Passa ai contenuti principali

I Medici, Rai Uno punta su un cast internazionale


Finalmente, dopo mesi di attesa, stasera arriva su Rai Uno la serie più acclamata della stagione televisiva italiana: “I Medici”. Per la prima volta Rai Fiction in collaborazione con Luxvide, Big Light Production e Wild Bunch Tv, mette in scena il suo primo vero prodotto internazionale, seguendo le orme di quello fa ormai da anni anche la Sky. Dietro le quinte il creatore Frank Spotnitz (“X-Files”), vincitore di parecchi premi importanti, ed il produttore e sceneggiatore Nicholas Meyer (“Star Trek II: l'Ira di Khan”, “Rotta verso la Terra”, “Houdini”), che portano in tv questa saga familiare dal forte carattere thriller ambientata a Firenze, partendo da quello che nessuno ha mai saputo: com'è morto Giovanni De' Medici, capostipite della famiglia? 


Quest'ultimo interpretato dal grande Dustin Hoffman, che arricchisce un cast di tutto rispetto, con molti attori americani, inglesi, ma anche alcuni italiani, tra i quali: Lex Shrapnel che qui interpreta il “capitano” delle famiglie nobiliari di Firenze, Rinaldo Albizzi; Richard Madden (“Game of Thrones”, “Cenerentola”) e Stuart Martin, che prestano rispettivamente il volto a Cosimo e Lorenzo, figli di Giovanni, che cercano di scoprire cosa sia effettivamente successo al padre, aiutati da Marco Bello, interpretato dall'italiano Guido Caprino (“1992”, “Il Commissario Manara”). Cosimo viene indicato da Giovanni come suo successore e sarà costretto a sposare la Contessina Bardi (Annabel Scholey), molto furba ed intelligente. Ma i due non si amano e ben presto troveranno passione tra le braccia di altre persone. In particolare Cosimo si consolerà con la schiava Maddalena, interpretata da Sarah Felberbaum. Insomma, tra arte, intrighi, misteri, amori ostacolati e omicidi, questo drama storico si preannuncia molto accattivante e pieno di suspense. Da ricordare nel cast anche: Alessandro Preziosi nei panni del Brunelleschi, Alessandro Sperduti, Miriam Leone e Valentina Bellé. Autore della colonna sonora Paolo Buonvino, con la sigla cantata da Skin. A conti fatti, ci sono tutte le carte giuste per far bene, sperando che la Rai anche stavolta non deluda le aspettative. Da stasera alle 21:15 su Rai Uno, un appuntamento da non perdere.

Commenti

Post popolari in questo blog

Cico Messina, "Luna Torta" il singolo. Ascolta

“Luna Torta” , è il nuovo singolo del cantautore siciliano Cico Messina che esce oggi in tutte le piattaforme digitali e che anticipa l’album “Sicilia Utopica” in arrivo nei prossimi mesi. Un brano che segna un deciso cambio di rotta stilistico per l’autore siciliano: un groove sospeso tra jazz, funk e canzone d’autore, un testo ibrido tra italiano e siciliano, e un’urgenza espressiva che riflette il peso del presente. ASCOLTA IL BRANO SU SPOTIFY ASCOLTA IL BRANO SU TUTTE LE PIATTAFORME DIGITALI Il testo di Luna Torta nasce in un momento di blocco creativo, in un tempo segnato da guerre, disorientamento e tensioni globali. La canzone racconta la difficoltà di creare, e perfino di esistere, sotto il peso della realtà. Ma lo fa cercando una via d’uscita, una forma di assoluzione, nel vivere e nel suonare, nel trovare respiro anche quando l’aria sembra farsi più densa.  Il brano è anche una dichiarazione d’intenti: Cico Messina apre il suo nuovo percorso artistico con una composizi...

Franky Selector "Odeon", la recensione dell'album

Un'aurea anni '70 avvolge Odeon , il nuovo album di Franky Selector (The Good People Records). Sintetizzatori, Fender-Rhodes sono la matrice su cui spaziano liberamente sax sensuali e percussioni sinuose a partire da "Au Delà De La Dernière Étoile" con un'armonia che si espande per tutto il brano, forse troppo ipnotico. Franky Selector non ha paura di proporre un genere, anche live, atipico per il momento storico, ma che sicuramente fa bene alle nostre orecchie. "Take Me With You" si muove a suon di bossa dal sapore estivo, come questi giorni che accennano ad un venticello di mare primordiale. "Con le mani senza paura" e rievocazioni sudamericani nel sound: "Ma dove vai, dove stai andando, lo sai che non sono nulla senza di te" ... una rhumba dinamica porta per mano il disco verso il blueseggiante e non a caso, "Abalone Blue" cambiando totalmente rotta in "Hocus Pocus", con i synth distorti e curiosi e un groov...

Matteo Nativo, “Orione” l'album. La recensione

Un viaggio folk, dal sapore d'Oltreoceano quello di Matteo Nativo in "Orione" ( RadiciMusic Records) , per seguire una stella, la più luminosa, per non perdersi e per tornare a casa. Perchè è bello il viaggio, ma è anche più dolce il ritorno. Matteo Nativo per la prima si cimenta con un album di inediti e ci arriva ad un'età indubbiamente matura e consapevole oltre che con ottimi compagni di avventura: Francesco Moneti (violino), Bob Mangione (armonica), Michele Mingrone (chitarra), Lele Fontana (piano e hammond), Elisa Barducci e Claudia Moretti (cori) e con l'apporto e la voce della cantautrice Silvia Conti. Perdersi. Dicevamo. Ed è da qui che il nostro inizia questo concept musicale, con " Che ora è" , raccontando la separazione dalla moglie, del senso di sconfitta e del caldo afoso che opprime, giusta condizione di sopraffazione: "Non so che ora è, che giorno è, di questa estate che...". E' raro fare uscire come singolo una cover, ma...