G irato in maniera eccellente da Alfonso Bergamo "IL Ragazzo della Giudecca" tratto dal libro "Quel ragazzo della Giudecca. Un artista alla sbarra" , opera autobiografica scritta dal cantante partenopeo, di origini siciliane, Carmelo Zappulla, pecca purtroppo più che altro per momenti narrativi, è un film sin troppo statico e si perde facilmente in una sceneggiatura francamente poco interessante, che mette a nudo tutti i difetti della pellicola a cominciare dalla recitazione, sicuramente non memorabile, nonostante nomi come Giancarlo Giannini, Franco Nero, Luigi Diberti, Tony Sperandeo... nonchè lo stesso Zappulla, il meno peggio tra l'altro. Siamo lontani dai film dedicati a Tortora ad esempio, la vicenda di Zappulla viene resa neanche in modo tanto lineare, che si possa pensare a un eccesso nell'essere didascalico, tutto è molto rapido e veloce, da farti ritrovare subito nel cuore della vicenda, c'è però confusione, ingiustificata, senza indagine...
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