Passa ai contenuti principali

Dario Sulis feat. Mario Venuti, il video di Algoritmo


           

                              DARIO SULIS

feat. MARIO VENUTI


Oggi esce il videoclip di 

“Algoritmo”,

terzo singolo che anticipa l’album 

“Prima ca’ muòro”.

 

 

Oggi esce il videoclip di “Algoritmo” featuring Mario Venuti (ASCOLTA BRANO), terzo singolo che anticipa l’album di debutto da solista dell’artista siciliano Dario Sulis, dal titolo “Prima ca’ muòro”. Il video, scritto e diretto da Lino Costa, e con la partecipazione di Mario Venuti e Vincenzo Ferrera, “rende alla perfezione la mia idea – racconta Sulis – di algoritmo: “un’entità pensante capace di determinare la priorità delle nostre esigenze e dei nostri desideri”.  

 

 

In questo singolo l’artista siciliano parla a suo modo e con la sua verve artistica e ironica di come ormai la realtà virtuale prenda il sopravvento sulla vita reale, con il rischio concreto di perdere i punti di riferimento importanti, un argomento molto attuale che si dipana su un (algo)ritmo shuffle con sonorità anni ‘80.

 

Dario Sulis (voce e tastiere) è stato affiancato da Mario Venuti alla voce, Marco Papale (chitarre), Toti Denaro (batteria), Romina Denaro (basso) e Riccardo Piparo alle tastiere. La musica è di Dario Sulis, il testo è in collaborazione con Francesco Cusumano

 

Il disco, dal titolo “Prima ca’ muòro”, di prossima uscita, è un’espressione anarchica senza alcuna regola stilistica: 10 tracce apparentemente diverse l’una dall’altra accomunate dalla voglia di continuare ad esserci, storie tristi, allegre, impegnate, ironiche, condizionate dai cambiamenti di umore e dalla mia instabilità da artista”. Il primo singolo estratto è stato “Dobbiamo salvarla”, un brano di forte attualità che tratta di tematiche ambientali e della disuguaglianza nel mondo (GUARDA VIDEO), il secondo “Milf” GUARDA VIDEOCLIP

 

