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Ghemon e Andry the Hitmaker per la prima edizione italiana di 64 Bars di Redbull



64 BARS, IL FORMAT RAP DI RED BULL MUSIC PER LA PRIMA VOLTA IN ITALIA




64 Bars è un format ideato da David Dallas e dal team che lavora al Red Bull Studio di Auckland, già consolidato in America, che arriva per la prima volta in Italia, in collaborazione con Sto Magazine, coinvolgendo Andry the Hitmaker e Ghemon. 
L’impostazione è apparentemente semplice: si uniscono un beat maker ad un MC che non hanno mai collaborato dandogli la possibilità di creare una canzone insieme. L’ MC deve fare rap per 64 barre, ovvero, 64 misure (quasi 4 minuti), utilizzando solo punchline e lyrics super tecniche, il tutto senza la possibilità di inserire un ritornello. Un esperimento che mette a dura prova il fiato, la tecnica, lo stile e l’originalità dei due artisti. 
Per la prima session italiana del format, sono stati scelti come protagonisti il producer Andry the Hitmaker e l’artista Ghemon, che si sono incontrati al Red Bull Studio Mobile a Milano dove hanno realizzato 64 Bars. 
Andry the Hitmaker ha iniziato la sua carriera sette anni fa quando, ancora giovanissimo, fu notato da Guè Pegueno guadagnandosi la produzione del brano “Quei bravi ragazzi” con Clementino. Il suo incredibile talento lo porta nel roaster Dogozilla Empire dalla quale ha inizio l’ascesa della sua carriera. Produttore di tantissimi artisti del calibro di Emis Killa, Jake La Furia, Lazza e Maruego, diventa Triplo Disco di Platino con il brano “Lamborghini” di Guè Pegueno, prodotto insieme a Don Joe. 
Ghemon è uno dei più talentuosi e apprezzati artisti della scena hip hop nazionale. Da sempre si distingue per la sua capacità unica di fondere il rap al cantato in uno stile che appartiene a pochissimi nello scenario italiano. Se con l’ultimo album “Mezzanotte”, Ghemon si allontana dal rap per dedicarsi maggiormente al cantato, l’artista, con la sfida proposta da 64 bars, riafferma la sua incredibile abilità nel creare ricercati giochi di parole ed incastri lessicali, con un flow e un’abilità nel rap che è fondamentale per riuscire in questo format. 

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