?

Che mi strappa un sorriso ed in cambio non mi chiede niente

Un sorso a te ed uno alla nuvola rossa che ha preso il tramonto

E uno strano calore allontana gli affanni del mondo…

 

Amore mio

Cuore grande io lo so

Sei nato nella tempesta 

Abbi cura di te  

Porta luce tra la gente 

Laddove è buia la strada

Ma cosa c’è di nuovo in quel vecchio orizzonte che ti agita sempre? 

Nel profumo dei campi e dell’erba bruciata a dicembre

Un sorso a te ed uno al bambino che corre inseguendo il tramonto 

Mentre un soffio leggero lo porta lontano dal mondo…ancora un secondo

 

Un sorso a te ed uno alla vita che splende aldilà del tramonto…

 

Canta con me 

Madre terra sono qui 

Un figlio della tempesta

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