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Sakee Sed - Ceci n'est pas

6 brani, un mood vintage anni '70 che non dispiace, blues di fondo, i Sakee Sed tornano con questo "Ceci n'est pas" e convincono nonostante la brevità della proposta rendendola ricca e varia, tra accenni psichedelici, riff taglienti, testi interessanti e "caos creativo". Qua e la vengono in mente i Verdena per cantato e piglio melodico, ma è un'impressione o potrebbe essere/diventare proprio l'aspirazione del gruppo stesso nell'evoluzione definitiva del loro sound... non stiamo dicendo di seguire i Verdena, è solo un esempio o un consiglio per il futuro... ovvero accentuare e dilatare, quel "caos creativo" a cui accennavamo prima, che per noi rappresenta il coraggio, lo sperimentare, e perchè no anche giocare con la materia e trascenderla. I nostri sono comunque già a buon punto e sicuramente da tenere d'occhio. "Boccaleone": "ma per lei tutto esplode" folk blues a tinte lisergiche e voce filtrata, con u...

Venus in furs - Bra! Braccia rubate all'agricoltura

Potenti e ammiccanti, su un solido impianto hard rock blues,  non dispiacciono di certo, peccato che i Venus in furs poggiando tutto o quasi sul messaggio dei testi, pagano forse proprio il fatto che i concetti sono stati già ampiamente espressi per così dire... la band va giù duro e musica e parole scorrono all'unisono, il tutto è ben assestato, ma la lotta agli stereotipi, che siano indie, televisivi, sociali... pecca di retorica a lungo andare, l'uso eccessivo della ricerca di parole a sensazione fa il resto, da sommare poi alla breve durata dell'ep. La band non è di certo male e ha i mezzi per smussare quanto detto sopra ampiamente, anche perchè la vena pop che emerge qua e la abbinata al piglio deciso, non è da sottovalutare: "Leggins": hard rock venato di blues: "fuori dalle palle che non è possibile" "Braccia rubate all'agricoltura":"vola bimbo minkia" come sopra più variegata e accattivante " finchè nessu...

Intervista con Andrea Zaccariello "Ci vediamo domani"

Capita di recensire un film, capita che il regista dello stesso capiti su queste pagine, capita di discuterne e capita che ne esca fuori un'interessante intervista... capita, grazie ad Andrea Zaccariello per la disponibilità, a voi: Partiamo ovviamente da "Ci vediamo domani" che per noi ha l'incipit della commedia, che serve per innestare altro, tanto... una vera e propria critica sociale, con una grande varietà di toni e atmosfere ma soprattutto quello che più ci è piaciuto è lo sguardo propriamente filmico che hai dato... in termini di immagini, inquadrature,  non è una commedia  e basta, black quanto vogliamo... c'è sicuramente insomma  di più, in termini di messaggio e c'è soprattutto un'idea forte e una visione autoriale Questo è proprio ciò che mi interessa: la commedia è un genere che più di altri può conciliare il desiderio da una parte di raccontare la vita - paradossi, drammi, gioie, solitudini, speranze - e dall'altra di soddi...

Giovanni Lindo Ferretti - Saga - Il canto dei canti - Opera Equestre

S embra quasi voler riproporre il mito del buon selvaggio di Rousseau, Giovanni Lindo Ferretti con questo ritorno a sorpresa, dove è la figura del cavallo ad ergersi prepotentemente e metafore o meno a fungere da motore trainante della modernità, in quanto ne è fondamento in primis e riferimento all'uomo consumista di oggi. Un invito a riscoprire le radici come ancora di salvezza. Musicalmente siamo di fronte a un mood ben riconoscibile, a un vero e proprio marchio di fabbrica,  che ha fatto letteralmente la storia dai CCCP ai Csi ai Pgr ai dischi solisti...c'è tutto il Ferretti che abbiamo imparato a conoscere,   immerso in atmosfere sinuose e rumoristiche al contempo, un lavoro oscuro e affascinante ma di contro siamo al cospetto di un concept pesantissimo, a partire dal tema trattato e inevitabilmente monocorde, anche nelle sue variazioni e a cui non bastano i giochi linguistici del nostro e la voce intensa a farlo digerire del tutto, ascoltare questo album è una fatic...

Richard Pierce Havens - Brooklyn, 21 gennaio 1941 - Jersey City, 22 aprile 2013

Freedom Freedom Freedom Freedom Freedom Freedom Freedom Freedom Freedom Sometimes I feel like a motherless child Sometimes I feel like a motherless child Sometimes I feel like a motherless child A long way from my home Freedom Freedom Freedom Freedom Freedom Freedom Freedom Freedom Freedom Freedom Sometimes I feel like I’m almost gone Sometimes I feel like I’m almost gone Sometimes I feel like I’m almost gone A long, long, long, way, way from my home Clap your hands Clap your hands Clap your hands Clap your hands Clap your hands Clap your hands Clap your hands Clap your hands Hey…yeah I got a telephone in my bosom And I can call him up from my heart I got a telephone in my bosom And I can call him up from my heart When I need my brother…brother When I need my mother…mother Hey…yeah…

"Crossfire Hurricane" I Rolling Stones al cinema il 29 e 30 aprile

I Rolling Stones sbarcano al cinema, il 29 e 30 aprile Crossfire Hurricane nelle sale italiane “I Beatles avevano scelto di fare i bravi. A noi cosa restava? Fare i cattivi”. Arriva al cinema solo il 29 e 30 aprile distribuito da Microcinema The Rolling Stones Crossfire Hurricane: 50 anni di Rolling Stones tra live, interviste e retroscena con la regia di Brett Morgen. Un film, un documentario, un concerto. Nessuna definizione può descrivere in maniera esaustiva le circa due ore di storia filmata dedicata a una delle rock band più longeve e trasgressive del pianeta. Dal dualismo con i Beatles alla tragedia di Brian Jones fino ai giorni nostri attraverso concerti, droga, sesso, spettacolo ed eccessi. Crossfire Hurricane (il titolo deriva dai primi versi di Jumpin' Jack Flash), mostra immagini di vita da star raccontanti quasi in presa diretta, un documentario imperdibile per i fan vecchi e nuovi della band per tanti anni contrapposta a torto o ragione ai Beatles. Mo...

Malika Ayane - Resoconto Live Marsala - Teatro Impero 20/04/13

Via via un divano, uno specchio, una sedia... a scandire i tempi teatrali, a sfumare toni e atmosfere, a condire il piatto di piccoli orpelli, per la rappresentazione, per la messa in scena...  e lei, immersa nelle luci cangianti e colorate, con una band formata da dieci elementi, quasi una piccola orchestra, parafrasando il brano appositamente confezionatole da Paolo Conte, assolutamente "Diva"... per "Glamour Authority"... che si muove sui beat con leggerezza e classe, su tacchi altissimi, che volteggia, librandosi anche essa sulle melodie antiche e moderne, sinuosa e ammaliatrice...  Malika parte quasi in sordina "fingendo di stare a fare le prove" con una versione al piano scarna ed essenziale di "Come foglie", per crescere e svelarsi lentamente,  al pubblico marselese entusiasta e in preda "alla tecnologia" (una volta qui erano tutti accendini) che comunque non lesina gli applausi che con "Tre cose" di...