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Bologna: dal 14 al 18 giugno arriva per la prima volta in Italia VARIOUS VOICES, il principale festival internazionale dei cori LGBTQ+


 VARIOUS VOICES 2023

DAL 14 AL 18 GIUGNO BOLOGNA
ARRIVA PER LA 
PRIMA VOLTA IN ITALIA
IL FESTIVAL INTERNAZIONALE DEI CORI LGBTQ+

 

Dal 14 al 18 giugno arriva per la prima volta in Italia VARIOUS VOICESil principale festival internazionale dei cori LGBTQ+ che colorerà le strade della città di Bologna con i colori dell’arcobaleno.

Una grande festa che coinvolgerà più di 3500 coristi, per un totale di 107 cori da 20 nazioni provenienti dall’Europa e da tutto il mondo che canteranno e suoneranno in 5 splendide giornate estive piene di musica e spettacoli nella città della musica UNESCO.

Il programma è disponibile al seguente link: https://various-voices.it/it/festival/#programme.

Il festival toccherà alcuni luoghi simbolo della città emiliana, come Piazza Maggiore (che ospiterà il Gran Galà del 16 giugno), Teatro Auditorium ManzoniArena del SoleTeatro DuseOratorio di San Filippo NeriDumBO – VV Village (nel quale si terranno le cerimonia di apertura e chiusura del festival), MAMbo – Museo di Arte Moderna di Bologna e Museo e biblioteca internazionale della musica di Bologna.

Il Gran Galà sarà presentato da Senhit, che per l’occasione sta preparando una performance a sorpresa per la cerimonia di chiusura del 17 giugno.

Come prequel del festival, invece, il 12 e il 13 giugno a Torino, Milano, Bergamo, Padova, Firenze, Perugia e Roma si terrà il Various Voices Italy Tour, eventi e concerti in città italiane ospitati dai cori LGBTQ+ locali e coordinati da Cromatica, l’associazione italiana dei cori arcobaleno.

Creato da LEGATO (associazione europea di cori LGBTQ+) e organizzato, per questa edizione, dalle associazioni di promozione sociale Komos e Aulos per conto di Legato Choirs, VARIOUS VOICES è il più importante festival di cori LGBTQ+ d’Europa. Si tratta di un evento non competitivo che si tiene ogni 4 anni in una diversa città europea, scelta dai cori che fanno parte di Legato. L’obiettivo principale del festival è diffondere – attraverso la musica – messaggi, richieste, bisogni e istanze della comunità LGBTQ+, per promuovere una società più accogliente e inclusiva. Con una storia lunga 35 anni, con 15 differenti edizioni ospitate in varie città europee (dal 1985 a Colonia con 4 cori provenienti da 4 nazioni, fino al 2018 a Monaco con più di 100 cori arrivati da 19 nazioni e 2700 delegati),il festival è stato fortemente voluto in Italia dal primo coro maschile LGBTQ+ d’Italia Komos, che ha partecipato anche alle ultime tre edizioni.

L’hashtag ufficiale della manifestazione è #ISingWhatIAm.

 

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