Passa ai contenuti principali

"Rock In Park Contest" il 27 ottobre la finale


ROCK IN PARK CONTEST
LA FINALE

 
Il 27 Ottobre, il Legend Club Milano, sarà palcoscenico della finale del Rock In Park contest 2018

Sei sono le band che, passando svariate eliminatorie, sono arrivate a contendersi i ricchi premi messi in palio dagli organizzatori per quest'edizione.

L'ordine di esibizione dei gruppi verrà deciso la sera stessa del contest tramite estrazione da parte di un membro scelto da ogni band.

Durante la serata avremo modo di apprezzare band di altissimo livello, del panorama underground, portavoce di diversi generi della scena alternativa. Iniziamo le presentazione, in ordine puramente alfabetico; Break Me Down, band milanese, nata nella seconda metà del 2017, il loro sound va dall'Hard Rock all'Alternative Metal, frontwoman che non passa di certo inosservata, non solo per la voce. All'attivo hanno già diverse aperture degne di nota, in tutta italia. Sempre da Milano, ed anche loro fondati nel 2017, i Distorted Visions, prendono spunto dal Crossover anni ’90 per miscelarlo con una linea vocale decisamente Death, il tutto crea un prodotto di forte impatto sonoro: ritmiche corpose e pesanti sono la trama con la quale il quartetto porta avanti il proprio progetto. Dalla Svizzera gli Exsom, con più di 50 concerti su suolo elvetico e con alle spalle un mini tour in Bulgaria, sono da poco usciti con l’EP d’esordio “Roundtrip” e son già nuovamente all’opera su del nuovo materiale che andrà a completare il full length previsto per la primavera del 2019. Da Piacenza i Geshlecht, band Melodeath con origini Groove attiva dal 2016, con un Ep omonimo ed un primo full length all'attivo, prodotto da Tommaso Monticelli dei Genus Ordinis Dei, gruppo col quale hanno condiviso più volte il palco. I Misantrophia sono un gruppo originario della Val Camonica che nasce nel 2015. Il loro progetto è un prodotto fluido, ma allo stesso tempo di impatto, contraddistinto da influenze che vanno dal Rap al Punk Hardcore, allo Stoner, al New Metal, uniti ad uno show dinamico che rispecchia l'energia delle canzoni. Torniamo su suolo milanese coi Saint League, trio Aternative Rock fondato nell'estate del 2016; nato come un duo, all'ingresso del bassista nella band, la line-up è stata finalmente completata ed il gruppo ha potuto così produrre il primo EP "Crown".

La Giuria:

MARCO BARUSSO - produttore discografico, arrangiatore, chitarrista e sound engineer italiano.

MARCO BIONDI - è un conduttore radiofonico italiano. Dal 2017 conduttore anche televisivo.

MARCO COTI ZELATI - fondatore, compositore, bassista del gruppo Lacuna Coil e produttore discografico.

FILIPPO BERSANI - fondatore e CEO dell'etichetta discografica Scarlet Records.

ROSARIO LEO - Senior Press & Promotion Manager presso Vertigo Srl.

ALESSANDRO GRAMEGNA - GEWA Product Manager, cura il rapporto con endorser ed artisti e tutti gli aspetti che riguardano il posizionamento sul mercato di uno strumento musicale.

PAOLO BERTAZZONI - redattore per la testata giornalistica in carta stampata "Classic Rock".
 
Vi ricordiamo inoltre i premi in palio:
1° Classificato:
1 partecipazione al Rock In Park Open Air 2019 + accomodation per la serata dell’esibizione e rimborso spese di 100 euro + 2 partecipazioni al 'Rock In Park On The Road' da definire + 1 partecipazione al 'Rock In Park Festival' 2019 presso il Legend Club Milano

2° Classificato:
2 partecipazioni al 'Rock In Park On The Road' da definire + 1 partecipazione al 'Rock In Park Festival' 2019 presso il Legend Club Milano

3° Classificato:
1 partecipazione al 'Rock In Park On The Road' da definire + 1 partecipazione al 'Rock In Park Festival' 2019 presso il Legend Club Milano

INGRESSO 6€ prima consumazione compresa

EVENTO FACEBOOK
Legend Club Milano 
Viale Enrico Fermi, 98
Milano

Commenti

Post popolari in questo blog

Cico Messina, "Luna Torta" il singolo. Ascolta

“Luna Torta” , è il nuovo singolo del cantautore siciliano Cico Messina che esce oggi in tutte le piattaforme digitali e che anticipa l’album “Sicilia Utopica” in arrivo nei prossimi mesi. Un brano che segna un deciso cambio di rotta stilistico per l’autore siciliano: un groove sospeso tra jazz, funk e canzone d’autore, un testo ibrido tra italiano e siciliano, e un’urgenza espressiva che riflette il peso del presente. ASCOLTA IL BRANO SU SPOTIFY ASCOLTA IL BRANO SU TUTTE LE PIATTAFORME DIGITALI Il testo di Luna Torta nasce in un momento di blocco creativo, in un tempo segnato da guerre, disorientamento e tensioni globali. La canzone racconta la difficoltà di creare, e perfino di esistere, sotto il peso della realtà. Ma lo fa cercando una via d’uscita, una forma di assoluzione, nel vivere e nel suonare, nel trovare respiro anche quando l’aria sembra farsi più densa.  Il brano è anche una dichiarazione d’intenti: Cico Messina apre il suo nuovo percorso artistico con una composizi...

Franky Selector "Odeon", la recensione dell'album

Un'aurea anni '70 avvolge Odeon , il nuovo album di Franky Selector (The Good People Records). Sintetizzatori, Fender-Rhodes sono la matrice su cui spaziano liberamente sax sensuali e percussioni sinuose a partire da "Au Delà De La Dernière Étoile" con un'armonia che si espande per tutto il brano, forse troppo ipnotico. Franky Selector non ha paura di proporre un genere, anche live, atipico per il momento storico, ma che sicuramente fa bene alle nostre orecchie. "Take Me With You" si muove a suon di bossa dal sapore estivo, come questi giorni che accennano ad un venticello di mare primordiale. "Con le mani senza paura" e rievocazioni sudamericani nel sound: "Ma dove vai, dove stai andando, lo sai che non sono nulla senza di te" ... una rhumba dinamica porta per mano il disco verso il blueseggiante e non a caso, "Abalone Blue" cambiando totalmente rotta in "Hocus Pocus", con i synth distorti e curiosi e un groov...

Matteo Nativo, “Orione” l'album. La recensione

Un viaggio folk, dal sapore d'Oltreoceano quello di Matteo Nativo in "Orione" ( RadiciMusic Records) , per seguire una stella, la più luminosa, per non perdersi e per tornare a casa. Perchè è bello il viaggio, ma è anche più dolce il ritorno. Matteo Nativo per la prima si cimenta con un album di inediti e ci arriva ad un'età indubbiamente matura e consapevole oltre che con ottimi compagni di avventura: Francesco Moneti (violino), Bob Mangione (armonica), Michele Mingrone (chitarra), Lele Fontana (piano e hammond), Elisa Barducci e Claudia Moretti (cori) e con l'apporto e la voce della cantautrice Silvia Conti. Perdersi. Dicevamo. Ed è da qui che il nostro inizia questo concept musicale, con " Che ora è" , raccontando la separazione dalla moglie, del senso di sconfitta e del caldo afoso che opprime, giusta condizione di sopraffazione: "Non so che ora è, che giorno è, di questa estate che...". E' raro fare uscire come singolo una cover, ma...