Passa ai contenuti principali

Elodie, il video di Tribale


 Nuovo singolo e relativo video per Elodie, dopo il successo di Bagno a mezzanotte, Tribale.

Ascolta “Tribale” http://island.lnk.to/tribale ► Segui Elodie https://www.instagram.com/elodie/ https://www.tiktok.com/@elodie_official https://www.facebook.com/elodiedipatrizi https://twitter.com/Elodiedipa https://spoti.fi/32EGmzE ► Credits Una produzione Borotalco.tv in collaborazione con Anemone Film Regia: Attilio Cusani Executive Producer: Matteo Stefani DOP: Francesca Pavoni Line Producer: Andrea Vetralla 1st AD/Producer: Matilde Composta Styling: Lorenzo Posocco Coreografo: Gabriele Esposito Dir. Prod.: Armando Iodice Location manager: Bruno Martirani Ass. producer: Ilaria Fondaci, Pier Francesco Cari Aiuto Producer: Niccolò Blanzieri Ass. styling Elodie: Giulia Cova, Giammarco Cingolani Make Up Elodie: Mr. Daniel Hair Elodie: Andrea Soriga Steadicam: Mirco Passero Focus Puller: Marco Pasini 2nd AC/Data Manager: Luca Esposito Gaffer: Giovanni Sacchi Elettricista: Mattia Falco Capo Macchinista: Enea Langella Macchinista: Peppe Bellucci Secondo Macchinista: Candido Prisco Scenografia: Dario D’isanto Assistente Dir. Prod: Luigi Dabbicco Segretario di Produzione: Aldo De Marinis Editor: Attilio Cusani Ass. Editor: Davide Demeo Casting: Persona, Egidio Giordano per KLAB4 film casting group, Marina Boetti per Sq Kids. Ass. regia: Manuela D’Ovidio Costumista Cast: Serena Nasti Make up Cast: Miriam Carino Backstage video: Andrea Savoia Backstage foto: Perla Navarra Driver/Runner: Saverio Manes, Ciro Porretiello Driver: Mariadele Marino Service: AMG, Videodesign Grazie a: HBTOO, Giovanna Savanelli, Gianni e Andrea Blandini. L'Arenile di Napoli, Gianmaria Frenna, Umberto Frenna e Marianna Frenna. Comune di Napoli: Ufficio Cinema - Lucia Napolitano e Manuela Franco, Area ambiente - Ing. Gaetano Bianco e Dott. Antonio Cerbone. Polizia municipale di Napoli. Villa Medusa casa del popolo, Palestra Popolare di boxe, Hotel Holiday Inn Naples. ► Testo Sai che non mi piace mai guardarmi dentro e ogni volta che ci provo è un pugno nello specchio amarsi e odiarsi è uguale quanto vale un sentimento forse è stato tempo perso un petalo di rosa nel deserto Senti quando scivola lentamente sulla pelle una lacrima senti questa musica dimmi per l’ultima volta che cosa Mi resta di te Mi resta di te un riflesso di mare un segno tribale Mi resta di te anche senza di te L’istinto naturale di venirti a cercare tribale e vorrei che fossi qui ogni tanto anche se ti ho detto mai mai più e non vorrei lasciarti qui di ghiaccio ora che l’asfalto brucia e non ho più una scusa Senti quando scivola lentamente sulla pelle una lacrima senti questa musica dimmi per l’ultima volta che cosa Mi resta di te Mi resta di te un riflesso di mare un segno tribale Mi resta di te anche senza di te L’istinto naturale di venirti a cercare tribale Tutto ciò che provo è un letale naufragare passa un’altra notte e non so cosa mi resta Mi resta di te Mi resta di te un riflesso di mare un segno tribale Mi resta di te anche senza di te L’istinto naturale di venirti a cercare tribale tribale tribale l’istinto naturale di venirti a cercare tribale Music video by Elodie performing Tribale. © 2022 Double Trouble Club Srl

Commenti

Post popolari in questo blog

Cico Messina, "Luna Torta" il singolo. Ascolta

“Luna Torta” , è il nuovo singolo del cantautore siciliano Cico Messina che esce oggi in tutte le piattaforme digitali e che anticipa l’album “Sicilia Utopica” in arrivo nei prossimi mesi. Un brano che segna un deciso cambio di rotta stilistico per l’autore siciliano: un groove sospeso tra jazz, funk e canzone d’autore, un testo ibrido tra italiano e siciliano, e un’urgenza espressiva che riflette il peso del presente. ASCOLTA IL BRANO SU SPOTIFY ASCOLTA IL BRANO SU TUTTE LE PIATTAFORME DIGITALI Il testo di Luna Torta nasce in un momento di blocco creativo, in un tempo segnato da guerre, disorientamento e tensioni globali. La canzone racconta la difficoltà di creare, e perfino di esistere, sotto il peso della realtà. Ma lo fa cercando una via d’uscita, una forma di assoluzione, nel vivere e nel suonare, nel trovare respiro anche quando l’aria sembra farsi più densa.  Il brano è anche una dichiarazione d’intenti: Cico Messina apre il suo nuovo percorso artistico con una composizi...

Franky Selector "Odeon", la recensione dell'album

Un'aurea anni '70 avvolge Odeon , il nuovo album di Franky Selector (The Good People Records). Sintetizzatori, Fender-Rhodes sono la matrice su cui spaziano liberamente sax sensuali e percussioni sinuose a partire da "Au Delà De La Dernière Étoile" con un'armonia che si espande per tutto il brano, forse troppo ipnotico. Franky Selector non ha paura di proporre un genere, anche live, atipico per il momento storico, ma che sicuramente fa bene alle nostre orecchie. "Take Me With You" si muove a suon di bossa dal sapore estivo, come questi giorni che accennano ad un venticello di mare primordiale. "Con le mani senza paura" e rievocazioni sudamericani nel sound: "Ma dove vai, dove stai andando, lo sai che non sono nulla senza di te" ... una rhumba dinamica porta per mano il disco verso il blueseggiante e non a caso, "Abalone Blue" cambiando totalmente rotta in "Hocus Pocus", con i synth distorti e curiosi e un groov...

Matteo Nativo, “Orione” l'album. La recensione

Un viaggio folk, dal sapore d'Oltreoceano quello di Matteo Nativo in "Orione" ( RadiciMusic Records) , per seguire una stella, la più luminosa, per non perdersi e per tornare a casa. Perchè è bello il viaggio, ma è anche più dolce il ritorno. Matteo Nativo per la prima si cimenta con un album di inediti e ci arriva ad un'età indubbiamente matura e consapevole oltre che con ottimi compagni di avventura: Francesco Moneti (violino), Bob Mangione (armonica), Michele Mingrone (chitarra), Lele Fontana (piano e hammond), Elisa Barducci e Claudia Moretti (cori) e con l'apporto e la voce della cantautrice Silvia Conti. Perdersi. Dicevamo. Ed è da qui che il nostro inizia questo concept musicale, con " Che ora è" , raccontando la separazione dalla moglie, del senso di sconfitta e del caldo afoso che opprime, giusta condizione di sopraffazione: "Non so che ora è, che giorno è, di questa estate che...". E' raro fare uscire come singolo una cover, ma...