Passa ai contenuti principali

"Lars Rock Fest" torna a Chiusi dall'8 al 10 luglio

                                                              Dall'8 al 10 luglio 

torna a Chiusi il 

LARS ROCK FEST

 

L'associazione culturale 

"GEC - Gruppo Effetti Collaterali” 

presenta l'edizione 2022 del festival inclusivo 

che per tre giorni esplorerà la scena 

musicale indipendente internazionale, 

ancora una volta con ingresso libero
 

In attesa di svelare il cartellone della nona edizione l'associazione culturale "GEC - Gruppo Effetti Collaterali” ha annunciato le date in cui si terrà il festival LARS ROCK FEST 2022Nel weekend dall’8 al 10 luglio Chiusi (SI) sarà al centro della scena indipendente internazionale ospitando nel parco dei Giardini Pubblici concerti e iniziative culturali trasversali. 

Il Lars Rock Fest è un festival gratuito di musica indipendente nato nel 2012 e cresciuto grazie alla costituzione nel 2014 dell'associazione culturale "GEC - Gruppo Effetti Collaterali”, con lo scopo di coltivare e diffondere la passione per la cultura musicale ed artistica.

Il festival sarà preceduto da un'anteprima (prevendite su ticketmaster.it e diyticket.it) che vedrà martedì 5 luglio il live di The Tallest Man On Earth sul palco della Rocca Medievale di Castiglione del Lago (PG), una suggestiva location che ha visto lo svolgimento negli ultimi due anni dello spin-off Zal Fest.

Fin dalla sua prima edizione il Lars Rock Fest ha puntato su scelte musicali attente al panorama alternativo internazionale contemporaneo, senza dimenticare nomi storici spesso presenti in esclusiva nazionale. Tra le band salite sul palco del festival in questi anni ricordiamo WireGang of FourThe Pop GroupPublic Service BroadcastingJapandroidsUnknown Mortal OrchestraProtomartyrCloud NothingsMETZ e Wolfmother.

Il GEC promuove ed organizza eventi ed iniziative di vario genere, anche collaborando con enti ed altre associazioni: concerti, presentazioni editoriali, reading, proiezioni, rassegne cinematografiche, mostre, seminari, performance artistiche.

Il progetto Lars Rock Fest non si esaurisce solo con l’aspetto musicale ma contempla anche una serie di eventi ‘collaterali’ stimolanti e creativi per animare le giornate del festival e coinvolgere tutti, giovani, adulti e famiglie. Dai laboratori di riciclo, fai da te e cucina passando per corsi di yoga, giochi di gruppo e workshop fino ad offrire presentazioni di libri, mostre fotografiche, esposizioni e performance artistiche. Un complesso di attività variegato e interessante con l’obiettivo di rendere il festival un’esperienza accogliente ed inclusiva per tutti, valorizzando il territorio in maniera costruttiva.

Il festival vuole aprire le zone di provincia a ciò che le circonda facendo tesoro delle proprie potenzialità. Questo si concretizza con una forte attenzione alla promozione dei prodotti e dell’identità del territorio attraverso un’offerta enogastronomica tipica, radicata con forza nella tradizione toscana. Tra le attività del festival non a caso sono previste anche degustazione di prodotti locali ad accompagnare la ricca offerta culinaria proposta dalla cucina del festival per soddisfare tutti i gusti.

Il festival inoltre promuove un impegno green adottando un approccio ecosostenibile ad impatto zero sull’ambiente. Il Lars Rock Fest, infatti, fa parte del circuito comunale delle ecofeste ed è libero dalla plastica monouso.

Lo sviluppare sinergie è uno dei punti cardini del festival: oltre 150 volontari di Chiusi e dintorni, di ogni età, partecipano alla realizzazione dell'evento offrendo le proprie competenze. Un approccio che si applica anche nei confronti delle altre realtà associative del territorio con cui il festival vanta solide collaborazioni nel corso dell’anno.

Riguardo la nuova edizione del Lars Rock Fest la presidente dell'associazione culturale GEC, Eleonora Billi dichiara: “Diventare Presidente di una associazione come la nostra nel 2022 è allo stesso tempo una opportunità e una sfida che ho accettato con slancio: credo in questa associazione e nell’attivismo entusiasta che rinnova la provincia. L’associazione GEC trova nel LARS Rock Fest la sua massima espressione e la sua identità: tornare ad organizzarlo è un’enorme soddisfazione”.

