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Francesca Michielin - Di20

Se dopo la vittoria di XFactor il primo album di Francesca Michielin risentiva fortemente dell'immagine che volevano affibbiarle di "nuova Elisa", con la maggior parte dei brani scritti da altri, è in questo "DiVenti", che troviamo davvero "l'artista" con tutte le sue potenzialità messe in luce anzi "al vento" a soli venti anni come recita il gioco di parole del titolo dell'album che ha il tema della "libertà" individuale, sentimentale e artistica. Un album che vive di arrangiamenti perfetti nel loro essere di classe e "pop" senza rischiare la banalità e lo stesso dicasi per i testi che nonostante qualche ingenuità sanno come essere incisivi e profondi, variegate le melodie seppur sempre a presa istantanea, sulla vocalità di Francesca poi, non possono esistere discussioni."Di20" appare dunque come il primo vero tassello importante di una carriera che si prospetta florida.    "DiVento": "...

Torna Medimex, il salone dell'innovazione musicale. Si inizia con "Fuori Medimex" (dal 27 al 31 ottobre 2015, Bari)

Torna a Bari Medimex, il salone dell’innovazione musicale organizzato da Puglia Sounds nella Fiera del Levante dal 29 al 31 ottobre, appuntamento internazionale al quale ci si sta avvicinando con una serie di manifestazioni collaterali e la complicità di diversi partner istituzionali e culturali. Qui è possibile visionare gli eventi ed il programma di Medimex:  http://www.pugliasounds.it/medimex/  Particolarmente ricca però, è la programmazione di domani, 27 ottobre, nell'ambito di una sorta di preview, denominata "Fuori Medimex". Dalle ore 18 alle 21.30 si terranno i concerti di "Bari suona", manifestazione promossa dalla Confcommercio che porta la musica in tutto il borgo murattiano, suddiviso simbolicamente in quattro mini-quartieri, ognuno dei quali dedicato a un genere musicale (classica, jazz, pop e world), con 18 gruppi e 100 musicisti coinvolti. Nel quartiere "world" (tra via Sparano e via Putignani) si esibiranno il duo composto da ...

The Hangovers – Different Plots

The Hangovers sono una bella scoperta. Anche una buona idea. Ed ecco che, dopo anni di concerti, vicende personali e ritorni sulla scena underground bolognese, sfornano il loro primo lavoro dal titolo “Differente Plots”. Victor M. de Jonge (voce, trombe e chitarre), Tristan Vancini (basso), Filippo de Fazio (chitarra), Michele Mantuano (percussioni) mettono su un genere che ha delle novità nel suo essere. A loro piace chiamarlo “grunge caraibico” e le premesse ci sono tutte: le sonorità country invadono il disco ed è quello che riesce meglio a far convivere la presa di coscienza del tempo che passa inesorabile con i ricordi della gioventù. Dall'altro invece, non si può non prescindere dalla cultura grunge, di quegli anni '80-'90 che ancora mantenevano viva una cultura di ideali nonostante incominciassero ad affiorare i primi ozi e le prime insoddisfazioni giovanili. Il tutto in 10 brani divisi a metà, 5 in italiano e 5 in inglese che garantiscono coerenza fino alla ...

Guido Catalano "Grand Tour": Un Poeta nei migliori Live Club Italiani dal 9 dicembre

Ha venduto migliaia di libri (di poesia) ed Ë stato capace di collezionare oltre centocinquanta readings all’anno in tutta Italia, uno pi_ affollato dell’altro. E’ Guido Catalano, che con le sue performance irresistibili ed irriverenti ha conquistato il pubblico italiano. Sulla scia di queste esperienze, ed anticipando l’uscita del suo primo romanzo che verr‡ edito da Rizzoli il 14 febbraio 2016, l’artista torinese parte per un tour nei principali live club italiani, proprio come una rock band. D’altronde, anche il suo spettacolo Ë composto da una scaletta di brani, o per meglio dire monologhi, tra cui spiccano alcune hit sempre richiestissime durante le sue esibizioni. “Sono nato alle 8.50 del mattino del 6 febbraio del 1971. A 17 anni ho deciso che volevo diventare una rockstar. Poi ho capito che forse non ce la facevo e ho ripiegato su poeta professionista vivente, che c’erano pi_ posti liberi  - racconta Guido Catalano -. Collaboro con Smemoranda, Radio Rai 2 e ho un blog su ...

Lo Stagista Inaspettato di Nancy Meyers

"Detesto essere io il femminista tra noi due"   "Lo stagista inaspettato" si regge unicamente sull'intesa tra Robert De Niro e Anne Hathaway, Nancy Meyers autrice di ottime pellicole, qui anche sceneggiatrice, delude.parecchio perché non si capisce bene dove voglia andare a parare realmente, non sviluppando adeguatamente i contenuti che vengono fuori dal racconto, con notevoli inverosimiglianze narrative. De Niro/Ben è un settantenne vedovo che non sa più come ingannare il tempo e decide di rimettersi al lavoro vedendo un volantino di un'azienda e-commerce "About the fit" che cerca stagisti senior. La Jules/Hathaway è a capo della giovanissima azienda che ha fatto letteralmente il botto nel giro di pochissimo tempo ma non si capisce per chissà quale motivo debba cercare uno che prenda il suo posto, un AD, che abbia più esperienza di lei. Ora se si può accettare la trovata iniziale su cui si regge l'impianto narrativo, quello che succede dopo...

Nuovo brano e relativo video per i "Black Eyed Dog": "Gold"

Nuovo pezzo e nuovo video per i Black Eyed Dog ! Si chiama "Gold" lo trovate a questo link:    https://www.youtube.com/watch?v=7NetjXqfqTI Intanto il "KILL ME TWICE TOUR" continua... 24/10 Roma @ Le Mura 25/10 Tolentino "Sonic Reading di Spoon River" @ Som 21/11 Frosinone @ La Cantina Mediterraneo 22/11 San Ginesio @ Teatro Leopardi San Ginesio

"Con la chitarra e il computer" Nuove date live per Le Luci della Centrale Elettrica

Dal 9 dicembre e per tutto gennaio Vasco Brondi riparte live con un tour che si annuncia intimo e intenso. Ecco come l'artista lo presenta: - Mi sono immaginato uno spettacolo teatrale da fare nei bar. Delle serate di caos silenzioso. Un concerto per sole chitarre, computer e parole. Come qualche anno fa, in tutta tranquillità. Immaginavo di mischiare le canzoni di tre dischi così come sono state scritte in qualche stanza tra Ferrara e tantissimi altri posti. Suonare le canzoni come escono la pri ma volta, con arrangiamenti dovuti agli strumenti che trovi, con una chitarra o con una voce, oppure una ritmica e le parole a farsi strada da sole. Sono le versioni delle canzoni così come arrivano non si sa da dove. Assomiglierà molto ad una stanza. Mi immagino un concerto magari da ascoltare con i telefoni spenti per una volta per un’ora e mezza. Essere tutti esattamente e interamente in quel posto in quel momento. Incontrarsi e guardarsi negli occhi. Questo spet...