Dario Sulis, nato a Palermo nel 1960, ha il suo approccio con la musica da piccolo, suonando la batteria. Tra le formazioni con le quali ha mosso i primi passi, ricordiamo i Plein Air, gruppo pop che riesce ad avere un notevole successo in Italia grazie a due vittorie nei concorsi di “Fare Musica”, rivista specializzata del settore musicale. Con i Plein Air si è esibito in un concerto dal vivo in RAI a Roma, durante le trasmissioni “Un certo discorso”, “Stereo drom” e “JEANS 2”, quest’ultima condotta da Fabio Fazio su RAI 3. Il gruppo incide un 45 giri ed un LP e gira l’Italia con una tournée. Collabora inoltre con gli Aes Dana, gruppo folk celtico che negli anni 80 incide il primo LP, al quale collabora anche Dario Sulis. Tra le esperienze più significative che portano a scoprire le sue qualità vocali, c’è quella con Rosa Balistreri, la più nota folk-singer siciliana. Con lei partecipa alla trasmissione televisiva “Blitz”, condotta in RAI da Gianni Minà e partecipa a numerosi festival internazionali di folk. Intanto prende campo la passione per il canto, così inizia lo studio di canto lirico al conservatorio di Palermo. Nel 1989 dà vita al gruppo Nascatisa, dove, oltre ad essere il cantante, è anche l’autore di molti brani. Col gruppo si esibisce in molti concerti Live anche fuori dalla Sicilia, vincendo diversi concorsi, tra cui il Festival di Caltanissetta e “L’ora del Rock”, un concorso organizzato dal giornale “L’Ora”. Il lavoro di maggior rilievo sino ad ora svolto è senz’altro la collaborazione con l’INDAdi Siracusa a Siracusa nel 1990, interpretando, insieme ai Denovo, un Corifeo nella tragedia “I Persiani” con musiche di Franco Battiato, dirette dallo stesso autore e da Giusto Pio. Da lì nasce la collaborazione con Mario Venuti che porterà alla realizzazione dei CD di Mario Venuti Un po’ di febbre”, portato in tournée in Italia. Collabora quindi con Francesco Giunta, cantautore in lingua siciliana, con il quale registra due CD prodotti da Edoardo De Angelis per l’etichetta “Cantare in Italiano”; partecipa inoltre, alla registrazione di un brano dell’ultimo CD di Edoardo De Angelis prodotto dalla BMG ARIOLA. In queste ultime esperienze, la partecipazione strumentale avviene attraverso un set di percussioni di concezione assolutamente personale. Parallelamente continua la collaborazione con Mario Venuti, sia nei tour live che nella realizzazione del secondo CD Microclima”, nella compilation-tributo a Battiato e in diverse promozioni televisive. Ricordiamo Buona Domenica su Canale 5, Roxybar condotto da Red Ronnie per Video music, improvvisando un brano con Angelo Branduardi.  La collaborazione con il gruppo le Cozze copre il versante giocoso della sua attività e risale ai primi concerti del 1984 proseguendo con la realizzazione di due CD. La band produce uno spettacolo insieme al cantautore Paolo Pietrangeli, regista del Maurizio Costanzo Show e si esibisce al teatro Argentina, al teatro Brancaccio e al teatro Parioli a Roma. Nel 1995 incide il provino per il debutto di Sanremo per Carmen Consoli “Quello che sento” durante la registrazione del secondo CD di Mario Venuti Microclima. Nell’estate 2000, le COZZE sono protagoniste di una serata al teatro di Verdura con Elio E Le Storie Tese. Successivamente sono ospiti del Maurizio Costanzo Show. Non abbandonando mai il rapporto con la musica della propria terra, Dario Sulis, insieme a Diego Spitaleri e Alessandro Palacino, dà vita al trio Sun con i quali intraprende esperienze internazionali, collaborando con la cantante palestinese Reem Banna, esibendosi in Norvegia, Portogallo, Palestina ed a Bologna in una serata per la pace insieme alla cantante israeliana NOA. Da questo momento i SUN saranno il fulcro principale della attività creativa di Dario Sulis incidendo due CD, Ethnicity e Scarlatti Rendering, prodotto dal teatro MASSIMO per l’etichetta discografica CNI e componendo anche molta musica per spettacoli teatrali e di danza. Con i Sun, Dario Sulis, per il Teatro Biondo, ha collaborato con la violinista Marta Pasquini e l’attore Massimo Wertmuller allo spettacolo “Viaggio Terrestre e Celeste”, eseguendo variazioni su alcune sonate di Bach. Lo spettacolo è stato riproposto per Taormina Arte al Teatro Greco di Taormina. Con Marta Pasquini ha inoltre rielaborato alcuni Tango di Piazzolla presentati al Teatro Greco di Taormina. Sempre con i Sun, ha partecipato ad alcuni progetti organizzati dall’ANFE (Associazione Nazionale Famiglie Emigrati) portando la musica etnica in quei paesi oltre confine destinazione di massiccia emigrazione: in America nel 2004 e nel 2009, esibendosi con Mauro Pagani e Roy Paci, in Etiopia nel 2006, in Argentina nel 2006 insieme a Mario Venuti in occasione della presentazione del disco “Ciuri”. Inoltre, in Germania, in occasione dell’apertura dei mondiali di Calcio del 2006 e a Bratislava nel 2007. Ha inoltre realizzato un progetto di musiche dal mondo in una logica di integrazione e dialogo fra culture diverse e scambio con artisti provenienti da diversi paesi che vivono a Palermo da diversi anni, reinterpretando musiche delle varie tradizioni locali, compresa quella siciliana.  Nello stesso ambito Dario Sulis ha prodotto un CD, per conto del Comune di Palermo, dal titolo “Accenti Metropolitani”. Dal 2003, collabora stabilmente con la compagnia Flamenjazz impegnata nella diffusione della cultura e della musica sefardita e in una miscela di flamenco e jazz. Nel 2007 Dario Sulis, insieme a Vincenzo Ferrera, dà vita al gruppo “A noi ci piace Vintage”, con il quale continua a coltivare l’aspetto giocoso del suo approccio alla musica. Con i Vintage, Sulis partecipa a svariate iniziative, fra le quali la presentazione del film “Il 7 e l’8” di Ficarra e Picone, alla quale partecipa anche Renzo Arbore. Nello stesso anno compone le musiche per percussioni per il “Festino di Santa Rosalia”. Nel 2010 compone le musiche per lo spettacolo teatrale “La porta della Vita” di Filippo Luna, lo spettacolo continua a circuitare sino al 2018 per le scuole della Sicilia. Le collaborazioni Teatrali s’incrementano nel 2017 partecipa allo spettacolo Macbeth di e con Vincenzo Pirrotta prodotto dal teatro Biondo di Palermo e il teatro Verga di Catania, si consolida la collaborazione con Pirrotta, andando in tournèe in Australia con lo spettacolo La ballata delle balate” proseguendo con lo stesso anche all’Università di Salerno e a Palermo nell’atrio di Palazzo delle Aquile, sede del comune di Palermo. Nel febbraio 2018, con la propria Associazione Dario Sulis produce lo spettacolo “Petali di Rosa” un omaggio a Rosa Balistreri, coinvolgendo due Attori Narratori e il liceo coreutico Regina Margherita di Palermo che ha danzato sulle note di un brano di Rosa rivisitato da Dario Sulis “Buttana di tomà “, tra gli altri 12 musicisti coinvolti anche Mimmo La Mantia e Tobia Vaccaro con i loro progetti, dedicati alla nostra Folk- Singer. Nel Luglio 2018 per le Orestiadi di Gibellina con la propria associazione produce e partecipa alla realizzazione dello spettacolo “68- 78 la musica della contestazione” con 5 musicisti e 2 attori Paolo Briguglia e Fabrizio Romano, nel dicembre 2018 partecipa e compone le musiche per lo spettacolo prodotto dal teatro Biondo di Palermo “Il pinguino senza frack”. Il 9 maggio 2019 Cinisi serata per la commemorazione di Peppino Impastato Roy Paci, Antonio Di Martino, la rappresentante di lista, Angelo Sicurella, Chris Obey, Cristian Picciotto, Francesco Cusumano, Dario Sulis, tutti musicisti collettivamente interagiscono tra loro con la narrazione di Corrado Fortuna.  Il 23 maggio 2020 scrive le musiche e partecipa come musicista nello spettacolo per la commemorazione della strage di Capaci alla Caserma Lungaro” Corale nel Silenzio” di Vincenzo Pirrotta con Ficarra e Picone e il coro degli allievi del teatro Biondo. Nel luglio 2020 insieme a Diego Spitaleri e Vincenzo Ferrera si esibiscono a Gibellina per l’apertura delle Orestiadi, ad agosto dello stesso anno partecipa allo spettacolo “Palermitani a modo nostro” di e con Paride Benassai con Marcello Mandreucci e Alessandra Salerno, sempre ad agosto partecipa alla rassegna Jazz di Terrasini con un gruppo storico di Musica Mediterranea “ Shamal di Enzo Rao.