Per la presidente del GEC, “Le line up proposte nel corso degli anni, identificano il Lars Rock Fest come un festival di ricerca musicale nella sua offerta non convenzionale, ma nel progetto c’è anche molto altro, a partire dagli effetti collaterali, attività per tutti che lo rendono un festival inclusivo. La peculiarità dell’evento è proprio il suo aspetto totale. Mi piace segnalare la presenza di Open Book, la fiera dell’editoria indipendente, il festival nel festival un progetto impegnativo e fortemente voluto perché apre al GEC una fitta rete di connessioni e stimoli con realtà diverse.

Il direttore artistico del festival, Marek Lukasik, anticipa qualcosa sulla line up in arrivo: “La proposta musicale del Lars Rock Fest 2022 sarà in continuità con quella degli anni precedenti. Grande spazio quindi a proposte nazionali e internazionali che rispondano alla nostra visione della musica. Lavoriamo affinché l'identità alternativa, di qualità e di ricerca del festival, sia la protagonista anche di questa edizione. L'incertezza di questo periodo è sicuramente la criticità maggiore, ma c'è un fermento culturale e artistico che si sta imponendo: c'è voglia e bisogno di tornare a suonare. Per tutti. Ci si rivede sottopalco con una birra fredda in mano.





LARS ROCK FEST 2019 - Domenica 7 Luglio con i Wolfmother (foto di Emiliano Migliorucci)




 

www.facebook.com/LarsRockFest/

Commenti

Post popolari in questo blog

Cico Messina, "Luna Torta" il singolo. Ascolta

“Luna Torta” , è il nuovo singolo del cantautore siciliano Cico Messina che esce oggi in tutte le piattaforme digitali e che anticipa l’album “Sicilia Utopica” in arrivo nei prossimi mesi. Un brano che segna un deciso cambio di rotta stilistico per l’autore siciliano: un groove sospeso tra jazz, funk e canzone d’autore, un testo ibrido tra italiano e siciliano, e un’urgenza espressiva che riflette il peso del presente. ASCOLTA IL BRANO SU SPOTIFY ASCOLTA IL BRANO SU TUTTE LE PIATTAFORME DIGITALI Il testo di Luna Torta nasce in un momento di blocco creativo, in un tempo segnato da guerre, disorientamento e tensioni globali. La canzone racconta la difficoltà di creare, e perfino di esistere, sotto il peso della realtà. Ma lo fa cercando una via d’uscita, una forma di assoluzione, nel vivere e nel suonare, nel trovare respiro anche quando l’aria sembra farsi più densa.  Il brano è anche una dichiarazione d’intenti: Cico Messina apre il suo nuovo percorso artistico con una composizi...

Franky Selector "Odeon", la recensione dell'album

Un'aurea anni '70 avvolge Odeon , il nuovo album di Franky Selector (The Good People Records). Sintetizzatori, Fender-Rhodes sono la matrice su cui spaziano liberamente sax sensuali e percussioni sinuose a partire da "Au Delà De La Dernière Étoile" con un'armonia che si espande per tutto il brano, forse troppo ipnotico. Franky Selector non ha paura di proporre un genere, anche live, atipico per il momento storico, ma che sicuramente fa bene alle nostre orecchie. "Take Me With You" si muove a suon di bossa dal sapore estivo, come questi giorni che accennano ad un venticello di mare primordiale. "Con le mani senza paura" e rievocazioni sudamericani nel sound: "Ma dove vai, dove stai andando, lo sai che non sono nulla senza di te" ... una rhumba dinamica porta per mano il disco verso il blueseggiante e non a caso, "Abalone Blue" cambiando totalmente rotta in "Hocus Pocus", con i synth distorti e curiosi e un groov...

Matteo Nativo, “Orione” l'album. La recensione

Un viaggio folk, dal sapore d'Oltreoceano quello di Matteo Nativo in "Orione" ( RadiciMusic Records) , per seguire una stella, la più luminosa, per non perdersi e per tornare a casa. Perchè è bello il viaggio, ma è anche più dolce il ritorno. Matteo Nativo per la prima si cimenta con un album di inediti e ci arriva ad un'età indubbiamente matura e consapevole oltre che con ottimi compagni di avventura: Francesco Moneti (violino), Bob Mangione (armonica), Michele Mingrone (chitarra), Lele Fontana (piano e hammond), Elisa Barducci e Claudia Moretti (cori) e con l'apporto e la voce della cantautrice Silvia Conti. Perdersi. Dicevamo. Ed è da qui che il nostro inizia questo concept musicale, con " Che ora è" , raccontando la separazione dalla moglie, del senso di sconfitta e del caldo afoso che opprime, giusta condizione di sopraffazione: "Non so che ora è, che giorno è, di questa estate che...". E' raro fare uscire come singolo una cover, ma...