Passa ai contenuti principali

Subsonica "Pugni di sabbia" è il nuovo singolo

                                                      

ESCE OGGI

PUGNO DI SABBIA
IL NUOVO SINGOLO 

ACCOMPAGNATO DAL VIDEOCLIP 

guarda qui il video


IL BRANO ANTICIPA IL NUOVO ALBUM IN USCITA NEL 2024

ANNUNCIATO  SUBSONICA 2024 TOUR
DAL PROSSIMO APRILE NEI PALAZZETTI





20 ottobre 2023 - Esce oggi “Pugno di Sabbia”, il nuovo singolo dei Subsonica - disponibile in radio e su tutte le piattaforme digitali - accompagnato dal videoclip diretto da Ivan Cazzola (guarda qui).
Il brano anticipa il decimo album, in uscita nel 2024, a cui seguirà il SUBSONICA 2024 TOUR, prodotto da Live Nation, che segna il ritorno della band sui palchi dei principali palazzetti italiani.


Un “Pugno di sabbia” è quello che simbolicamente ci resta in mano quando, ancorati ad un passato che non passa, cerchiamo di combatterne ombre e  fantasmi senza mai cambiare percezione e prospettive. Rimanendo intrappolati.


Nella canzone - raccontano i Subsonica - si fa anche riferimento al milione di ragazzi nati e cresciuti nel nostro Paese da genitori stranieri - cosiddetti di seconda generazione - che non hanno diritto di cittadinanza in Italia e di conseguenza in Europa. Giovani senza legami con i Paesi d’origine familiare, che si sentono pienamente italiani per lingua, cultura e appartenenza, ma contemporaneamente non riconosciuti, rifiutati. Nell’Italia del 2023, mentre si discute ancora di razza e razzismo, le basi del nostro sistema sociale rischiano di implodere per mancanza di nuova cittadinanza. Allo stesso tempo sono in costante aumento i giovani italiani che, non trovando spazio in un Paese anagraficamente vecchio e culturalmente zavorrato - dove l’attenzione pare  rivolgersi esclusivamente a simbologie, tradizionalismi e identitarismi del passato -,  scelgono altri luoghi e altri stimoli per coltivare il proprio futuro. 


Un riff di chitarra distorta, su un clap di Roland 808: (la drum machine più utilizzata dal mondo trap e hip hop) chiarisce già da subito, con accostamento apparentemente impossibile, che i confini sono fatti per essere demoliti. Cosa che i Subsonica amano fare dal 1996. 

“Pugno di Sabbia” gioca a confondere le idee tra pulsazione black, distorsioni rock, tra rullate di batteria e urla al microfono, tra melodia italiana e suggestioni meticce targate uk, in crescendo costante fino alla fine.


Scenario ideale per “Pugno di sabbia” - racconta la band - è il ring su cui è ambientato il video diretto da Ivan Cazzola, dove la giovane protagonista, una pugile italiana di seconda generazione, affronta tutte le difficoltà e le ostilità dell’Italia di oggi.  

Il ring può essere anche metafora di un palco dove si suda, ci si emoziona, si cresce, e poi magari si sbaglia finendo al tappeto. Ma dove ci si deve rialzare, sempre.


Il tema del brano è stato chiaro fin da subito - aggiunge il regista Ivan Cazzola -, per questo abbiamo deciso di utilizzare come metafora il pugilato per raccontare la storia, attingendo anche dai grandi classici del cinema. “Rocky”, forse una delle prime pellicole che ho visto da bambino , “Toro Scatenato”, con quelle riprese epiche a rallentatore, “Alì” di Michael Mann, il cinema di Guy Ritchie con “Snatch” fino a “Rocco e i suoi fratelli” di Luchino Visconti: questi sono stati alcuni dei grandi che ho voluto omaggiare.

L’idea più importante è sempre stata quella di valorizzare l’aspetto live dei Subsonica, una tra le migliori band italiane, così gli slow motion mi hanno dato la possibilità di girare alcune scene e di avere una sorta di istantanea, di ritratto collettivo della loro forza come musicisti.  L’aspetto scenografico e l’utilizzo dei monitor mi riportava ai loro primi video, che avevano sempre un sapore di performance artistica e video arte.


