Passa ai contenuti principali

Diodato, il video di Così speciale

 


DIODATO

Esce oggi la title track
Così speciale

 insieme al videoclip
anticipa l’album

Così speciale

in uscita il 24 marzo

Dal 15 aprile parte il tour in Italia e in Europa



Esce oggi “Così speciale” (Carosello Records), la title track che anticipa il nuovo album di inediti di Diodato “Così speciale”, in uscita il 24 marzo. Il videoclip del brano è visibile al seguente link: https://youtu.be/dGfGnU6CbKw  


Il videoclip della title track racconta la genesi del brano stesso e gli ambienti in cui è girato richiamano momenti di vita quotidiana. Diodato inizialmente è immerso in un luogo pieno di gente, una mostra espositiva in cui domina il diletto, il confronto e la voglia di interagire. La testa però sembra portarlo pian piano altrove fino a costringerlo a rifugiarsi in una casa accogliente che sembra diventare il luogo ideale per sentirsi libero di dare sfogo alle riflessioni che affollano la mente. Il finale si svolge in un campo sconfinato in cui domina una pace garantita dalla consapevolezza raggiunta, sublimata e amplificata dalla creazione artistica che permette di condividere con chiunque le proprie emozioni. Proprio a questo fa riferimento lo sguardo in macchina con cui si chiude il videoclip e che rappresenta una mano tesa all’ascoltatore.


Il video ripercorre la nascita e il processo di scrittura di questo brano in cui Diodato canta con estrema sincerità le proprie fragilità fino alla salvifica consapevolezza d’aver vissuto qualcosa di importante, di speciale. Il videoclip è una produzione Borotalco.tv per la regia di Attilio Cusani e nasce proprio dal confronto tra il regista e il cantautore.


“Così speciale” (Carosello Records), brano che anticipa l’uscita del quarto album di inediti di Diodato, è una ballad, è un pianoforte che vibra in una stanza e una voce che vibra con esso, con la sola esigenza di raccontare. Ancora una volta Diodato decide di andare al cuore della questione, arrivando in profondità, per tornare a rifiorire in superficie ancor più forti, consapevoli e arricchiti dal proprio vissuto. 


«Talvolta infatti, arriva un momento di estrema lucidità e con sorprendente chiarezza si comprende quali siano state le cose davvero importanti, gli attimi vissuti che potrebbero essere definiti speciali. Li puoi sentire fiorire lentamente, fiori lievi come ricordi e allo stesso tempo potenti, come la consapevolezza che li nutre. Crescono nonostante i rimpianti, nonostante gli errori. Sono il dono segreto che si riceve per aver lasciato entrare vento, pioggia e sole, per aver vissuto davvero, per aver riconosciuto qualcosa di così speciale»


Autenticità, emotività, cura e passione sono gli aspetti che la canzone svela dell’omonimo album “Così speciale”, che sancisce il ritorno di uno degli artisti più amati degli ultimi anni e tra i più premiati della storia della musica italiana.


L’album “Così speciale” arriva dopo lo straordinario successo del disco “Che vita meravigliosa” (certificato platino), uno dei progetti discografici più seguiti degli ultimi anni e tra i più premiati della storia della musica italiana, anticipato da “Fai Rumore”(Carosello Records), brano certificato triplo disco di platino con cui Diodato ha trionfato nel 2020 al 70esimo Festival di Sanremo e con cui si è esibito nel 2022 all’Eurovision Song Contest di Torino, regalando a tutto il mondo una performance iconica e indimenticabile. Fanno parte del disco “Che vita meravigliosa” anche l’omonimo brano - disco d’oro - parte della colonna sonora de “La Dea Fortuna” di Ferzan Özpetek, che gli è valso per la miglior canzone originale  il premio David di Donatello, il Nastro d'argento e il Ciak d’oro, e il grande successo “Fino a farci scomparire” (certificato disco d’oro).


Il nuovo album “Così speciale”, si compone di 10 tracce inedite e sarà disponibile in formato CD, vinile, vinile autografato in esclusiva su Amazon e in una speciale box deluxe in tiratura limitata e numerata contenente CD con artwork bianco, vinile con artwork bianco e differente grafica, 2 fogli di sticker che richiamano i fiori della cover in diverse dimensioni e due stampe in alta qualità, una delle quali realizzata dal fotografo Alessio Albi.



