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Intervista con i Campetty

Dagli Ed Wood agli Intercity a... i Campetty... non credete nel già affollato mondo indie di aggiungere confusione  per così dire? Ci spieghiamo meglio... non potevate mantenere il nome che ha  già un certo eco e risonanza, visto che la concorrenza non manca di certo? SI CERTO AVETE PERFETTAMENTE RAGIONE, MEGLIO NON CONFONDERE LE IDEE, PERO’ IO  E MIO FRATELLO SIAMO RIPARTITI NUOVAMENTE DA ZERO, INCONTRANDO NUOVI AMICI E  COMPAGNI DI VIAGGIO, OVVERO PAOLO COMINI DEI SEDDY MELLORY E GIANNICOLA  MACCARINELLI DEI FUTURO; CI SEMBRAVA GIUSTO CHE IL NUOVO DISCO PORTASSE UN  NUOVO NOME, DOPO UN’ATTENTA ANALISI ABBIAMO OPTATO PER IL NOSTRO COGNOME, LA “Y” FINALE INDICA UN PROSEGUIMENTO DEL DISCORSO INTRAPRESO COME INTERCITY. Quale sarà la nuova direzione musicale che state per  intraprendere e soprattutto quando esce il nuovo album? IL DISCO E’ UNA CONTINUAZIONE DI CIO’ CHE ABBIAMO FATTO, USCIRA’ IL 31 MAGGIO  NEI NEGOZI E IL 20 MA...

Gazebo Penguins - Raudo

Una sensazione di genuinità, veracità, pervade l'ascolto di "Raudo", la nuova fatica dei Gazebo Penguins, dove a differenza del passato, la band dona ancor più coesione, sia dal punto di vista sonoro che da quello narrativo, rilasciando dieci canzoni che sembrano parlarsi tra di loro a dimostrazione di un filo conduttore evidente e affascinante, a cominciare dal trittico iniziale: "Finito il caffè": intensa e ricca di pathos, può ricordare per atmosfere e testo i Tarm, davvero non male:"contavo i giorni lontano da te e toglievo a ogni giorno almeno un'ora", "Casa dei miei": dove lo spirito punk e l'ironia del testo vanno a braccetto amorevolmente "ho speso mezzo stipendio in coriandoli, li tengo nascosti per quando tu sarai arrabbiata con me per qualcosa di troppo imperdonabile, per esempio so che ti arrabbierai tantissimo del fatto che ho speso mezzo stipendio senza prima parlarne con te" e "Difetto": "n...

FIM (FIERA INTERNAZIONALE DELLA MUSICA) VILLANOVA D'ALBENGA 25-26 maggio 2013

Il FIM è la Fiera Internazionale della Musica organizzata in Liguria all'interno dell'Ippodromo dei Fiori di Villanova d'Albenga, in un'area di quasi 200.000 mq. nel cuore della Riviera dei Fiori. Unica nel suo genere in Italia, il FIM concentra tutto il necessario per fare musica. Due giorni di incontri, dimostrazioni, concerti, eventi, strumenti musicali, esposizioni, discografia, masterclass, seminari, concorsi, idee e talenti . 
Una fiera dove la musica è protagonista . Laboratori, mostre, workshop, dibattiti, dischi, show-case, seminari, jam session, merchandising , e tanto altro in una miscela esplosiva di grandi eventi. Due giorni di musica full-time. Un luogo di incontro fra artisti, musicisti professionisti e cantanti, endorser, gruppi musicali, cover band, docenti ed allievi, critici musicali, deejay, liutai, professionisti del settore, tecnici del suono, manager, produttori, editori, scuole di musica e case discografiche. Un punto di riferimento per gl...

Intervista con gli Zocaffe

                             Come nasce questo secondo album, che potremmo riassumere in "storie di provincia + melodie senza tempo", una ricetta perfetta almeno a nostro modo di vedere. Queste storie sono nate nella provincia ma sono una pura fotografia della nostra generazione. Donatella è la “classica” ragazza che per le troppe paranoie entra in un turbine di confusione e che come unica via d’uscita ha gli psicofarmaci. Antonello è il trentenne che viziato dalla madre si ritrova nel mondo come un pesce fuor d’acqua. Paoletta…noi musicisti le conosciamo bene le varie donnette che si lamentano di tutto e tutti, persino gli Ac/Dc scrissero rock’n roll ain’t noise pollution perché una vecchietta gli rompeva di abbassare la musica. Pieralberto Tatiana e Riccardo dei boschi di Fiano sono tutte figure che si ritrovano benissimo nella nostra generazione provinciale o no. Il mondo è paese, cambia solo il modo d...

Sakee Sed - Ceci n'est pas

6 brani, un mood vintage anni '70 che non dispiace, blues di fondo, i Sakee Sed tornano con questo "Ceci n'est pas" e convincono nonostante la brevità della proposta rendendola ricca e varia, tra accenni psichedelici, riff taglienti, testi interessanti e "caos creativo". Qua e la vengono in mente i Verdena per cantato e piglio melodico, ma è un'impressione o potrebbe essere/diventare proprio l'aspirazione del gruppo stesso nell'evoluzione definitiva del loro sound... non stiamo dicendo di seguire i Verdena, è solo un esempio o un consiglio per il futuro... ovvero accentuare e dilatare, quel "caos creativo" a cui accennavamo prima, che per noi rappresenta il coraggio, lo sperimentare, e perchè no anche giocare con la materia e trascenderla. I nostri sono comunque già a buon punto e sicuramente da tenere d'occhio. "Boccaleone": "ma per lei tutto esplode" folk blues a tinte lisergiche e voce filtrata, con u...

Venus in furs - Bra! Braccia rubate all'agricoltura

Potenti e ammiccanti, su un solido impianto hard rock blues,  non dispiacciono di certo, peccato che i Venus in furs poggiando tutto o quasi sul messaggio dei testi, pagano forse proprio il fatto che i concetti sono stati già ampiamente espressi per così dire... la band va giù duro e musica e parole scorrono all'unisono, il tutto è ben assestato, ma la lotta agli stereotipi, che siano indie, televisivi, sociali... pecca di retorica a lungo andare, l'uso eccessivo della ricerca di parole a sensazione fa il resto, da sommare poi alla breve durata dell'ep. La band non è di certo male e ha i mezzi per smussare quanto detto sopra ampiamente, anche perchè la vena pop che emerge qua e la abbinata al piglio deciso, non è da sottovalutare: "Leggins": hard rock venato di blues: "fuori dalle palle che non è possibile" "Braccia rubate all'agricoltura":"vola bimbo minkia" come sopra più variegata e accattivante " finchè nessu...

Intervista con Andrea Zaccariello "Ci vediamo domani"

Capita di recensire un film, capita che il regista dello stesso capiti su queste pagine, capita di discuterne e capita che ne esca fuori un'interessante intervista... capita, grazie ad Andrea Zaccariello per la disponibilità, a voi: Partiamo ovviamente da "Ci vediamo domani" che per noi ha l'incipit della commedia, che serve per innestare altro, tanto... una vera e propria critica sociale, con una grande varietà di toni e atmosfere ma soprattutto quello che più ci è piaciuto è lo sguardo propriamente filmico che hai dato... in termini di immagini, inquadrature,  non è una commedia  e basta, black quanto vogliamo... c'è sicuramente insomma  di più, in termini di messaggio e c'è soprattutto un'idea forte e una visione autoriale Questo è proprio ciò che mi interessa: la commedia è un genere che più di altri può conciliare il desiderio da una parte di raccontare la vita - paradossi, drammi, gioie, solitudini, speranze - e dall'altra di soddi...