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"Rootsway" a Novellara dal 16 giugno


16-17-18 giugno

ROOTSWAY


Roots'n'Blues & Food Festival

torna l'evento enogastronomico

più amato d'Italia 
che si tinge di rosa nella
 prima tappa di Novellara (RE)
W le donne è il motto del Rootsway – Roots’n’Blues & Food Festival in questa sua tredicesima edizione che per la terza volta si ferma a Novellara, dove, nelle sere del 16 e 17 giugno oltre alla domenica 18 a pranzo, colorerà di rosa la bellissima quattrocentesca Rocca eretta dai Gonzaga. Mai come quest’anno la manifestazione ha dato spazio alle donne, da sempre grandi esponenti del blues, anche per dare un forte segnale contro un problema sociale che non dà segni di regressione e manifesta tutta la viltà di un barbaro gesto come il femminicidio, sempre troppo tristemente attuale. In un comune accordo tra l’Associazione Rootsway di Parma, ideatrice ed organizzatrice del Festival, con un’Amministrazione Comunale sempre attenta e partecipe, la Regione Emilia-Romagna e la Proloco di Novellara e in collaborazione con A-Z Blues, quest’anno la data del celebre festival itinerante - che si caratterizza per l’abbinamento tra la grande musica di matrice rurale statunitense (che di soprusi ne ha raccontati tanti) e l’ottimo cibo – sarà interamente dedicato alle donne, vere regine di questi 3 giorni, dove l’amore per la buona cucina e la passione per la vera musica vogliono regalare al sempre numeroso pubblico emozioni positive e lo spirito della sincera amicizia e rispetto. Donne belle e brave sul palco ma anche ai fornelli, perché quest’anno la grande novità sarà la domenica dove si mangerà sì al ritmo della musica di New Orleans, ma il pranzo verrà cucinato da Stephanie Ocèan Ghizzoni che regalerà al pubblico una vera e propria lezione di cucina Cajun, preparando, assieme alle tante donne che compongono la Proloco locale, il piatto principale, e spiegando i segreti e i misteri che hanno reso celebri cibi come la Jambalaya o il Gumbo, mentre MAx LAzzarin al pianoforte farà da colonna sonora portandoci, come d’incanto, nelle paludi del Deep South della Louisiana. Dopo pranzo potremo assistere al vero spettacolo dei Bayou Moonshiners il celebre duo che ha appena rappresentato l’Italia al recente European Blues Challenge tenutosi in Danimarca, dove ha letteralmente incantato il numerosissimo pubblico accorso per l’evento promosso dall’European Blues Union che, guarda caso, è nata proprio al Rootsway nel 2008.
Ma tutto comincerà venerdì 16 giugno quando sul palco salirà Michelle Cristofori con gli idoli locali, Rufus Party e il loro blues contaminato ad aprire questa tredicesima edizione del Rootsway Festival. Dopo di loro sarà la volta della regina del blues italiano, quella Linda Valori che ha saputo incantare il pubblico di mezzo mondo con la sua voce soul e la sua coinvolgente simpatia. Ad affiancare la bravissima artista marchigiana avremo la sua band guidata dal grande chitarrista Maurizio Pugno, uno dei più apprezzati performer non solo in Italia. Il sabato 17 giugno ad alternarsi sul palco saranno due differenti versioni del blues, sempre con donne in primo piano. Aprirà Veronica Sbergia che assieme a Max De Bernardi è protagonista di uno dei più celebri duo di musica folk e blues, particolarmente apprezzati negli USA dove, ormai, sono di casa ospiti delle principali manifestazioni. Uno spettacolo che saprà incantare il pubblico del Rootsway che aveva avuto la gioia di ospitare i due artisti ad una delle loro prime esibizioni nel lontano 2007. Arrivano dalla Campania i Blues Queen con la voce di quel tornado di bravura e simpatia che è Alessandra Bene, magistralmente supportata dalla propria ormai storica band in un mix di blues e Rhythm’n’Blues di altissimo spessore. Tre giornate, quindi, di grande musica e cultura con la presentazione (sempre domenica) del libro fotografico “Tracce di Blues” del fotografo parmense Gigi Montali che ci porta a rivivere un viaggio da New Orleans a Chicago, seguendo il percorso naturale che la musica blues ha compiuto all’inizio dello scorso secolo, oltre ad un mercato dove sarà possibile trovare dischi, gadget e memorabilia legati alla musica.
A Tavola Con Il Blues” è il motto di questo evento – che si è meritato nel 2009 l’ambito Keepin’ The Blues Alive Awards, gli Oscar del Blues che la Blues Foundation di Memphis ogni anno assegna alle migliori rassegne mondiali – che come da consuetudine è ad 
Ingresso Gratuito

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