Questi i titoli dei brani che compongono l’album “Così speciale”:

  1. Ci vorrebbe un miracolo

  2. Così speciale

  3. Ormai non c’eri che tu

  4. Che casino

  5. Occhiali da sole

  6. Buco nero

  7. Ci dobbiamo incontrare

  8. Se mi vuoi

  9. Lasciati andare

  10. Vieni a ridere di me



  

Diodato ha scelto di vestire questo album con una copertina realizzata da Paolo De Francesco, liberamente ispirata all’opera Flowers dell’artista giapponese Tetsumi Kudo, figura essenziale nello sviluppo dell’Anti – Arte degli anni ’50 a Tokyo.


Dopo il successo del tour negli Stati Uniti, ad aprile Diodato tornerà live in Italia e in Europa con un tour di 10 date, prodotte e organizzate da OTR LIVE, previste a Padova (15 aprile), Milano (20 aprile), Torino (22 aprile), Bologna (27 aprile), Madrid (11 maggio), Berlino (18 maggio), Parigi (20 maggio), Amsterdam (26 maggio), Praga (27 maggio), Roma (27 luglio), a seguito dello spostamento della data inizialmente prevista il 29 aprile.


Le prevendite sono disponibili sui circuiti autorizzati e al seguente link: https://www.otrlive.it/tour-dates/diodato-tour-2023/.

Commenti

Post popolari in questo blog

Cico Messina, "Luna Torta" il singolo. Ascolta

“Luna Torta” , è il nuovo singolo del cantautore siciliano Cico Messina che esce oggi in tutte le piattaforme digitali e che anticipa l’album “Sicilia Utopica” in arrivo nei prossimi mesi. Un brano che segna un deciso cambio di rotta stilistico per l’autore siciliano: un groove sospeso tra jazz, funk e canzone d’autore, un testo ibrido tra italiano e siciliano, e un’urgenza espressiva che riflette il peso del presente. ASCOLTA IL BRANO SU SPOTIFY ASCOLTA IL BRANO SU TUTTE LE PIATTAFORME DIGITALI Il testo di Luna Torta nasce in un momento di blocco creativo, in un tempo segnato da guerre, disorientamento e tensioni globali. La canzone racconta la difficoltà di creare, e perfino di esistere, sotto il peso della realtà. Ma lo fa cercando una via d’uscita, una forma di assoluzione, nel vivere e nel suonare, nel trovare respiro anche quando l’aria sembra farsi più densa.  Il brano è anche una dichiarazione d’intenti: Cico Messina apre il suo nuovo percorso artistico con una composizi...

Franky Selector "Odeon", la recensione dell'album

Un'aurea anni '70 avvolge Odeon , il nuovo album di Franky Selector (The Good People Records). Sintetizzatori, Fender-Rhodes sono la matrice su cui spaziano liberamente sax sensuali e percussioni sinuose a partire da "Au Delà De La Dernière Étoile" con un'armonia che si espande per tutto il brano, forse troppo ipnotico. Franky Selector non ha paura di proporre un genere, anche live, atipico per il momento storico, ma che sicuramente fa bene alle nostre orecchie. "Take Me With You" si muove a suon di bossa dal sapore estivo, come questi giorni che accennano ad un venticello di mare primordiale. "Con le mani senza paura" e rievocazioni sudamericani nel sound: "Ma dove vai, dove stai andando, lo sai che non sono nulla senza di te" ... una rhumba dinamica porta per mano il disco verso il blueseggiante e non a caso, "Abalone Blue" cambiando totalmente rotta in "Hocus Pocus", con i synth distorti e curiosi e un groov...

Andrea Paganucci "Tick-Tock - Il mondo è finito" il nuovo singolo

"Tick-Tock - Il mondo è finito" è il nuovo singolo di Andrea Paganucci, siracusano che porta la sua musica tra l'elettronica e l'alternative rock con contaminazioni anche hip hop.  ASCOLTA SU SPOTIFY "Hai presente quando scrolli su TikTok, poi ti giri, guardi fuori e ti sembra che il mondo stia davvero finendo? Ecco, Tick Tock - il mondo è finito è la colonna sonora perfetta per quel momento. Un fiore che perde i petali, un’onda d’urto invisibile, un beat che non ti lascia scampo: questo singolo è un mix di synth, malinconia digitale e voglia di ballare sull’orlo del cratere" dice Andrea Paganucci che ha scritto e prodotto il brano.  Tick Tock cattura esattamente quell’istante sospeso tra apatia digitale e consapevolezza esistenziale. Il 'nostro' firma un brano che è insieme ironico e malinconico, una danza sul bordo del collasso globale. Tra synth pulsanti, beat ossessivi e immagini poetiche (un fiore che perde i petali, un’onda d’urto invisibile),...