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L'Umbria Jazz Winter al via nel segno di Dalla e De Andrè


Torna UmbriaJazz Winter, le prime anticipazioni: tutti i nomi dell'edizione invernale Eventi a Roma
L'Umbria Jazz Winter #24 torna ad Orvieto dal 28 dicembre all'1 gennaio. Nella serata di apertura al Teatro Mancinelli (28 dicembre, ore 21) andrà in scena un progetto tutto italiano con Paolo Fresu e Gaetano Curreri, voce e leader degli Stadio, e con Raffaele Casarano (sassofono) e Fabrizio Foschini (pianoforte), dedicato al "Jazz di Lucio Dalla e Fabrizio De Andre'". Il jazz italiano incontra dunque le canzoni di due dei nostri più grandi songwriter che il jazz lo hanno suonato, chi più chi meno, restandone sempre innamorati. Il suggestivo titolo è: "Le rondini e la luna". 
Dagli Stati Uniti arriva Ryan Truesdell con la sua rispettosa riproposizione della musica di Gil Evans, con Paolo Fresu special guest e con Steve Wilson e Lewis Nash. Truesdell sta compiendo in questi anni una meritoria opera di riscoperta e rilancio delle partiture del più geniale compositore e arrangiatore del jazz degli ultimi 50 anni. Il suo nuovo lavoro, che sarà presentato a Orvieto (tre concerti al Mancinelli) verte sulle pagine originali di due dei quattro dischi che Evans incise con Miles Davis, Miles Ahead (1957) e Porgy and Bess (1958). Sono capitoli fondamentali della storia del jazz, che Truesdell può permettersi di affrontare con la credibilità che gli deriva da rigorosi studi e da una ricerca appassionata sulla eredità musicale di Evans. Paolo Fresu, il cui suono evoca Miles forse più di qualunque altro trombettista contemporaneo, è il valore aggiunto del progetto. 
Vera e propria star del jazz contemporaneo è Christian McBride, che sarà a Orvieto come resident artist con l'ultima edizione del suo trio che comprende Christian Sands al piano e Jerome Jennings alla batteria. Autentico virtuoso sia del contrabbasso che del basso elettrico, con 4 Grammy vinti ed oltre 300 registrazioni alle spalle, McBride mette in luce con il trio anche  le sue capacità di leader.



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