Ed è proprio dal palco montato su un ring all’Ex Macello di Milano - durante lo showcase di presentazione del nuovo singolo (qui materiali video e foto della serata) - che i Subsonica hanno lanciato le date dei nuovi attesissimi concerti: il SUBSONICA 2024 TOUR toccherà sette città e Palasport nel mese di aprile 2024. Si parte il 3 aprile a Mantova e si prosegue il 4 aprile a Milano, il 6 aprile a Conegliano (TV), l’8 aprile a Roma, il 10 aprile a Bologna, l’11 aprile - a Firenze per chiudere il 13 aprile a Torino. 




Radio Capital è la radio ufficiale del tour  


Segui su:

http://www.subsonica.it/

IG @subsonicaofficial

FB @Subsonica

Commenti

Post popolari in questo blog

Matteo Nativo, “Orione” l'album. La recensione

Un viaggio folk, dal sapore d'Oltreoceano quello di Matteo Nativo in "Orione" ( RadiciMusic Records) , per seguire una stella, la più luminosa, per non perdersi e per tornare a casa. Perchè è bello il viaggio, ma è anche più dolce il ritorno. Matteo Nativo per la prima si cimenta con un album di inediti e ci arriva ad un'età indubbiamente matura e consapevole oltre che con ottimi compagni di avventura: Francesco Moneti (violino), Bob Mangione (armonica), Michele Mingrone (chitarra), Lele Fontana (piano e hammond), Elisa Barducci e Claudia Moretti (cori) e con l'apporto e la voce della cantautrice Silvia Conti. Perdersi. Dicevamo. Ed è da qui che il nostro inizia questo concept musicale, con " Che ora è" , raccontando la separazione dalla moglie, del senso di sconfitta e del caldo afoso che opprime, giusta condizione di sopraffazione: "Non so che ora è, che giorno è, di questa estate che...". E' raro fare uscire come singolo una cover, ma...

Cico Messina, "Luna Torta" il singolo. Ascolta

“Luna Torta” , è il nuovo singolo del cantautore siciliano Cico Messina che esce oggi in tutte le piattaforme digitali e che anticipa l’album “Sicilia Utopica” in arrivo nei prossimi mesi. Un brano che segna un deciso cambio di rotta stilistico per l’autore siciliano: un groove sospeso tra jazz, funk e canzone d’autore, un testo ibrido tra italiano e siciliano, e un’urgenza espressiva che riflette il peso del presente. ASCOLTA IL BRANO SU SPOTIFY ASCOLTA IL BRANO SU TUTTE LE PIATTAFORME DIGITALI Il testo di Luna Torta nasce in un momento di blocco creativo, in un tempo segnato da guerre, disorientamento e tensioni globali. La canzone racconta la difficoltà di creare, e perfino di esistere, sotto il peso della realtà. Ma lo fa cercando una via d’uscita, una forma di assoluzione, nel vivere e nel suonare, nel trovare respiro anche quando l’aria sembra farsi più densa.  Il brano è anche una dichiarazione d’intenti: Cico Messina apre il suo nuovo percorso artistico con una composizi...

Franky Selector "Odeon", la recensione dell'album

Un'aurea anni '70 avvolge Odeon , il nuovo album di Franky Selector (The Good People Records). Sintetizzatori, Fender-Rhodes sono la matrice su cui spaziano liberamente sax sensuali e percussioni sinuose a partire da "Au Delà De La Dernière Étoile" con un'armonia che si espande per tutto il brano, forse troppo ipnotico. Franky Selector non ha paura di proporre un genere, anche live, atipico per il momento storico, ma che sicuramente fa bene alle nostre orecchie. "Take Me With You" si muove a suon di bossa dal sapore estivo, come questi giorni che accennano ad un venticello di mare primordiale. "Con le mani senza paura" e rievocazioni sudamericani nel sound: "Ma dove vai, dove stai andando, lo sai che non sono nulla senza di te" ... una rhumba dinamica porta per mano il disco verso il blueseggiante e non a caso, "Abalone Blue" cambiando totalmente rotta in "Hocus Pocus", con i synth distorti e curiosi e un groov...