Passa ai contenuti principali

Giorgio Poi, il video de I pomeriggi


 

          GIORGIO POI

FUORI ORA IL VIDEOCLIP DE

“I POMERIGGI”

Un racconto di sforzi per contrastare l’incontrastabile,

per accettare quello che non si può cambiare

 

GUARDA QUI IL VIDEO:

https://www.youtube.com/watch?v=47vuN_-SlRQ

 

 l’inedito che segna il ritorno del cantautore è disponibile su tutte le piattaforme

 

24 settembre 2021 – È disponibile da oggi il videoclip ufficiale de “I Pomeriggi” (Bomba Dischi / Island Records), il singolo inedito uscito mercoledì che segna il ritorno di Giorgio Poi, tra i più apprezzati e influenti artisti del cantautorato contemporaneo.

 

Il videoclip, scritto e diretto da Gabriele Skià e Riccardo Sergio, vuole accentuare le atmosfere nostalgiche del brano, trasportando lo spettatore nell’universo di Giorgio Poi.

 

Dal sapore retrò e con una netta impronta cinematografica, il videoclip de “I Pomeriggi” è una baraonda di ricordi e istantanee offuscate di un’estate italiana, dove domina il dualismo visivo tra chi si rassegna all’abbandono dei luoghi estivi ormai deserti e di chi, nonostante l’arrivo dell’autunno, continua a ballare celebrando l’eterna giovinezza. Spettatrice indiscreta e ingombrante dei protagonisti è una figura femminile il cui volto è annebbiato da una nuvola, chiara metafora dell’incombenza della stagione fredda e dell’impossibilità di potersene liberare.

 

Il brano è la nostalgia per l’estate che volge al termine, è la fantasia di figure riflesse sui marciapiedi e la vicinanza al freddo che ci fa dimenticare quello che siamo stati. “Non torneremo mai più” è il motivo ricorrente nel brano, un mantra ripetuto come una preghiera per accettare l’autunno dalle giornate sempre più corte e le ombre sempre più lunghe. 

 

"I Pomeriggi racconta gli sforzi per contrastare l’incontrastabile” - dice Giorgio Poi - “Credo che il punto sia questo: pure se ti metti a soffiare sul vento l’inverno arriva lo stesso. Non è un invito al fatalismo, quanto ad accettare quello che non si può cambiare. Nella canzone il protagonista si gode la sua ombra pre-invernale, corta e definita, unombra in cui si riconosce e che sente sua, ma che d’inverno cambia, si allunga e si allontana deforme sui marciapiedi”.

 

Un saluto alla stagione estiva già cara al cantautore, di cui si ricorda l’omaggio a Bruno Martino in “Estate”, un brano entrato a far parte della serie Netflix “Summertime”di cui Giorgio Poi ha firmato le musiche. Il nuovo singolo “I Pomeriggi” arriva a due anni da Smog, l’ultimo disco di inediti del cantautore nato a Novara ma romano di formazione, che negli ultimi anni ha vissuto tra Londra e Berlino, collaborando con artisti tra cui I Phoenix, Calcutta, Frah Quintale, Carl Brave e Franco 126.

 

 

Segui Giorgio Poi

Instagram: https://www.instagram.com/sonogiorgiopoi

Facebook: https://www.facebook.com/sonogiorgiopoi

Commenti

Post popolari in questo blog

Cico Messina, "Luna Torta" il singolo. Ascolta

“Luna Torta” , è il nuovo singolo del cantautore siciliano Cico Messina che esce oggi in tutte le piattaforme digitali e che anticipa l’album “Sicilia Utopica” in arrivo nei prossimi mesi. Un brano che segna un deciso cambio di rotta stilistico per l’autore siciliano: un groove sospeso tra jazz, funk e canzone d’autore, un testo ibrido tra italiano e siciliano, e un’urgenza espressiva che riflette il peso del presente. ASCOLTA IL BRANO SU SPOTIFY ASCOLTA IL BRANO SU TUTTE LE PIATTAFORME DIGITALI Il testo di Luna Torta nasce in un momento di blocco creativo, in un tempo segnato da guerre, disorientamento e tensioni globali. La canzone racconta la difficoltà di creare, e perfino di esistere, sotto il peso della realtà. Ma lo fa cercando una via d’uscita, una forma di assoluzione, nel vivere e nel suonare, nel trovare respiro anche quando l’aria sembra farsi più densa.  Il brano è anche una dichiarazione d’intenti: Cico Messina apre il suo nuovo percorso artistico con una composizi...

Franky Selector "Odeon", la recensione dell'album

Un'aurea anni '70 avvolge Odeon , il nuovo album di Franky Selector (The Good People Records). Sintetizzatori, Fender-Rhodes sono la matrice su cui spaziano liberamente sax sensuali e percussioni sinuose a partire da "Au Delà De La Dernière Étoile" con un'armonia che si espande per tutto il brano, forse troppo ipnotico. Franky Selector non ha paura di proporre un genere, anche live, atipico per il momento storico, ma che sicuramente fa bene alle nostre orecchie. "Take Me With You" si muove a suon di bossa dal sapore estivo, come questi giorni che accennano ad un venticello di mare primordiale. "Con le mani senza paura" e rievocazioni sudamericani nel sound: "Ma dove vai, dove stai andando, lo sai che non sono nulla senza di te" ... una rhumba dinamica porta per mano il disco verso il blueseggiante e non a caso, "Abalone Blue" cambiando totalmente rotta in "Hocus Pocus", con i synth distorti e curiosi e un groov...

Matteo Nativo, “Orione” l'album. La recensione

Un viaggio folk, dal sapore d'Oltreoceano quello di Matteo Nativo in "Orione" ( RadiciMusic Records) , per seguire una stella, la più luminosa, per non perdersi e per tornare a casa. Perchè è bello il viaggio, ma è anche più dolce il ritorno. Matteo Nativo per la prima si cimenta con un album di inediti e ci arriva ad un'età indubbiamente matura e consapevole oltre che con ottimi compagni di avventura: Francesco Moneti (violino), Bob Mangione (armonica), Michele Mingrone (chitarra), Lele Fontana (piano e hammond), Elisa Barducci e Claudia Moretti (cori) e con l'apporto e la voce della cantautrice Silvia Conti. Perdersi. Dicevamo. Ed è da qui che il nostro inizia questo concept musicale, con " Che ora è" , raccontando la separazione dalla moglie, del senso di sconfitta e del caldo afoso che opprime, giusta condizione di sopraffazione: "Non so che ora è, che giorno è, di questa estate che...". E' raro fare uscire come singolo una cover, ma...