Commenti

Post popolari in questo blog

Matteo Nativo, “Orione” l'album. La recensione

Un viaggio folk, dal sapore d'Oltreoceano quello di Matteo Nativo in "Orione" ( RadiciMusic Records) , per seguire una stella, la più luminosa, per non perdersi e per tornare a casa. Perchè è bello il viaggio, ma è anche più dolce il ritorno. Matteo Nativo per la prima si cimenta con un album di inediti e ci arriva ad un'età indubbiamente matura e consapevole oltre che con ottimi compagni di avventura: Francesco Moneti (violino), Bob Mangione (armonica), Michele Mingrone (chitarra), Lele Fontana (piano e hammond), Elisa Barducci e Claudia Moretti (cori) e con l'apporto e la voce della cantautrice Silvia Conti. Perdersi. Dicevamo. Ed è da qui che il nostro inizia questo concept musicale, con " Che ora è" , raccontando la separazione dalla moglie, del senso di sconfitta e del caldo afoso che opprime, giusta condizione di sopraffazione: "Non so che ora è, che giorno è, di questa estate che...". E' raro fare uscire come singolo una cover, ma...

Cico Messina, "Luna Torta" il singolo. Ascolta

“Luna Torta” , è il nuovo singolo del cantautore siciliano Cico Messina che esce oggi in tutte le piattaforme digitali e che anticipa l’album “Sicilia Utopica” in arrivo nei prossimi mesi. Un brano che segna un deciso cambio di rotta stilistico per l’autore siciliano: un groove sospeso tra jazz, funk e canzone d’autore, un testo ibrido tra italiano e siciliano, e un’urgenza espressiva che riflette il peso del presente. ASCOLTA IL BRANO SU SPOTIFY ASCOLTA IL BRANO SU TUTTE LE PIATTAFORME DIGITALI Il testo di Luna Torta nasce in un momento di blocco creativo, in un tempo segnato da guerre, disorientamento e tensioni globali. La canzone racconta la difficoltà di creare, e perfino di esistere, sotto il peso della realtà. Ma lo fa cercando una via d’uscita, una forma di assoluzione, nel vivere e nel suonare, nel trovare respiro anche quando l’aria sembra farsi più densa.  Il brano è anche una dichiarazione d’intenti: Cico Messina apre il suo nuovo percorso artistico con una composizi...

Andrea Paganucci "Tick-Tock - Il mondo è finito" il nuovo singolo

"Tick-Tock - Il mondo è finito" è il nuovo singolo di Andrea Paganucci, siracusano che porta la sua musica tra l'elettronica e l'alternative rock con contaminazioni anche hip hop.  ASCOLTA SU SPOTIFY "Hai presente quando scrolli su TikTok, poi ti giri, guardi fuori e ti sembra che il mondo stia davvero finendo? Ecco, Tick Tock - il mondo è finito è la colonna sonora perfetta per quel momento. Un fiore che perde i petali, un’onda d’urto invisibile, un beat che non ti lascia scampo: questo singolo è un mix di synth, malinconia digitale e voglia di ballare sull’orlo del cratere" dice Andrea Paganucci che ha scritto e prodotto il brano.  Tick Tock cattura esattamente quell’istante sospeso tra apatia digitale e consapevolezza esistenziale. Il 'nostro' firma un brano che è insieme ironico e malinconico, una danza sul bordo del collasso globale. Tra synth pulsanti, beat ossessivi e immagini poetiche (un fiore che perde i petali, un’onda d’urto invisibile),...