Passa ai contenuti principali

Leo Pari, il video di Roma Est

 

ESCE OGGI 18 GENNAIO IL VIDEOCLIP DI

“ROMA EST” 

IL NUOVO SINGOLO DI

LEO PARI



ESCE OGGI 18 GENNAIO IL VIDEOCLIP DI

“ROMA EST” 

IL NUOVO SINGOLO DI

LEO PARI

(Neverending Mina / Ada Music Italia)

Esce oggi, mercoledì 18 gennaio, il videoclip ufficiale di “Roma Est”, il nuovo singolo di Leo Pari, brano che anticipa il prossimo album di inediti.

 

Link al video di “Roma Est” su YouTube: https://www.youtube.com/watch?v=_lbuRHJG2fY&feature=youtu.be

 

Autore, produttore e musicista, Leo Pari ha alle spalle importanti collaborazioni che lo hanno fatto conoscere al grande pubblico come quella con Thegiornalisti, Simone Cristicchi (suoi i testi di “Vorrei cantare come Biagio” e “La prima volta che sono morto”), Francesco Renga, Elodie, Gazzelle, Malika Ayane, Tiromancino, Galeffi, Niccolò Fabi, che hanno richiesto la sua sensibilità e la sua penna, capace di evocare immagini di grande fascino.

 

“Roma Est” è un brano malinconico e amaro, dai tratti autobiografici di un artista maturo che ha smesso di fare a pugni con i problemi esistenziali, assumendo una nuova e lucida consapevolezza, di cui il testo è sincera e diretta traslazione di uno stato d’animo di cui l’autore non fa mistero.

 

Ad accompagnare delicatamente il mood del singolo, un videoclip d’animazione, nato da un’idea dell’autore e realizzato dall’illustratore Marco Brancato.

 

Così Leo Pari descrive “Roma Est”: 

Il brano parla di presa di coscienza del tempo che passa, della vecchiaia che sopraggiunge, di malattie crudeli come l'Alzheimer che cancellano la memoria la storia e gli affetti di una persona, della fatica della quotidianità, della sua ipocrisia nel mascherarci dietro sorrisi che illudono di tenere lontani angosce personali e curiosità altrui, dei problemi che ci rendono tutti simili, delle illusioni di una vita migliore magari con un intervento salvifico - le astronavi che dovrebbero salvarci sono soltanto le luci di Roma Est, uno squallido centro commerciale ma anche una zona di Roma, sempre più deturpata - della difficoltà dei rapporti interpersonali ed affettivi cui faticosamente, crescendo, si cerca di dare un senso e una direzione, dell’ insonnia e delle difficoltà esistenziali che ognuno di noi ha. Credo che non ci sia nulla di più “Pop” della realtà.

 

Crediti brano

Scritto da Leo Pari

Prodotto da Leo Pari e Alessandro Donadei

Batteria: Franz Aprili

Basso: Matteo Domenichelli 

Chitarre: Alessandro Donadei 

Piano, Synth, Acustiche: Leo Pari

 

Mixato da Jesse Germanò al Jedi Sound di Roma

Masterizzato da Matt Colton al Metropolis Studio Londra

 

Crediti videoclip

Diretto e Animato da Marco Brancato

Direzione Artistica: Bendo

Da un'idea di Leo Pari

 

Etichetta e Management: Neverending Mina - neverendingmina@gmail.com

Distribuzione: Ada Music Italia

Booking: Altinicose - altinicose@gmail.com
Ufficio stampa e Promozione: Big Time -  pressoff@bigtimeweb.it

Commenti

Post popolari in questo blog

Cico Messina, "Luna Torta" il singolo. Ascolta

“Luna Torta” , è il nuovo singolo del cantautore siciliano Cico Messina che esce oggi in tutte le piattaforme digitali e che anticipa l’album “Sicilia Utopica” in arrivo nei prossimi mesi. Un brano che segna un deciso cambio di rotta stilistico per l’autore siciliano: un groove sospeso tra jazz, funk e canzone d’autore, un testo ibrido tra italiano e siciliano, e un’urgenza espressiva che riflette il peso del presente. ASCOLTA IL BRANO SU SPOTIFY ASCOLTA IL BRANO SU TUTTE LE PIATTAFORME DIGITALI Il testo di Luna Torta nasce in un momento di blocco creativo, in un tempo segnato da guerre, disorientamento e tensioni globali. La canzone racconta la difficoltà di creare, e perfino di esistere, sotto il peso della realtà. Ma lo fa cercando una via d’uscita, una forma di assoluzione, nel vivere e nel suonare, nel trovare respiro anche quando l’aria sembra farsi più densa.  Il brano è anche una dichiarazione d’intenti: Cico Messina apre il suo nuovo percorso artistico con una composizi...

Matteo Nativo, “Orione” l'album. La recensione

Un viaggio folk, dal sapore d'Oltreoceano quello di Matteo Nativo in "Orione" ( RadiciMusic Records) , per seguire una stella, la più luminosa, per non perdersi e per tornare a casa. Perchè è bello il viaggio, ma è anche più dolce il ritorno. Matteo Nativo per la prima si cimenta con un album di inediti e ci arriva ad un'età indubbiamente matura e consapevole oltre che con ottimi compagni di avventura: Francesco Moneti (violino), Bob Mangione (armonica), Michele Mingrone (chitarra), Lele Fontana (piano e hammond), Elisa Barducci e Claudia Moretti (cori) e con l'apporto e la voce della cantautrice Silvia Conti. Perdersi. Dicevamo. Ed è da qui che il nostro inizia questo concept musicale, con " Che ora è" , raccontando la separazione dalla moglie, del senso di sconfitta e del caldo afoso che opprime, giusta condizione di sopraffazione: "Non so che ora è, che giorno è, di questa estate che...". E' raro fare uscire come singolo una cover, ma...

Zen Circus e il nuovo singolo "Un milione di anni", il video

Il nuovo singolo degli Zen Circus, accompagnato dal videoclip ufficiale, è "Un milione di anni" e segna il ritorno della band toscana. Si tratta del terzo estratto da “Il Male”, il loro prossimo attesissimo album, già in preorder , in uscita in formato digitale il 25 settembre e formato fisico il 26 settembre, per Carosello Records. GUARDA IL VIDEO: CREDITI Produced by A71 Studios  Directed by Asia J. Lanni x Mòndeis  Co-Director: Francesca Bani  DOP: Sergio Bagnoli  Camera Op: Francesco Mancusi  Edit: Asia J. Lanni  Color: Sergio Bagnoli  Thanks to Boris Pimenov, Sartoria Caronte  Photos by: Caroline Tideman, Alice Pedroletti, Ilaria Magliocchetti Lombi, Maria Radicchi, Annapaola Martin ecc. “Cosa potrebbero capire di noi gli archeologi di un futuro lontanissimo, scavando fino a trovare i nostri resti? Fra un milione di anni l’essere umano proverà ancora dolore? Esisteremo ancora? Sarà finita l’epoca manicheista del Bene contro il Male? Di que...