Passa ai contenuti principali

Federico Poggipollini e Gianni Morandi, il video di Varietà

 

"Varietà"
Il singolo di Federico Poggipollini feat. Gianni Morandi

 

Ascolta "Varietà" su Spotify
Guarda il video di "Varietà" su YouTube

Esce oggi venerdì 29 gennaio, per Django Dischi e in collaborazione con Bologna città della musica Unesco, "Varietà", il nuovo singolo di Federico Poggipollini feat. Gianni Morandi. "Varietà" è lo stesso brano, scritto da Mario Lavezzi e Mogol, che nel 1989 dava il titolo all'omonimo album di Gianni Morandi. In questo omaggio di Capitan Fede (prodotto dallo stesso Poggipollini insieme a Michael Urbano), le chitarre acustiche e il basso fanno da tappeto sonoro con un riff immersivo in stile Bowie ad un testo poetico in cui la voce di Morandi regala quel quid in più. "Varietà" è accompagnato da un video girato all'interno del Covo, storico live club bolognese, in cui accanto a Federico Poggipollini compare anche lo stesso Gianni Morandi.
"«Io vorrei che tu mi assomigliassi un po’». Questa è una frase di 'Varietà', quella che anticipa il ritornello. E' da questa frase che i registi Francis TheBlueRoom e Roberto Covi hanno costruito l’idea del video.
Se penso a 'varietà mi viene in mente Il Varietà, immagino un camerino, lo stesso dove abbiamo girato il video, citando le cose che fanno un po’ parte della mia storia, da Charlie Chaplin a Keith Richards, da Jimi Hendrix a John Lennon, per arrivare infine ad assomigliare a Gianni Morandi, che si è prestato sia a mettere la voce sia a partecipare al video. Un artista e un uomo di assoluta gentilezza e disponibilità con cui è stato un piacere collaborare.
Il video quindi è questo: il voler creare un’atmosfera legata al varietà, citando i personaggi, la storia...e tutto nasce da quella frase: «Io vorrei che tu mi assomigliassi un po’».
È un brano che ho sentito suonare la prima volta da Mario Lavezzi (lui non se lo ricorderà ma io si): avevo intorno ai 20 anni e stavo promuovendo 'Bella signora' di Gianni Morandi, il singolo che stava lanciando in quel periodo, ma c’era anche questo brano. Ricordo che ero in un camerino e sentii Mario Lavezzi cantare dal vivo questo brano meraviglioso.
Ovviamente ho cercato di personalizzare il brano rendendolo il più 'mio' possibile. Un amico di vecchia data (Luca De Gennaro) mi ha subito detto, ascoltandola, quanto la sentisse 'british, new wave... chitarrosa' nell'arrangiamento. Il mio personale modo di omaggiare il brano scritto da Mario Lavezzi e Mogol e interpretato da Gianni Morandi
.". (Federico Poggipollini)

"Varietà" dopo "Il Chiodo", "Monna Lisa" feat. CIMINI, "Trappole" feat. Eugenio Finardi e "Città in fiamme" è il quinto estratto da "Canzoni Rubate" il nuovo album di Federico Poggipollini in uscita la prossima primavera.
Il video di "Varietà" è una produzione On A Friday.


Link utili:
Federico Poggipollini FB
Federico Poggipollini IG
Django Dischi

Commenti

Post popolari in questo blog

Cico Messina, "Luna Torta" il singolo. Ascolta

“Luna Torta” , è il nuovo singolo del cantautore siciliano Cico Messina che esce oggi in tutte le piattaforme digitali e che anticipa l’album “Sicilia Utopica” in arrivo nei prossimi mesi. Un brano che segna un deciso cambio di rotta stilistico per l’autore siciliano: un groove sospeso tra jazz, funk e canzone d’autore, un testo ibrido tra italiano e siciliano, e un’urgenza espressiva che riflette il peso del presente. ASCOLTA IL BRANO SU SPOTIFY ASCOLTA IL BRANO SU TUTTE LE PIATTAFORME DIGITALI Il testo di Luna Torta nasce in un momento di blocco creativo, in un tempo segnato da guerre, disorientamento e tensioni globali. La canzone racconta la difficoltà di creare, e perfino di esistere, sotto il peso della realtà. Ma lo fa cercando una via d’uscita, una forma di assoluzione, nel vivere e nel suonare, nel trovare respiro anche quando l’aria sembra farsi più densa.  Il brano è anche una dichiarazione d’intenti: Cico Messina apre il suo nuovo percorso artistico con una composizi...

Matteo Nativo, “Orione” l'album. La recensione

Un viaggio folk, dal sapore d'Oltreoceano quello di Matteo Nativo in "Orione" ( RadiciMusic Records) , per seguire una stella, la più luminosa, per non perdersi e per tornare a casa. Perchè è bello il viaggio, ma è anche più dolce il ritorno. Matteo Nativo per la prima si cimenta con un album di inediti e ci arriva ad un'età indubbiamente matura e consapevole oltre che con ottimi compagni di avventura: Francesco Moneti (violino), Bob Mangione (armonica), Michele Mingrone (chitarra), Lele Fontana (piano e hammond), Elisa Barducci e Claudia Moretti (cori) e con l'apporto e la voce della cantautrice Silvia Conti. Perdersi. Dicevamo. Ed è da qui che il nostro inizia questo concept musicale, con " Che ora è" , raccontando la separazione dalla moglie, del senso di sconfitta e del caldo afoso che opprime, giusta condizione di sopraffazione: "Non so che ora è, che giorno è, di questa estate che...". E' raro fare uscire come singolo una cover, ma...

Parenthood

Da 5 anni è una colonna portante del network NBC. "Parenthood" è basato sull'omonimo film di Ron Howard del 1989 ed è una classica saga familiare, che amalgama in maniera perfetta drama e comedy, riuscendo, e ultimamente accade di rado, a far sorridere e commuovere allo stesso tempo, il tutto grazie ad un funzionale cast. Tutti gli attori, dalla più piccola di appena 4 anni al più grande, il nonno Zeek, capostipite della famiglia, si sono immedesimati bene nella parte e sta proprio lì la forza di "Parenthood", che a ben vedere non è una novità, perché come tutti i comedy/drama non può avere chissà quante e quali stravolgenti innovazioni, ma malgrado tutto resta, senza alcun dubbio, una serie di altissimo livello, apprezzata molto dalla critica statunitense. La quinta stagione va in onda in questo periodo sulla NBC, e partirà sul canale Mediaset Premium Mya il prossimo 17 febbraio. La serie racconta le vicende della numerosa famiglia Braverman, che ...